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Spinterogeno

Tutto sulle Range dal 1970 ad oggi

Messaggioil 07/09/2006, 15:08

Un saluto a tutti, Chiedo un consiglio per proteggere dall'acqua lo spinterogeno e la bobina di un RR Classic 3500 v8. C'è qualche accorgimento da poter ovviare a eventuali fermate a seguito di passaggi in acqua? Steve
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Messaggioil 07/09/2006, 20:17

He he, egregio signore, il problema principale è la ventola. se stiamo parlando sopra i 50 cm, sotto di questi si puo' pensare a cavi al silicone e cappellotto in gomma per spinterogeno oppure un protezione homemade con della gomma e spruzzata di silicone spray sul cappellotto bello pulito. La bobina pensavo di infilarla dentro una di quelle scatole stagne da impianti elettrici, ma poi hai il problema di raffreddarla. Diciamo che l'acqua di base alla Regina V8 nn piace. Drive car like it if just been stolen!
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Messaggioil 07/09/2006, 20:27

spinterogeno del 101 stagno e cavi candele e relative candele.....appena trovo disegno tecnico mando subito ..... ho troppa roba in pc delle regine..... con la calma si ottiene tutto sopratutto con la regina rebuilt to go not to shoow
con la calma si ottiene tutto sopratutto con la regina rebuilt to go not to show
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Messaggioil 08/09/2006, 17:36

Sulla mia land ho messo un spinterogeno impermeabile comprato (a caro prezzo e dopo un'infinita ricerca) in Inghilterra. Appena riesco ti posto una foto. HOLA
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Messaggioil 11/09/2006, 13:46

Al momento ringrazio per le risposte, ma non mollo. Farò sapere quando e come avrò risolto. Grazie Steve
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Messaggioil 11/09/2006, 21:38

Io sono nuovo del giro e non ti conosco, il problema di spinterogeno ti sorge con quale livello indicativo di acqua? Inoltre il tuo spinterogeno è a puntine o elettronico? Personalmente ho un RR V8 3.5 dell'85 con spinterogeno elettronico ed in una circostanza piuttosto difficile (alluvione in atto) ho marciato conl'acqua a metà portiera e controcorrente, con l'acqua che per qualche secondo è salita sul cofano. Non ho mai più riprovato tali condizioni, ma la RR ... come si dice ... mi ha riportato a casa. EnricoV8
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Messaggioil 12/09/2006, 10:53

quote:
il problema di spinterogeno ti sorge con quale livello indicativo di acqua?
Anche con soli 30 cm, visto che il ventolone viscoso aspira e cosparge abbontantemente lo spinterogeno che molto intelligentemente è stato messo in posizione strategica....(bravi furrrrrbi!!) Quindi è indispensabile adottare una giusta tecnica di guado!
ci sono più probabilità che un asino voli che un taleban-landroverista possa accettare i cambiamenti.

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Messaggioil 12/09/2006, 16:46

Per concludere il mio precedente intervento concordo pienamente che per affrontare un guado con la RR, come per qualsiasi altro mezzo non appositamente preparato, è necessario prendere qualche precauzione e soprattutto conoscere il proprio mezzo. La posizione dello spinterogeno è purtroppo abbastanza obbligata per l'architettura del motore V8, quando avevo una Land 88 benchè lo spinterogeno fosse più arretrato ed avessi messo uno schermo per proteggerlo dagli schizzi della ventola, i problemi di accensione erano frequenti. Ritengo comunque che 30 cm. di guado affrontato alla giusta andatura non possano dare problemi se lo spinterogeno(tradizionale)è in ordine; se elettronico non dà problemi neppure inondandolo di acqua. Ripongo comunque la domanda, parliamo di spinterogeno elettronico o a puntine? E' doverosa un'altra domanda, sei sicuro che si tratti di problema elettrico e non di aspirazione di acqua dal filtro aria? Il mio RR V8 dell' 85 ha lo spinterogeno elettronico e non mi ha mai dato problemi come ho detto prima, semmai l'acqua, centrifugata dalla ventola, veniva aspirata dal filtro, la cui "bocca" è subito dietro alla ventola stessa; nei RR EFI l'aspirazione del filtro è posta piuttosto in basso, dietro al fanale SX. Quando mi dilettavo, più di oggi, all'off road, ed ho fatto anche qualche gara di trial, se erano previsti guadi "profondi" praticamente con l'acqua sopra il paraurti, mi munivo di un telo impermeabile da mettere al momento davanti alla calandra, dopodichè mi affidavo alla giusta velocità per evitare il riflusso nel vano motore. Per evitare problemi di dispersioni elettriche con gli spenterogeni tradizionali (con puntine)esisteva un kit per trasformarli in "elettronici" che funziona molto bene, avendone montati ad amici oltre 10 anni fà. Saluti
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Messaggioil 12/09/2006, 17:58

quote:
dopodichè mi affidavo alla giusta velocità per evitare il riflusso nel vano motore.
Proprio questo intendevo...
ci sono più probabilità che un asino voli che un taleban-landroverista possa accettare i cambiamenti.

