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Fine esenzione bollo per i veicoli tra i 20 ed i 30 anni

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Messaggioil 21/10/2014, 19:32

Notizie dell'ultima ora.......riporto cosi' come le ho ricevute :



PER CHIARIRE--sembra che chi ha gia' un auto ASI VENTENNALE ISCRITTA..PRIMA DELLA NUOVA LEGGE..SE USCIRA---' GODRA' COMUNQUE DEI BENEFICI FISCALI SUL BOLLO..


..... passerebbe da venti a trenta anni il periodo minimo per iscrivere un’automobile fra le auto storiche. Un vero e proprio colpo di scure sul settore, una normativa che è stata inserita nella legge di stabilità. Ovviamente, come recita la giurisprudenza in materia, la legge non può avere valore retroattivo e fino al momento della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana avrà valore la vecchia normativa. Per cui è lecito prevedere che nei prossimi giorni ci sarà una versa e propria corsa a iscrivere la propria auto con una età uguale o superiore a vent’anni fra le storiche prima di perdere questo beneficio.

Attualmente le auto storiche in circolazione in Italia sono circa 4 milioni, ma buona parte di queste sono auto che non partecipano ai raduni e alle manifestazioni ma servono a trasportare persone che vogliono risparmiare su bollo e assicurazione. Quindi “auto d’interesse storico” che pagano da 25 euro in su come tassa di possesso, da versare solo nel caso che circolino realmente.

La nuova normativa inserita nella legge di stabilità riguarda anche i motoveicoli definiti “di interesse storico” per cui anche in questo campo ci sarà una vera e propria corsa alla loro iscrizione fra i veicoli storici.

Roberto Loi

Presidente ASI
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Messaggioil 21/10/2014, 20:34

Sarebbe il "terzo scenario" da me prospettato.... :shock:
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Messaggioil 21/10/2014, 21:30

Sembrerebbe un premio a chi è sempre stato iscritto con mezzo non ancora trentennale, e ora potrebbe prospettarsi anche una "corsa" per iscriversi prima del termine ultimo...
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Ciao
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Messaggioil 21/10/2014, 22:01

E chi, di grazia, dovrebbe certificare che la mia Daimler del 1988 e' storica ??
Se non erro, in Italia vige ancora il principio della libera associazione, sancito da vari magistrati
Altrimenti saremmo ancora tutti iscritti al PNF
Alcune regioni, hanno "dovuto" digerire l'autocertificazione per vettura di interesse storico, e rinunciare ad esigere il pagamento completo della tassa, anche se veicolo non iscritto Asi
Sia ben chiaro, condivido gli scopi dell'Asi, ma non condivido chi amministra l'Asi, come e' amministrata l'Asi
Resto sempre in fiduciosa attesa, poi decidero' se pagare, targarle estere,presentare dei ricorsi e autocerticazioni,ma sicuramente non scendero' a patti con l'Asi (se non cambiera' filosofia) per non pagare una tassa
Mi ritengo una persona seria
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Messaggioil 21/10/2014, 23:02

La tassa di posesso per i veicoli non e' nazionale ma regionale

Intendevo l’abrogazione dei commi 2 e 3 della legge 342 del 2000 che non è fatta dalle Regioni. Queste, a torto o a ragione (più a torto che a ragione!), fanno quello che vogliono come nel caso del fermo amministrativo, quando alcune pretendono il pagamento della tassa automobilistica.



pensa a che FANTASMAGORICI PREZZI

:21
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Messaggioil 21/10/2014, 23:13

difatti loro possono fare ciò che vogliono...che non si scandalizzino se poi girano auto con targhe estere e non circolano ancora una volta soldi nel nostro paese...manica di c@gli@ni
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Messaggioil 22/10/2014, 9:22

maurizioswo862 ha scritto:... non condivido chi amministra l'Asi, come e' amministrata l'Asi
Resto sempre in fiduciosa attesa, poi decidero' se pagare, targarle estere,presentare dei ricorsi e autocerticazioni,ma sicuramente non scendero' a patti con l'Asi (se non cambiera' filosofia) per non pagare una tassa
Mi ritengo una persona seria


Quoto al 1000%.

Aggiungo che ASI è un privato come tutti noi di fronte allo Stato e quindi non può stabilire quali siano i veicoli meritevoli di certificazione storica in modo diverso da quanto posso fare io ion prima persona con una autocertificazione.

