Chiusura remota / telecomando
Buongiorno a tutti.
Finalmente ho scoperto l’arcano sistema di chiusura remota. Ammetto che c’è voluto un po’ per mancanza di utensili necessari come tester specifici e varie ricerche su forum internazionali. In molti c’hanno capito veramente poco.
Partiamo dal sistema di centraline del discovery che nel 2000 era abbastanza complesso e pionieristico ma ingegnoso e funzionante finché è tutto integro. Questo “sistema” databile agli anni 2000 era già, come sappiamo, complesso ed era un deterrente per chi non ama o non conosce l’elettronica. In questi anni le centraline erano molto sensibili e l’instabilità della corrente provocava malfunzionamenti generali tra cui appunto il noto telecomando che non va più. (Non c’ho mai creduto alle interferenze 433mhz)
Indagando il problema ho notato da subito che nasceva da picchi anomali di assorbimento e altre nefandezze che poi ho scoperto vedendo meglio l’impianto elettrico. Ma non è tutto: avevo una serie di problemi che messi insieme diventavano mistero.
Quindi ho ricomprato (per fortuna in tempi in cui si poteva) tutte le centraline da UK. Ma proprio tutte compresa la smb con chip stage1 modificata da un garage uk famoso.
Ho sostituito tutto quindi IDM, BCU, RF ed ECU e tra i vari benefici che speravo quello a cui ci tenevo non l’ho risolto però ecco la ECU stage1 da soddisfazione.
Ma veniamo al problema: rimango con la batteria a terra a causa di un prolungato fermo imputabile all’impianto stereo BECKER Cascade che ha un sistema satellitare sempre attivo, oggi superfluo ma all’epoca era la regina delle autoradio.
Quindi ricarico la batteria che essendo datata poi sostituirò. Al momento della sostituzione con una idonea per TD5, una
Yuasa che ha i pin delle polarità centrali (quella vecchia aveva i pin in basso) vedo che il cavo negativo è molto ballerino e non perché non agganci bene ma in quanto molto lungo e questa cosa non mi tornava un granché perché di solito sono a misura. Mentre il positivo ora alloggia meglio e non è più tirato per il collo.
In realtà sono stato un fesso perché non mi sono documentato subito sull’impianto originale e mi sono accorto del problema in quel momento, ovvero: il precedente proprietario o il suo meccatronico ha modificato proprio la corsa del cavo negativo andando a prolungarne la corsa del cavo con una modifica alla piastra crimpata sullo stesso, che distribuisce le masse a tutte le centraline, prolungandola con altre 2 piastre metalliche e relativi bulloni, ovvero colei che generava quella resistenza parassita e che costringeva propio la sensibile BCU ad andare in recovery sospendendo il servizio.
Ripristinato tutto come da origine, sebbene l’impianto sia abbastanza datato e resistente di suo rimane in ambiti di tolleranza e tutto magicamente funziona come prima.
Per le misurazioni abbiamo usato tester ultra professionali oltre al Nanocom per le impostazioni.
Spero possa servire a qualcuno. Io avevo la necessità di parcheggiare lungo un muro e uscire lato passeggero lasciano il disco aperto.
Un saluto
Finalmente ho scoperto l’arcano sistema di chiusura remota. Ammetto che c’è voluto un po’ per mancanza di utensili necessari come tester specifici e varie ricerche su forum internazionali. In molti c’hanno capito veramente poco.
Partiamo dal sistema di centraline del discovery che nel 2000 era abbastanza complesso e pionieristico ma ingegnoso e funzionante finché è tutto integro. Questo “sistema” databile agli anni 2000 era già, come sappiamo, complesso ed era un deterrente per chi non ama o non conosce l’elettronica. In questi anni le centraline erano molto sensibili e l’instabilità della corrente provocava malfunzionamenti generali tra cui appunto il noto telecomando che non va più. (Non c’ho mai creduto alle interferenze 433mhz)
Indagando il problema ho notato da subito che nasceva da picchi anomali di assorbimento e altre nefandezze che poi ho scoperto vedendo meglio l’impianto elettrico. Ma non è tutto: avevo una serie di problemi che messi insieme diventavano mistero.
Quindi ho ricomprato (per fortuna in tempi in cui si poteva) tutte le centraline da UK. Ma proprio tutte compresa la smb con chip stage1 modificata da un garage uk famoso.
Ho sostituito tutto quindi IDM, BCU, RF ed ECU e tra i vari benefici che speravo quello a cui ci tenevo non l’ho risolto però ecco la ECU stage1 da soddisfazione.
Ma veniamo al problema: rimango con la batteria a terra a causa di un prolungato fermo imputabile all’impianto stereo BECKER Cascade che ha un sistema satellitare sempre attivo, oggi superfluo ma all’epoca era la regina delle autoradio.
Quindi ricarico la batteria che essendo datata poi sostituirò. Al momento della sostituzione con una idonea per TD5, una
Yuasa che ha i pin delle polarità centrali (quella vecchia aveva i pin in basso) vedo che il cavo negativo è molto ballerino e non perché non agganci bene ma in quanto molto lungo e questa cosa non mi tornava un granché perché di solito sono a misura. Mentre il positivo ora alloggia meglio e non è più tirato per il collo.
In realtà sono stato un fesso perché non mi sono documentato subito sull’impianto originale e mi sono accorto del problema in quel momento, ovvero: il precedente proprietario o il suo meccatronico ha modificato proprio la corsa del cavo negativo andando a prolungarne la corsa del cavo con una modifica alla piastra crimpata sullo stesso, che distribuisce le masse a tutte le centraline, prolungandola con altre 2 piastre metalliche e relativi bulloni, ovvero colei che generava quella resistenza parassita e che costringeva propio la sensibile BCU ad andare in recovery sospendendo il servizio.
Ripristinato tutto come da origine, sebbene l’impianto sia abbastanza datato e resistente di suo rimane in ambiti di tolleranza e tutto magicamente funziona come prima.
Per le misurazioni abbiamo usato tester ultra professionali oltre al Nanocom per le impostazioni.
Spero possa servire a qualcuno. Io avevo la necessità di parcheggiare lungo un muro e uscire lato passeggero lasciano il disco aperto.
Un saluto