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Messaggioil 13/09/2006, 3:05

la mia RR efi monta uno spinterogeno tradizionale, a riguardo del Kit puoi dare altre due indicazioni Enrico? manco sapevo esistesse una cosa simile Un'altra cosa da proteggere è quel relé posizionato sul supprto del debimetro.. Drive car like it if just been stolen!
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Messaggioil 13/09/2006, 14:17

Altolà, qualcosa non torna, se hai un RR EFI cioè ad iniezione elettronica, (no carburatore)lo spinterogeno è elettronico, ovvero non ha le famose puntine platinate. I RR con spinterogeno convenzionale sono quelli antecedenti il 1985. Se il tuo RR è posteriore a tale data o è EFI (successivo al 1986) mi pare strano possa avere problemi di acqua con l'accensione, salvo che non hai dispersioni sulla calotta o sui cavi AT. Sul mio RR ho comunque tenuto sotto controllo proprio questi particolari quando gli facevo mangiare più terra che asfalto. Ciao
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Messaggioil 13/09/2006, 15:31

Avendo avuto una 88 a gasolio ero abituato ad avere acqua anche dentro l'abitacolo senza avere problemi. I primi passaggi in acqua con il V8 sono sati sicuramente dai 50 cm in su, rimanendo al di fuori del passaggio fermo in panne. Non so se lo spinterogeno sia elettrico o elettronico, ma secondo quello che mi dici dovrebbe essere elettronico, quindi non dovrei avere avuto problemi. Di fatto smontando la calotta, dopo averla pultita e dato lo spray per contatti, l'auto è ripartita. Il filtro anche lui smontato è risultato asciutto pur avendo, come confermi, la presa d'aria in basso dietro il fanale Sx. A questo punto sono un pò perplesso, ma rimando a qualsiasi altro commento ed eventuale altra richiesta di aiuto dopo aver controllato con precisione che tipo di spinterogeno monta. Ciao Steve
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Messaggioil 13/09/2006, 15:32

Dimenticavo la mia RR è del 1989.
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Messaggioil 13/09/2006, 21:23

Ciao Steve Lo spinterogeno del tuo RR è certamente "elettronico". Dalla tua ultima nota capisco i tuoi dubbi; il buon vecchio LR 88, benchè datato era un mezzo espressamente concepito per affrontare "qualsiasi" ostacolo un veicolo dell'epoca potesse pensare di superare. Per avanzare non necessitava di corrente elettrica, (avviamento e luci a parte) e l'aspirazione (niete turbine) passava attraverso un bel filtro in bagno d'olio che di sua natura "filtrava" anche eventuali eccessi di umidità, posto nella zona più alta e protetta del vano motore. Solo una immersione totale poteva fermare quel motore, che, poi, come tutti i diesel a quel punto aveva ed ha molte probabilità di rompere qualche biella o pistone! Il Range Rover fin dalla sua nascita è sempre stato più autovettura, quindi con un grado di "immergibilità" sicuramente inferiore, in'oltre acqua e corrente elettrica, come sappiamo, non vanno troppo d'accordo. Con questo non voglio rimangiarmi quanto detto in precedenza, voglio dire che il guado và affrontato con maggiori cautele, e con un impianto di accensione privo di lacune. Gli schizzi d'acqua centrifugati dalla ventola NON sono un problema, pensiamo solamente a cosa succede dentro il cofano quando si marcia in velocità durante un temporale! La stessa ventola (fatta per girare nell'aria) se viene immersa anche parzialmente, rischia di andare in pezzi e sfondare il radiatore, o nel migliore dei casi rovinare il giunto viscoso. I motori stessi quando vengono immersi subiscono shok termici non indifferenti. Non voglio scrivere un trattato, nè apparire troppo presuntuoso, ma ai guadi anche se coreografici ...preferisco i ponti... quando ci sono, altrimenti cautela, ed attenzione alla profondità. Ciao
EnricoV8
 
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Messaggioil 13/09/2006, 22:37

@ Enrico, ma...ricomincio dal fatto che nn ho (credo) mai visto uno spinterogeno elettronico, che differenze ci sono?perché guardando quello che ho mi sembre "uguale " a un qualsiasi spinterogeno tradizionale. Preciso questo: nn ho problemi di accensione con l'acqua. Ovvio che se una qualsiasi vettura con un forte temporale si ferma ha un problema; Mr.Steve chiedeva ragguagli per proteggere la bobina dall'acqua, francamente il mio pensiero è andato a un discorso guado, che è differente da un temporale,a sua volta se con 30 cm di h2o una qualsiasi 4x4, in un gaudo si ferma ha un grosso problema, imperizia a parte!; La RR a benza, per quello che so' per sentito dire da chi ne sà e per esperienza, nn è di serie o concezione una 4x4 da acqua, è nata per il deserto. Prima avevo un diesel e tutti sti problemi nn li avevo, però ripeto, problemi in guadi superiori a 50 cm. Prossimamente infatti toglierò ventola e viscoso per mettere una elettroventola comandata. Foto dell'elettronico ne hai una? Drive car like it if just been stolen!
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Messaggioil 14/09/2006, 0:14