Seconda cosa: ACI Storico ha redatto un elenco di veicoli qui: http://www.aci.it/laci/la-federazione/i ... riche.html
Vale quello che vale, ma giusto per magra consolazione i nostri land sono tutti compresi. Poi resta da vedere di quale età.

Terza cosa:
PierpaoloLoriga ha scritto:Notizie dell'ultima ora.......riporto cosi' come le ho ricevute :
PER CHIARIRE--sembra che chi ha gia' un auto ASI VENTENNALE ISCRITTA..PRIMA DELLA NUOVA LEGGE..SE USCIRA---' GODRA' COMUNQUE DEI BENEFICI FISCALI SUL BOLLO..

Come volevasi dimostrare, ASI fa la voce grossa con un ricatto tra i più meschini possibili, facendo credere che grazie ad esso sia possibile avvalersi della legge sul beneficio del bollo ridotto. Torno a ripetere fino alla noia che ASI è un privato e non ha alcun potere di fronte a quella legge: essa vale e basta, essendo legge dello stato non ha bisogno dell'approvazione o della messa in vigore da parte di un privato.

Quarta cosa:
[quote=]
Attualmente le auto storiche in circolazione in Italia sono circa 4 milioni, ma buona parte di queste sono auto che non partecipano ai raduni e alle manifestazioni ma servono a trasportare persone che vogliono risparmiare su bollo e assicurazione.
Roberto Loi
Presidente ASI[/quote]
Vorrei controbattere questa sua affermazione in questo modo: <<sì, e allora? A te (mi riferisco sempre a Loi) che cosa interessa se con la mia macchina di 20 anni vado in giro tutti i giorni per farmi gli affari miei? Quando sono in regola col codice della strada e con le revisioni biennali, chi sei tu per vietarmi di usarla ogni giorno? Sappi che a me non interessa che sia storica e che abbia un pezzo di carta firmato da te, non te lo chiederò mai. E non mi interessa partecipare ai raduni che organizzi. Mi basta risparmiare sul bollo usufruendo di una apposita legge. Ti scoccia così tanto?? E' un problema tuo, io sono nel pieno diritto sancito dalla legge.

Ditemi per favore se sto sbagliando qualcosa.
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Messaggioil 22/10/2014, 9:56

In teoria il bollo ridotto serve per incentivare la conservazione dei veicoli storici che vengono usati solo saltuariamente, se lo usi quotidianamente come veicolo di tutti i giorni, non vedo che differenza ci sia tra una macchina di 20 anni ed una di 19 che invece dovrebbe pagare il bollo pieno, al contrario di quanto succedeva anni fa, ormai il traguardo dei 20 anni è raggiunto facilmente da molti veicoli ancora in ottime condizioni e perfettamente utilizzabili quotidianamente, cosa ben diversa da un' auto di 30 anni. Secondo me è giusto lasciare l' incentivo per i soli veicoli conservati in modo adeguato ed utilizzati come storici, andrebbe fatta una rigorosa pulizia buttando fuori dal registro ASI tutti i veicoli pasticciati o comunque non usati come storici ed andrebbe eliminato il bollo ridotto anche per quelli non iscritti che non siano nelle medesime condizioni, potrebbero farlo in sede di revisione, era prevista una cosa simile nel disegno di legge di qualche anno fa, poi tutto è caduto nel dimenticatoio...

Se il discorso invece verte sul fatto che un' auto di 20 anni vale poco, allora bisognerebbe pagare la tassa di possesso in base al valore del veicolo e non in base all' anno, una Discovery di 20 anni può valere poco, una Ferrari no. Dovrebbero mettere la tassa di possesso legata al valore iniziale del veicolo, che si riduce di anno in anno, fino ad azzerarsi quando un veicolo vale meno di una certa cifra, sarebbe più equo e giusto per tutti, chi ha una Ferrari che vale 200.000 euro continuerebbe a pagare una parte del bollo anche dopo i 20 anni, chi ha una panda dopo 10 non pagherebbe più...
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Messaggioil 22/10/2014, 10:38

Sono d'accordo con te su alcuni punti, ma su altri no.
roby65to ha scritto:... veicoli storici che vengono usati solo saltuariamente ...

