Ho scritto sopra come è andata all'acquisto del 110 all'ACI di Aosta, ora vi spiego com'è andata la vendita del 90 all'ACI di Piacenza.
Telefono qualche giorno prima per sincerarmi che ci fossero anche in questi giorni di feste e tra le altre cose mi dicono che serve una marca da bollo da 14,62 euro a carico del venditore, così vado in tabaccheria e me la procuro.
Ieri andiamo all'ACI, all'ingresso c'è un ufficietto con scritto "PRA", senza coda e con una impiegata carina e gentile, andiamo lì, spieghiamo che abbiamo bisogno di un passaggio di proprietà, lei gentilmente ci chiede i documenti, prende i moduli, ci dice che è possibile pagare come si preferisce (contanti o bancomat), inizia a scrivere, tutto bene insomma fino a quando io non tiro fuori con aria trionfante la fatidica marca da bollo e tutto sorridente e fiero come un bambino che l'ha fatta la prima volta nel vasino affermo "Ho anche la marca da bollo che m'avete chiesto al telefono". L'impiegata ci rimane di merda e dice che se ho la marca da bollo non è più compito suo ma dobbiamo andare di sopra nell'altro ufficio

Andiamo su e troviamo coda agli sportelli, un'impiegata bruuuuutta e cattiva che pareva una vipera e per di più accettavano solo contanti (si è dovuti andare a cercare un bancomat).
Morale: se dovete fare un passaggio di proprietà a Piacenza NON portate la marca da bollo!
(o al limite andate ad Aosta che fate prima e meglio....)
Ciao
Roberto
"E sempre, sopra di noi, il grande cielo africano..." - N.Cirani