fabiop ha scritto:Capire si capisce, io parlo per averlo provato. Tanti anni fà sul Terios avevo una piccola perdita al radiatore e pensando di risolvere con il turafalle l'ho usato, forse ho comprato una marca balorda, forse avevo l'antigelo scaduto, cosa c'era che non andava non lo sò, la perdita si è riparata ma mi si impastato (ora esagero) tutto il circuito di raffreddamento, ho dovuto sostituire il radiatore e sono diventato matto a ripulire tutto il circuito.
Chi è propenso ad usarlo faccia pure, io dopo questa esperienza, ne mai più, ne mai poi.
Mi spiace , ma sembra che non si voglia capire..
Prima di usare il turafalle.... il circuito va scaricato, pulito con bicabonato e acido acetico,,,fatto giare il motore per portarlo a temperatura...poi va risciaquato molto bene..(l'ideale fare tutto questo senza termostato....
Dopo aver pulito si riempe con nuovo antigelo si fa girare il motore chiaramente con il riscaldamento in cabina aperto....si vuota tutta l'aria si fa raffreddare il motore..
Solo a questo punto si riscalda il turafalle( io mi sono sempre trovato bene con Arexsons...) circa 40 gradi si toglie un paio di bicchieri di liquido dal radiatore e si versa il turafalle.. si chiede se si fa giare il motore fino che non arriva in temperatura...
arrivatoa tenperatura si spenge e si puo incominciare a usare di nuovo l'auto
Lo ripeto come detto da roberto...non si impasta...rimane liquido .. si solidifica solo alla presenza di aria e si solidifica all'esterno non all'interno dell'impianto..se ti si e impastato chissa le porcherie che avevi nell'impianto--
Buon divertimento per la riparazione..