L'uso saltuario è un fatto soggettivo e difficilmente controllabile. Si intende una volta alla settimana? Oppure una volta al mese? E chi mi controlla se esco due volte alla settimana piuttosto che 3 volte al mese oppure anche tutti i giorni? E per andare dove? Ai raduni oppure a fare una scampagnata per conto mio? La materia è troppo vaga e difatti l'art.63 della legge 342/2000 precisa criteri più ampi e generali, esattamente come riportato nei commi che ci riguardano più da vicino e che - guarda caso! - il legislatore intende abrogare nella speranza di poter racimolare più soldi.

roby65to ha scritto:... non vedo che differenza ci sia tra una macchina di 20 anni ed una di 19 che invece dovrebbe pagare il bollo pieno

L'unica differenza sta che grazie all''art.63 della legge 342/2000 posso pagare meno.
E' come l'ingresso al cinema, che i pensionati possono pagare a prezzo ridotto. Perchè non dovrebbero farlo?

roby65to ha scritto:... al contrario di quanto succedeva anni fa, ormai il traguardo dei 20 anni è raggiunto facilmente da molti veicoli ancora in ottime condizioni e perfettamente utilizzabili quotidianamente, cosa ben diversa da un' auto di 30 anni...

Esattamente il caso della mia Regina (e scusate se in questo momento mi richiamo ad una causa strettamente personale).

roby65to ha scritto:...rigorosa pulizia buttando fuori dal registro ASI tutti i veicoli pasticciati ...

Giusto, sono perfettamente d'accordo. Infatti ASI fa le ispezioni sui veicoli prima di emettere i vari certificati. Ma questo non ha nulla a che vedere con l'anzianità del veicolo (tranne il fatto che l'ispezione te la fanno solo se hai superato i 20 anni, altrimenti non sprecano certo tempo). Per l'anzianità del veicolo rientra in campo la citata legge relativa al bollo, indifferentemente che il veicolo sia ASI o non ASI. Il che equivale a dire che inn base a quella legge un veicolo "pasticciato" è esentabile dal pagamento del bollo, al compimento del 20esimo anno ed è poi la revisione biennale a stabilire se quel veicolo pasticciato possa o meno circolare su strada perchè rispetta comunque i parametri minimi previsti.
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Messaggioil 22/10/2014, 11:07

Un veicolo "pasticciato" potrebbe anche essere in regola con il codice della strada, ma non essere più di alcun interesse storico...
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Messaggioil 22/10/2014, 11:11

Uso saltuario significa non uso quotidiano, ovvero possedere un altro veicolo non storico per l' uso normale...

Le agevolazioni erano state date per gli appassionati che acquistano e collezionano auto in quanto amatori del genere, non certo per chi vuole risparmiare sull' auto che poi utilizza tutti i giorni fino a che conviene, poi la rottama e ne compra un' altra, sempre storica, questo è un utilizzo distorto della legge...
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Messaggioil 22/10/2014, 12:08

perfetto, quindi la mia Triumph TR6 del 71, unico proprietario, preparata negli anni 70 e 80 è pasticciata quindi da rottamare
ma per favore, sarebbe ora che all'asi facciano le persone serie !!! invece di rilasciare il CRS al 109 SW dell'82 con motore TD200, ponti Range Rover, freni a disco, cambio a cinque marce.............idro guida..........
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Messaggioil 22/10/2014, 14:27

roby65to ha scritto:Un veicolo "pasticciato" potrebbe anche essere in regola con il codice della strada, ma non essere più di alcun interesse storico...

Sono d'accordo. Infatti ASI in questo caso non rilascierà alcun certificato o attestato che dir si voglia. Mi sta benissimo, nulla da dire. Si tratterà solo di un veicolo vecchio di 20 anni o più, per il quale è (era?) previsto il bollo ridotto.

roby65to ha scritto:Uso saltuario significa non uso quotidiano, ovvero possedere un altro veicolo non storico per l' uso normale...

Bene, resta sempre il fatto che allora deve esserci qualcuno fuori di casa mia che prende nota di quando sono uscito l'ultima volta con la Regina oppure col carriolon. Ma deve essere qualcuno delle forze dell'ordine, altrimenti lo denuncio per direttissima. Mi sembra più una regola imposta da compagnie assicurative (di cui si parlava tempo fa in un altro argomento) piuttosto che un testo di legge.
In ogni caso, avendo io solo due possibilità di muovermi con un autoveicolo (la Regina o il carriolon) ed avendo entrambi una età ragguardevole (20 anni fatti per una e 20 anni tra 4 mesi esatti per l'altro), cosa dovrei fare secondo lo stato, comprare una terza macchina? Oppure rottamarle per prenderne una nuova? Ecco, questa seconda ipotesi è esattamente quello che vuole lo stato per far girare l'economia. Peccato che io non sia della stessa intenzione.

roby65to ha scritto:Le agevolazioni erano state date per gli appassionati che acquistano e collezionano auto in quanto amatori del genere, non certo per chi vuole risparmiare sull' auto che poi utilizza tutti i giorni fino a che conviene, poi la rottama e ne compra un' altra, sempre storica, questo è un utilizzo distorto della legge...