quote:
@ Enrico, ma...ricomincio dal fatto che nn ho (credo) mai visto uno spinterogeno elettronico, che differenze ci sono?perché guardando quello che ho mi sembre "uguale " a un qualsiasi spinterogeno tradizionale. Foto dell'elettronico ne hai una?
Stacca la calotta dello spinterogeno, togli la spazzola e guarda se ci sono le puntine platinate. Esternamente mi sa che i due tipi di spinterogeno si possono confondere. Comunque se il tuo Range è un EFI hai lo spinterogeno elettronico. Ciao Francesco
bortolo
 
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Messaggioil 14/09/2006, 0:46

Bella Francesco! Va bene domani controllo. thks! cmq da qualche parte trovai questi simpatici guantini, purtroppo nn segnai dove, ho scaricato la foto pensando un un giorno di fare lo stampo e farmeli in lattice. uno per lo sinte e l'altro per la bobina: Drive car like it if just been stolen!
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Messaggioil 14/09/2006, 1:33

Come ha detto Francesco esternamente sono quasi uguali, la calotta è addirittura la stessa. Correttissimo il controllo interno, aprendo la calotta, I modelli dall'85 in poi sono tutti elettronici, gli EFI (electronic fuel ignition) prendono l'impulso per aprire gli iniettori tramite centralina che viene pilotata dallo spinterogeno elettronico. Per spiegare il funzionamento mi metti in crisi poichè ho scarse nozioni di elettricità e meno di elettronica, poi non conosco i giusti termini, comunque più o meno per semplificare e spiegarti, nel circuito tradizionale abbiamo la candela, il cavo elettrico e la bobina (circuito Alta Tensione). Alla bobina, che è costituita da due avvolgimenti elettrici, detti di bassa tensione ed alta tensione, arrivano 2 fili, un positivo fisso, (sotto chiave)ed un negativo che alimentano il circuito di bassa tensione. Il negativo va a "massa" tramite le famose "PUNTINE PLATINATE" che sono una specie di interruttore. Queste si aprono tramite una camma in fase con il "punto morto superiore del pistone in fase di accensione". Di camme che aprono le puntine c'è nè una per ogni cilindro del motore. Quando le puntine sono chiuse la bobina riceve alimentazione sul circuito di bassa tensione. Immagina che "si carica di corrente". Nel momento in cui la camma apre le puntine la bobina "scarica" la corrente accumulata dal circuito di bassa tensione a quello di alta, che a sua volta si scarica sulla candela che provoca la scintilla. Nello spinterogeno elettronico invece il salto di corrente si ottiene tramiteun sensore magnetico quindi privo di strisciamento che rileva il "punto di accensione", ed un circuito elettronico si occupa di pilotare la bobina che fornisce l'alta tensione. La distribuzione della corrente alle candele avviene per entrambi i sistemi tramite la spazzola rotante dentro la calotta. Il problema guado con i motori a ciclo otto è piuttosto sempice con le accensioni a puntine,"intricato" con gli impianti elettronici; le "puntine platinate" sono un "interruttore", l'acqua come noto è un conduttore elettrico, se le puntine si bagnano, pur aprendosi non "aprono" il circuito, quindi tutto l'ambaradam scritto sopra si interrompe, niente scintilla il motore si ferma. Amen , fine del gioco. Con il circuito elettronico invece i "salti" di corrente sono pilotati da sensori "magnetici" immuni dall'ambiente ed amplificati da un circuito elettronico normalmente annegato nel silicone. Tutto il circuito "alta tensione" spazzola rotante, fili e candele, solo alimentati appunto da corrente ad altissimo voltaggio, che dovrebbe essere immune all'umidità.Il problema è lì... dovrebbe... Sporcizia, ossidazioni, cavi vecchi e non sufficentemente isolati creano un crollo di "energia" alle candele. Dimostrazione di quanto detto è che spesso il motore non si ferma nel guado, ma successivamente, la causa è da ricercare nel vapore creato dal motore caldo nel vano motore che và a saturare l'ambiente e si infila nella calotta, pipette e quant'altro, e se qualche cavo o connessione sono difettosi la frittata è fatta. Ciao
EnricoV8
 
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Messaggioil 14/09/2006, 16:46

Grazie Enrico. mi sono stampato la tua risposta e stò provando a capire, per fortuna che dici nn saperne... Drive car like it if just been stolen!
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Messaggioil 15/09/2006, 1:45

Ti inserisco una foto del vano motore del mio RR
EnricoV8
 
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