il 27/08/2009, 8:17
Buongiorno a tutti.
Avendo acquistato un Discovery TD5 usato in Olanda, ho dovuto immatricolarlo in italia, con non poche difficoltà. Ho avuto esperienza diretta della documentazione richiesta e dei costi da sostenere e vorrei condividerla, sperando possa essere utile a qualcuno. La procedura sotto descritta è valida per qualsiasi veicolo usato di provenienza comunitaria.
Mi sono stati richiesti i seguenti documenti e li ho dovuti procurare:
Scheda di caratteristiche tecniche, rilasciata dal CETOC, per 124 euro.
Traduzione giurata del libretto originale e del collaudo ( se non volete rifarlo ), 160 euro.
Dichiarazione di importazione, dal notaio, 90 euro.
Fattura originale di acquisto.
Le spese di immnatricolazione ( IPT, acquisto targhe, agenzia pratiche etc. ) hanno ammontato a 850 euro.
Circa 5 mesi di attesa, dall'acquisto dell'auto alla conclusione della pratica.
Come tanti di voi sapranno, ogni motorizzazione è una storia a se. Infatti, solo dopo averli richiesti e pagati, ho scoperto che la scheda di caratteristiche tecniche è necessaria solo qualora il libretto originale non riporti il l'omologazione europea di riferimento dell'auto, che dovrebbe essere precisata in corrispondenza dell’apposito codice comunitario K.
La traduzione e giuramento invece, sono necessarie solo quando la carta di circolazione è redatta su un modello che non reca i codici comunitari previsti dalla direttiva 1999/37/CE o qualora contenga annotazioni aggiuntive. Nel mio caso, essendo l'auto del 2000, il libretto le rispettava e non era necessaria la traduzione. Va pur detto che non è necessario un traduttore giurato: è sufficiente farsi la traduzione da se e andare in tribunale a giurarla personalmente, aggiungendo una marca da bollo da 14,92 per pagina.
"GUIDA POCO, DEVI BERE"
Quello che non mi uccide, mi fortifica.
Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora.