il 15/09/2007, 21:56
Bhe, le cose stanno cosi': la FIVA sceglie (o, quanto meno, ha scelto) il cosiddetto ANF per ogni nazione. L'ANF altro non e' se non l'Autorita' Nazionale Fiva, cioe' il referente nazionale che ogni stato ha, o dovrebbe avere. Guarda caso, per l'italia l'anf Fiva e' l'asi... Ma non so se la cosa sia dovuta al fatto che l'asi era illo tempore il solo organismo nazionale che avesse fatto richiesta di essere federato Fiva. Non credo pero' che ormai la Fiva abbia interesse a riconoscere un altro organismo nazionale competente per il riconoscimento del valore storico per quanto riguarda l'italia.
Forse, facendo rilevare il fatto che l'asi si e' sempre rifiutata di compilare le benedette "liste" (dette anche erroneamente "ministeriali") all'interno delle quali far rientrare i vari modelli di automobile degni di nota, magari la Fiva potrebbe ricredersi sul valore del fatidico ente privato. Redazione delle liste che, al contrario, ha fatto l'FMI (infatti la mia Guzzi 850GT rientra ufficialmente tra le moto d'interesse storico proprio perche' inserita in lista Fmi... bha...). Certo, la cosa non sara' semplice vuoi per motivi lobbistici, vuoi perche' in italia non c'e' nulla di piu' definitivo del provvisorio... ma di certo fare rconoscere dalla Fiva un altro ente oltre l'asi non sarebe male, dato che quest'ultimo non ha mai adempiuto a quel (poco di) dovere che gli competeva, impedendo di fatto che in italia ci fosse una certezza sulla base della quale qualificare un'autovettura come "di interesse storico" o meno.
Mha...
Fat, drunk, and stupid is no way to go through life, son.
Animal House, 1978.
Fat, drunk, and stupid is no way to go through life, son.
Animal House, 1978.