Autocarri storici: portata
Nell'autunno del 2011 il mio 110 (immatricolato da sempre autocarro per uso proprio) diventò ventennale, e feci l'iscrizione ASI tramite un Club affiliato.
Mi informai presso l'ACI (sede centrale di Torino via Giolitti) sul discorso portata, e mi venne detto che se intendevo avvalermi della facoltà di non pagare più il bollo la portata doveva essere annullata sul libretto di circolazione. Se invece continuavo a pagare il bollo per intero, non dovevo fare nulla e la portata sarebbe rimasta quella indicata sul libretto.
Scelsi la seconda opzione, in modo da poterci caricare all'occorrenza ciò che volevo.
Dopo 9 anni di vita tranquilla (fermato diverse volte con roba sopra e mai una contestazione), decisi qualche mese fa di far trascrivere la storicità a libretto per poter circolare tranquillamente in città nei we anche in caso di blocchi, in base alle recenti normative della Regione Piemonte, di cui si è parlato anche su questo forum.
Lo feci tramite un ufficio ACI, che per 70 euro mi procurò il talloncino dalla Motorizzazione da incollare sul libretto.
Però, su quel talloncino, oltre ad essere riportata la storicità ASI come avevo richiesto, hanno aggiunto una frase che di fatto mi annulla la portata. Ovviamente non l'ho incollato sul libretto, e a fronte di ripetute richieste di spiegazioni (all'ACI che mi ha fatto la pratica), mi è stato detto che il motivo è in questa circolare che allego:
Il punto dove parla di divieto di trasportare qualsiasi cosa è il punto 1.4 che si riferisce a "Veicoli assoggettai a titolo autorizzativo"
Io di queste cose ci capisco poco.
Avrei bisogno di qualcuno più pratico che avesse voglia di leggersi questo punto 1,4 e il precedente punto 1,3 , per cercare di capire se il mio 110 autocarro (e quindi tutti i fuoristrada immatricolati autocarro) nel momento che diventano storici perdono automaticamente la portata (come si evince dal talloncino rilasciatomi dalla Motorizzazione), oppure no (come dettomi dall'ACI a suo tempo).
Grazie in anticipo per l'aiuto.
Mi informai presso l'ACI (sede centrale di Torino via Giolitti) sul discorso portata, e mi venne detto che se intendevo avvalermi della facoltà di non pagare più il bollo la portata doveva essere annullata sul libretto di circolazione. Se invece continuavo a pagare il bollo per intero, non dovevo fare nulla e la portata sarebbe rimasta quella indicata sul libretto.
Scelsi la seconda opzione, in modo da poterci caricare all'occorrenza ciò che volevo.
Dopo 9 anni di vita tranquilla (fermato diverse volte con roba sopra e mai una contestazione), decisi qualche mese fa di far trascrivere la storicità a libretto per poter circolare tranquillamente in città nei we anche in caso di blocchi, in base alle recenti normative della Regione Piemonte, di cui si è parlato anche su questo forum.
Lo feci tramite un ufficio ACI, che per 70 euro mi procurò il talloncino dalla Motorizzazione da incollare sul libretto.
Però, su quel talloncino, oltre ad essere riportata la storicità ASI come avevo richiesto, hanno aggiunto una frase che di fatto mi annulla la portata. Ovviamente non l'ho incollato sul libretto, e a fronte di ripetute richieste di spiegazioni (all'ACI che mi ha fatto la pratica), mi è stato detto che il motivo è in questa circolare che allego:
Il punto dove parla di divieto di trasportare qualsiasi cosa è il punto 1.4 che si riferisce a "Veicoli assoggettai a titolo autorizzativo"
Io di queste cose ci capisco poco.
Avrei bisogno di qualcuno più pratico che avesse voglia di leggersi questo punto 1,4 e il precedente punto 1,3 , per cercare di capire se il mio 110 autocarro (e quindi tutti i fuoristrada immatricolati autocarro) nel momento che diventano storici perdono automaticamente la portata (come si evince dal talloncino rilasciatomi dalla Motorizzazione), oppure no (come dettomi dall'ACI a suo tempo).
Grazie in anticipo per l'aiuto.