Condivido il pensiero dei colleghi che considerano l'uso quotidiano di una Classic un qualcosa di possibilmente problematico.
Non condivido le motivazioni - a mio avviso i mezzi meccanici VANNO usati, se voglio spendere i soldi per quello che voglio avere, lo voglio usare, non sono un collezionista speculativo e non ho voglia di preservare un "sarcofago" a far cosa? Farmi sotterrare con esso tipo i re nell'antichita'? Metto a mo' di mausoleo nella mia tomba?

La vita e' troppo corta per sprecarla guidando auto moderne piene di gingilli e scarse in soddisfazioni ...
Pero' altresi' condivido che il problema di usare un mezzo d'annata nel quotidiano (norme e circolazione a parte) consiste nella sua manutenzione e nel divario tra il mezzo stesso e il resto in materia di prestazioni (es. frenata).
Nel mio piccolo mondo posso nominare subito circa una 40na di persone (circa 80 auto) che usano quotidianamente vetture prodotte tra i primi '90 e i primi anni 2000, e tutti per scelta e non "per necessita'". Mezzi che spaziano dal totalmente restaurato a "lo tengo insieme col fil di ferro", nessuno con meno di 180mila km (eccetto la Trabi del vicino, che usa tutto l'anno meno quando c'e' la neve pesante), i piu' tra 250 e 300, tanti tra 300 e 400, alcuni oltre i 400. Il mio lavoro consiste in tenerli in strada, manutenzione ordinaria e a volte straordinaria, e occasionalmente di rifare tutto (tutto) quando c'e' tempo disponibilita' e budget (la lista comprende almeno 50 di queste 80 auto!).
Il comune denominatore tra tutti, eccetto i mezzi restaurati da a alla z e' il fatto che prima o poi si rompe qualcosa, non facile da sistemare - vuoi perche non trovi i pezzi di ricambio, oppure perche devi sapere cosa fai e dove metti le mani.
Prendere in mano un mezzo come una Range dei primi '90 vuole dire, anche se prendi un mezzo in condizioni "da concorso" (

), che dovrai prima o poi avere a che fare con manicotti "cotti", pompe che non pompano (freni, frizione), boccole di legno, radiatori che si stappano (motore, riscaldamento), magagne elettriche di natura misteriosa ed esotica, ecc.
Questo senza considerare eventuali normali inconvenienti di un veicolo usato tipo verniciatura da sistemare, interni strappati/spellati, cielo che cade, ecc.
Adesso son sicuro ci son mezzi - anche appartenenti ai colleghi del forum - mantenuti in condizioni eccezionali che non hanno mai presentato o presentano questi inconvenienti, ma ogni vettura e' un mondo a se'.
La condizione base e' imparare sapere e conoscere quello che si ha - e credo ogni appassionato cade in questa linea, piu' o meno - il resto dipende nel avere accesso a materiale ricambistica e attrezzatura per tenere il mezzo in ordine.
Personalmente quando ho deciso di riprendere una regina per il quotidiano, ho scelto una P38 invece del Classic, e non per il budget.
E' semplicemente un mezzo molto piu' usabile e versatile ... (freni, climatizzazione e riscaldamento, comfort, e sopratutto il traino che mi servono almeno 30q)... ci ho fatto 30mila km in 20 mesi.
Ma come tutti i mezzi d'annata, prima o poi devi considerare dei lavori da fare.
Condivido il pensiero sopra del Walkie, cerca un 3.9 pre-cat. Forse auto se ti garba l'andare in souplesse.
Ma comincia a fare la lista dei lavori da fare ...

scusate il papirone
