il 20/11/2006, 17:03
per far cosa gradita alcune regole a far fronte per l'arrivo della neve alla ricerca del miglior grip su fondi innevati e ghiacciati.
COSA DICE IL CODICE DELLA STRADA
L'articolo 122, comma 8, recita: "…il segnale catene per neve obbligatorie indica, a partire dal punto di impianto del segnale stesso, l'obbligo di circolare con catene o pneumatici da neve…", già una novità per qualcuno.
Non serviva comprare un 4x4 per non montare le catene, ma bastava un treno di gomme invernali (sigla M+S) o termiche (sigla MPS). Assicurano mobilità per tutto l'inverno, senza dover ricorrere a dispositivi supplementari di aderenza e mantengono buone prestazioni anche su strada asciutta, da segnalare che è possibile utilizzare un codice velocità più basso di quello previsto sulla carta di circolazione, ma comunque non inferiore a Q (160 km/h).
Anche le gomme chiodate, convenienti a chi impiega il mezzo in maniera continuativa su fondi ghiacciati o innevati, non necessitano del montaggio delle catene ma il loro utilizzo è limitato (15 novembre - 15 marzo), le velocità massime consentite scendono a 90 su viabilità ordinaria e 120 in autostrada e soprattutto in alcuni paesi esteri possono essere soggette a limitazioni o proibizioni.
Per completare il quadro occorre dire che le catene da neve devono essere a norma e la velocità massima di utilizzo è 50 km/h. Questa è la teoria, ma Codice della Strada a parte, che succede in pratica alla guida di un 4x4?
COME SI COMPORTA UN FUORISTRADA SU FONDI INNEVATI?
in queste situazioni il livello di aderenza degli pneumatici è inferiore al solito, quindi ne risultano penalizzati i veicoli più pesanti e dal baricentro alto, ciò spiega perché a volte minuscole Panda 4x4 se la cavano meglio di blasonati 4x4 da 25 quintali.
Occhio anche agli spazi di frenata, non è detto che il sistema ABS li diminuisca, anzi il contrario quindi occorre frenare in modo molto graduale.
Comunque, fino a 10-15 centimetri di neve fresca su fondo asfaltato un SUV o un 4x4 generalmente non va in crisi di trazione, se non per grossolani errori di guida. Questo tipo di fondo si può assimilare all'asfalto bagnato, quindi comunque evitare manovre brusche e massima dolcezza di guida.
Ma se continua a nevicare, e si vuole procedere in sicurezza, anche il miglior 4x4 necessita di catene da neve.
MA DOVE VANNO MONTATE LE CATENE?
La cosa migliore è disporne di due coppie, quindi da installare sia sull'asse anteriore che su quello posteriore, questa configurazione garantisce sia direzionalità che motricità ed è la unica possibile quando si affrontano tratti innevati sul serio e ghiacciati, come sanno bene gli utilizzatori alpini.
Se si dispone di una sola coppia di catene? Occorrerà valutare il percorso.
Se prevalgono tratti in salita, avremo bisogno di maggior motricità quindi, considerato come si comportano le masse, in salita il peso va a prevalere sull'asse posteriore, sarà proprio sul posteriore che andremo ad installare le catene. Ragionamento contrario, ovviamente, in discesa dove andremo a privilegiare la direzionalità e quindi a montare le catene sull'asse anteriore
Se il percorso prevede salite e discese, ricordiamoci che va sempre cercata la massima sicurezza possibile e quindi, dovendo scegliere, è preferibile mantenere comunque la direzionalità ossia catene montate sulle ruote anteriori, al massimo si perde in motricità e si avanza a fatica, ma almeno le ruote sterzanti continuano a fare il loro mestiere.
Ogni giorno un leone si sveglia e sa che dovrà correre.
Ogni giorno una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre.
Non importa che tu sia leone o gazzella,
corri!
Ogni giorno un leone si sveglia e sa che dovrà correre.
Ogni giorno una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre.
Non importa che tu sia leone o gazzella,
corri!