il 20/01/2009, 0:48
Qualche giorno ero in montagna , circa 2100mt e con temp. - 5 °c, dopo aver lasciato il disco , td5 '99,parcheggiato per un po', ho notato sotto una perdita di liquido refrigerante. Apro il cofano e noto che la vaschetta espansione e' quasi del tutto svuotata. Dando un'occhiata in giro noto che la perdita, cospicua, sembra provenire dal radiatore del carburante. Infatti e' tutto unto nella parte inferiore e appena accendo la perdita aumenta , comincia un vero e proprio gocciolamento. Non riesco con tutto montato pero' a stabilire dove e' precisamente la perdita. Rabbocco quasi un litro e parto . Giunto a valle circa 35 km, durante il tragitto monitoravo con nanocom la temperatura del refrigerante ma tutto nella norma, controllo per vedere l'entita' della perdita e sorpresa una volta aperto il cofano trovo la vaschetta perfettamente piena e toccando un po' in giro, la' dove avevo individuato la perdita, nel radiatore carburante e' tutto ascitto. Percorro in totale circa 500 km prima di giugere a casa e in tutti i successivi controlli niente, nessuna perdita , sembra che tutto si sia misteriosamente risolto. Adesso a distanza di alcuni giorni , con temperature piu' alte rispetto a quando ero in montagna e ad altezza poco sopra il livello del mare, noto solamente un leggera trasudazione al massimo un paio di gocce cadere giu' dal radiatore a freddo ma una volta scaldato sembra finire tutto li'. Sembrerebbe che la temperatura bassa faccia restringere qualche tenuta del radiatore e questo comincia a perdere, ma una volta scaldato le tenute si dilatino nuovamente e la perdita si arresta. Almeno questa e' l'idea che mi sono fatto. Qualcuno ha qualche esperienza a riguardo? Si puo' revisionare il radiatore carburante , esiste qualche kit per sostituire gli elementi di tenuta o bisogna sostituirlo interamente? Ho notato che alle 2 estremita' vi sono due fascette elastiche, piu' o meno dove tocco la perdita nella zona inferiore, il che potrebbe far presagire che si possa aprire.