Francamente, a me non interessa per quale motivo fossero state date le agevolazioni. Erano state date punto e basta, tornavano indubbiamente comode agli stessi collezionisti ed amatori come possibilità di risparmio ( e non credo che mai nessuno ci abbia rinunciato). Non credo nemmeno che il legislatore, all'epoca della formulazione e messa in vigore della legge, si sia posto dubbi morali su come i collezionisti avrebbero potuto interpretarla.
Non credo possa esistere un utilizzo distorto di una legge, se essa è chiara e ben formulata e per di più precisata a più riprese dal ministero delle finanze e da sentenze emesse da corti di cassazione in risposta ad instanze di interpelli di molti cittadini privati (esiste on -line un abbondante corredo di documenti a tale riguardo).
Volete sentirmi dire chiaramente che: sì, a me faceva comodo poter risparmiare sull'auto ed intendevo farlo, non mi interessa che sia storica, nè che abbia certificati, attestati, nè che compaia nella lista di un club motoristico o quant'altro? Devo aggiungere che non me ne frega niente che sia ASI o che abbia 10, 15, 30 anni ma mi basta che funzioni e che mi porti in giro dove voglio nel pieno rispetto del codice della strada, superando regolarmente le revisioni biennali e tutto il resto?
Certo che lo dico, lo sto ripetendo da tanto tempo e senza alcun problema perchè è esattamente il mio pensiero.
Ed il risparmio, guarda caso, mi sarebbe derivato dal pieno ricadere nel dannato art.63 della legge 342/2000.
Non vedo alcuna interpretazione distorta nell'applicare alla lettera una legge.
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Messaggioil 22/10/2014, 15:59

La legge 342 del 2000 esentava dal pagamento del bollo, non tutti i veicoli con più di 20 anni, ma SOLO quelli di PARTICOLARE interesse storico che sarebbero:

a) i veicoli costruiti specificamente per le competizioni;

b) i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre;

c) i veicoli per i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume.

L' ASI avrebbe dovuto fare l' elenco di questi veicoli, cosa che non ha mai fatto e questo ha aperto le porte all' iscrizione di qualsiasi auto con più di 20 anni, cosa che non era prevista dalla legge in questione.
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Messaggioil 22/10/2014, 16:02

maurizioswo862 ha scritto:perfetto, quindi la mia Triumph TR6 del 71, unico proprietario, preparata negli anni 70 e 80 è pasticciata quindi da rottamare
ma per favore, sarebbe ora che all'asi facciano le persone serie !!! invece di rilasciare il CRS al 109 SW dell'82 con motore TD200, ponti Range Rover, freni a disco, cambio a cinque marce.............idro guida..........


Non conosco la tua TR6, ma se la preparazione è consona all' epoca di fabbricazione non ci vedo nulla di strano, tutte le modifiche sarebbero storicizzate in quanto avrebbero più di 20 anni.

Se invece la tua TR6 ha un motore V6 Ford, cerchioni in lega Speedline con pneumatici superribassati, minigonne, spoiler vari, fari allo xenon, sedili della Punto GT e vernice turchese micalizzata, allora, senza offesa, non sarebbe di alcun interesse storico neppure con 40 anni di età!
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Messaggioil 22/10/2014, 22:03

