saldatura TIG in AC per alluminio
Oggi ho cominciato a testare per la prima volta il mio inverter TIG in AC
Questa funzione era una incognita, in quanto saldo solo e sempre in DC quando fondo Acciaio al carbonio, inox, lamiere zincate e nere.
Dato che è la mia prima volta mi sono documentato sui vari tutorial disponibili ma mi sono accorto che le impostazioni consigliate per le macchine sono generiche o addirittura errate.
Ho fatto un paio di cordoni di prova su uno scarto di materiale sconosciuto spesso 3mm preso dopo una lavorazione a punzonatrice CNC. Poi mi sono accorto che non ho altri scarti di alluminio da utilizzare.
Ho preso per disperazione un campione della prima fusione della coppa lubamba per i riduttori LT230 che avevo come ricordo, non è materiale vendibile perché è la prima fusione che si fa in fonderia al fine di testare le dimensioni e tiraggi creati dalla "fusione a terra" , per non sprecare l'alluminio buono usano una fusione grezza di scarti di alluminio tritati e non puri.
Non mi aspettavo che la saldatura avesse successo su questo pezzo "campione" ma non avevo nulla di meglio.
A cose fatte mi sembra che la saldatura sia eccellente a parte le impurità evidenti sui lati del cordone dovute solo al fatto che la fusione TIG bonifica il metallo durante la fusione e poi lascia ai margini le parti contaminate che rimangono come piccoli crateri. Le impurità non dipendono dalla pulizia ma come ho già detto dal materiale stesso.
Così ho preso una prima confidenza con gli Hz AC che tanto osservavo ma mai potevo utilizzare in DC. Ho preso esperienza anche con il Balance AC.
Ho usato Argon puro ed una torcia generica ad aria. Ho il pedale ma con il pulsato preferisco i comandi sulla macchina e vado in 4t anche se la speranza di evitare il cratere rimane vaga perché probabilmente la rampa di discesa non è adatta e non sono ancora in grado di gestirla. Inutile sfumare con la torcia, col pulsato c'è poco da fare e col liscio non ho avuto ancora risultati soddisfacenti.
Purtroppo devo fare esperienza con le impostazioni d'onda (Wave) che posso settare su: Sinusoidale (quella utilizzata), Quadra, Trapezoidale, Triangolare.
E' chiaro che questa tecnica è argomento assai specifico ed io dovrò fare molta esperienza sul campo con tutte e quattro le tipologie di onda ma se qualcuno più esperto avesse indicazioni sulle caratteristiche di saldatura delle varie forme d'onda le accetto con piacere.
Dovrò in futuro fare un test con diversi scarti di materiali di cui vorrei conoscere la lega esatta e chissà se non troviamo un pò del "santo graal" Birmabright dove sarò ben felice di fare un test
inserisco le foto della mia prima saldatura assoluta e della seconda sulla coppa
Mi dovranno arrivare a settembre Torcia raffreddata a liquido e raffreddatore torcia. Altrimenti rischio di fondere anche la mia torcia attuale.
Questa funzione era una incognita, in quanto saldo solo e sempre in DC quando fondo Acciaio al carbonio, inox, lamiere zincate e nere.
Dato che è la mia prima volta mi sono documentato sui vari tutorial disponibili ma mi sono accorto che le impostazioni consigliate per le macchine sono generiche o addirittura errate.
Ho fatto un paio di cordoni di prova su uno scarto di materiale sconosciuto spesso 3mm preso dopo una lavorazione a punzonatrice CNC. Poi mi sono accorto che non ho altri scarti di alluminio da utilizzare.
Ho preso per disperazione un campione della prima fusione della coppa lubamba per i riduttori LT230 che avevo come ricordo, non è materiale vendibile perché è la prima fusione che si fa in fonderia al fine di testare le dimensioni e tiraggi creati dalla "fusione a terra" , per non sprecare l'alluminio buono usano una fusione grezza di scarti di alluminio tritati e non puri.
Non mi aspettavo che la saldatura avesse successo su questo pezzo "campione" ma non avevo nulla di meglio.
A cose fatte mi sembra che la saldatura sia eccellente a parte le impurità evidenti sui lati del cordone dovute solo al fatto che la fusione TIG bonifica il metallo durante la fusione e poi lascia ai margini le parti contaminate che rimangono come piccoli crateri. Le impurità non dipendono dalla pulizia ma come ho già detto dal materiale stesso.
Così ho preso una prima confidenza con gli Hz AC che tanto osservavo ma mai potevo utilizzare in DC. Ho preso esperienza anche con il Balance AC.
Ho usato Argon puro ed una torcia generica ad aria. Ho il pedale ma con il pulsato preferisco i comandi sulla macchina e vado in 4t anche se la speranza di evitare il cratere rimane vaga perché probabilmente la rampa di discesa non è adatta e non sono ancora in grado di gestirla. Inutile sfumare con la torcia, col pulsato c'è poco da fare e col liscio non ho avuto ancora risultati soddisfacenti.
Purtroppo devo fare esperienza con le impostazioni d'onda (Wave) che posso settare su: Sinusoidale (quella utilizzata), Quadra, Trapezoidale, Triangolare.
E' chiaro che questa tecnica è argomento assai specifico ed io dovrò fare molta esperienza sul campo con tutte e quattro le tipologie di onda ma se qualcuno più esperto avesse indicazioni sulle caratteristiche di saldatura delle varie forme d'onda le accetto con piacere.
Dovrò in futuro fare un test con diversi scarti di materiali di cui vorrei conoscere la lega esatta e chissà se non troviamo un pò del "santo graal" Birmabright dove sarò ben felice di fare un test
inserisco le foto della mia prima saldatura assoluta e della seconda sulla coppa
Mi dovranno arrivare a settembre Torcia raffreddata a liquido e raffreddatore torcia. Altrimenti rischio di fondere anche la mia torcia attuale.