Come scritto, preparazione anni 80, ma sicuramente qualche ottuso commissario Asi, nato dopo la mia TR6, non saprebbe riconoscere la differenza tra un MiniLight e un Motolita.... :mrgreen:
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Messaggioil 22/10/2014, 22:50

roby65to ha scritto:In teoria il bollo ridotto serve per incentivare la conservazione dei veicoli storici che vengono usati solo saltuariamente, se lo usi quotidianamente come veicolo di tutti i giorni, non vedo che differenza ci sia tra una macchina di 20 anni ed una di 19 che invece dovrebbe pagare il bollo pieno, al contrario di quanto succedeva anni fa, ormai il traguardo dei 20 anni è raggiunto facilmente da molti veicoli ancora in ottime condizioni e perfettamente utilizzabili quotidianamente, cosa ben diversa da un' auto di 30 anni. Secondo me è giusto lasciare l' incentivo per i soli veicoli conservati in modo adeguato ed utilizzati come storici, andrebbe fatta una rigorosa pulizia buttando fuori dal registro ASI tutti i veicoli pasticciati o comunque non usati come storici ed andrebbe eliminato il bollo ridotto anche per quelli non iscritti che non siano nelle medesime condizioni, potrebbero farlo in sede di revisione, era prevista una cosa simile nel disegno di legge di qualche anno fa, poi tutto è caduto nel dimenticatoio...

Se il discorso invece verte sul fatto che un' auto di 20 anni vale poco, allora bisognerebbe pagare la tassa di possesso in base al valore del veicolo e non in base all' anno, una Discovery di 20 anni può valere poco, una Ferrari no. Dovrebbero mettere la tassa di possesso legata al valore iniziale del veicolo, che si riduce di anno in anno, fino ad azzerarsi quando un veicolo vale meno di una certa cifra, sarebbe più equo e giusto per tutti, chi ha una Ferrari che vale 200.000 euro continuerebbe a pagare una parte del bollo anche dopo i 20 anni, chi ha una panda dopo 10 non pagherebbe più...



vedi caro roberto...purtroppo sai come la vedo? molto più limpida e semplice la faccenda, che chi ha una ferrari da 200.000 troverà la strada di immatricolarla all'estero...chi putroppo non avrà persone alle quali intestare il mezzo al di fuori dell' italia la venderà, molto probabilmente fuori nazione per ovvi motivi...
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Messaggioil 22/10/2014, 23:09

Io sono perfettamente d'accordo con Carriolon.
Aggiungo il fatto che in famiglia abbiamo l'auto da tutti i giorni, più le storiche, e anche le storicizzabili (annata '94 come i mezzi di carriolon). E io le storiche come ho già scritto in altri contesti le uso tutti i giorni, un po' una e un po' l'altra. E ho il sacrosantissimo diritto di farlo, e non vuol dire che non sono cose da appassionato se ci vado a prendere il treno o a fare legna una volta oltre che ai raduni.
Sapete meglio di me che partire alla mattina a -6° con un def quando si può usare una auto con il riscaldamento è almeno da appassionati se non da autolesionisti... Se poi vogliamo che le auto storiche facciano solo raduni, benissimo, scriviamo nella legge che i bolli ridotti etc sono riconosciuti solo se l'auto è storica, e che l'auto storica può solo fare casa raduno, raduno , raduno casa (o manifestazione che volete) e che l'assicurazione vale solo per quel percorso e via, tipo porto d'armi. A me parrebbe una porcata ma almeno sarebbe chiaro.
E come ho già scritto non ho rimorsi. E non ritengo di aver contribuito col mio "cattivo comportamento" a fare emanare questa porcata di legge.
Semplicemente stanno grattando il fondo del barile, se ci sono dei soldi in giro per quanto pochi se li prendono. Questo è quanto.
Poi è ovvio che si possono fare le cose bene, che un commissario lo capisce in 5 minuti se una auto ha un valore storico o meno, che il bollo istituito in questo modo è una porcata, etc... Ma chi è in sede di governo non è minimamente sfiorato dalla questione, se non nella misura in cui deve farla digerire a chi subisce le conseguenze delle sue decisioni.
Quando saranno finiti saremo a posto, e chi avrà incidenti se la sbroglierà da solo. Se avrà auto e benzina, se no risolto pure quel problema :mrgreen:
Non abbiamo bisogno di sedili riscaldabili, tanto abbiamo le palle a induzione!
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Messaggioil 22/10/2014, 23:50

sai cosa? è che è gente di m3rd@ detto in parole povere.
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Messaggioil 23/10/2014, 10:31

Ciao...solo una parentesi, apro e chiudo, si prendono soldi da chi non può permettersi un auto giovane o pagare il bollo e poi si danno 80 euro mese a chi partorisce e guadagna 90000 euro annue...dico 90000, tolgono i soldi del bollo a me che non arrivo a fine mese per darli a chi guadagna nette 5000 euro mese. Sono sempre più spaventato....
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