Africaland • Leggi argomento - Sezione cavi avviamento di emergenza

Sezione cavi avviamento di emergenza

Batterie, Autoradio, Alternatore, Circuiti elettronici, Centraline

Messaggioil 27/07/2014, 17:55

Ho una coppia di cavi da 2,5 metri sezione 16 mmq, con pinze in lamiera. Finora li ho solo usati come "donatore" per avviare altre auto. Se dovessi rimanere fermo io, sono sufficienti per far partire un "200"? O meglio sostituire i cavi da 16 con altri da 25 mmq?
Ho provato a cercare su internet, e cavi da 16 di quella lunghezza li danno per 300 A. Mi pare una stima un po' ottimistica...
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Messaggioil 27/07/2014, 18:24

Quelli da 16 sono adatti ad un motore a benzina, ci andrebbero minimo da 25, ottimale sarebbero quelli da 40.
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Messaggioil 27/07/2014, 19:39

Se hai la batteria a terra coi cavi da 16mm non ci fai niente.
In macchina ho dei cavi lunghi 3 metri sezione 35mm, presi da un tuttauto che ha accessori per camion.
Cavi di sezione maggiore esistono ma si va su roba per impianti a 24volt, con ben altri prezzi.
OOOPS... HO SNATURATO IL DISCO !!!

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Messaggioil 27/07/2014, 21:40

l'orso ha scritto:Ho una coppia di cavi da 2,5 metri sezione 16 mmq, con pinze in lamiera. Finora li ho solo usati come "donatore" per avviare altre auto. Se dovessi rimanere fermo io, sono sufficienti per far partire un "200"? O meglio sostituire i cavi da 16 con altri da 25 mmq?
Ho provato a cercare su internet, e cavi da 16 di quella lunghezza li danno per 300 A. Mi pare una stima un po' ottimistica...

se la batteria è solo scarica la sezione è sufficiente, basta attendere un paio di minuti (ma più è meglio) dopo il collegamento, naturalmente tutta l'operazione deve essere fatta con il motore della macchina donatrice acceso e leggermente accelerato.

diverso è il caso se la batteria è completamente andata, non potendo contare sulla parziale ricarica della batteria prima dell'avviamento si può utilizzare questa formula per determinare la sezione del cavo (in rame):


S = 0,02 x I x L/V , dove:

S = sezione del cavo,in mmq
0.02 = conduttanza del rame
I = corrente, in ampere
L = lunghezza del cavo (somma delle lunghezze dei due cavi), in metri
V = massima caduta di tensione prevista, in volt

per cui, nel caso di orso, se vogliamo che la caduta nei cavi non sia superiore a un volt:

S= 0,02 x 300 x 5/1 = 30 mmq, deve essere chiaro però che le pinze di contatto devono essere di buona qualità e con entrambe la ganasce collegate al cavo, se il contatto della pinza non è buono, qualsiasi sezione diventa insufficiente.

Landsaluti

gian
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Messaggioil 27/07/2014, 21:45

Io ho sempre avuto cavi avviamento da 70mm2 e non sono mai andato a fuoco! :mrgreen:
Fausto
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Messaggioil 27/07/2014, 22:36

come avviamento di emergenza dopo una scarica accidentale della batteria e' meglio avere cavi non troppo grossi.
E' una norma di sicurezza che protegge anche da contatti accidentali.
Inoltre e' bene collegare il positivo sul positivo batteria ed il negativo sul motore.
Questo perché la leggera resistenza offerta dal collegamento sul motore permette di salvaguardare la macchina "generatore".

Ovviamente per un uso professionale si cercano i cavi di sezione maggiore possibile. Ma si presuppone che chi li usa sappia bene cosa sta facendo
....siamo zeppi di partenze intelligenti verso stupide destinazioni.....
sabbia
 
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Messaggioil 27/07/2014, 22:58

sabbia ha scritto:come avviamento di emergenza dopo una scarica accidentale della batteria e' meglio avere cavi non troppo grossi.
E' una norma di sicurezza che protegge anche da contatti accidentali.
Inoltre e' bene collegare il positivo sul positivo batteria ed il negativo sul motore.
Questo perché la leggera resistenza offerta dal collegamento sul motore permette di salvaguardare la macchina "generatore".

Ovviamente per un uso professionale si cercano i cavi di sezione maggiore possibile. Ma si presuppone che chi li usa sappia bene cosa sta facendo

:roll: faccio fatica a capire quale sarebbe il pericolo :roll:
Perchè è meglio avere cavi non troppo grossi ??
Perchè è meglio avere una leggera resistenza offerta dal collegamento sul motore ??
Da cosa si deve salvaguardare la macchina "generatore" ??
Perchè un cavo di sezione più piccola protegge da contatti accidentali ??
ed infine.....
perchè chi usa cavi di grosso diametro deve sapere bene cosa sta facendo ??
:geek: :geek: :geek: :geek:
a me, dopo l'impianto doppia batteria sono avanzati circa 5 mt di cavo 50mm2 rosso e circa 3 mt nero (per saldatrice molto morbido) che ho subito trasformato in cavi di emergenza con da un lato le classiche pinze e dall'altro due prese per saldatrice. Fino ad ora ne ero molto orgoglioso ma adesso mi stai facendo venire la paranoia !! :roll:
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Messaggioil 28/07/2014, 8:50

Uso anch'io i cavi da saldatrice da 35 mmq e sono perfetti. Però non ho le classiche pinze coi denti perchè il contatto è minimo, nel senso che tutta la sezione del cavo viene sprecata dal fatto che i denti delle pinze fanno contatto solo per pochi punti (sulla punta dei denti). QUuindi siamo nel caso del classico anello debole della catena che rende inutilizzabile tutto il resto.
Quindi ho terminato i cavi con 4 capicorda in rame fatti da me, isolati con guaina termorestringente e con foro passante di diametro 8 mm. In questo foro ci avvito il morsetto di ogni batteria.
D'accordo, ci vanno un paio di minuti di tempo per collegare i cavi mentre con le pinze si fa tutto in 5 secondi, ma il contatto è perfetto ed il passaggio di corrente è ottimale.
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Messaggioil 28/07/2014, 9:00

carriolon ha scritto:Uso anch'io i cavi da saldatrice da 35 mmq e sono perfetti. Però non ho le classiche pinze coi denti perchè il contatto è minimo, nel senso che tutta la sezione del cavo viene sprecata dal fatto che i denti delle pinze fanno contatto solo per pochi punti (sulla punta dei denti). QUuindi siamo nel caso del classico anello debole della catena che rende inutilizzabile tutto il resto.
Quindi ho terminato i cavi con 4 capicorda in rame fatti da me, isolati con guaina termorestringente e con foro passante di diametro 8 mm. In questo foro ci avvito il morsetto di ogni batteria.
D'accordo, ci vanno un paio di minuti di tempo per collegare i cavi mentre con le pinze si fa tutto in 5 secondi, ma il contatto è perfetto ed il passaggio di corrente è ottimale.
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Messaggioil 28/07/2014, 9:39

aggiungo la mia esperienza 8-)
in auto ho da sempre dei cavi avviamento di emergenza ho dei 50 mmq provenienti da batterie 48 v da carrello elevatore (correnti attorno ai 480 A :lol: ), adesso li ho passati sul disco e in auto ho "solo" dei 35 mmq, sempre di provenienza carrello elevatore....
I 50 li ho usati per far avviare un bobcat con la batteria di un camion :lol:
Per ovviare al problema segnalato da carriolon, ho fissato una presa batteria femmina dentro al cofano ed ho intestato i cavi con la presa maschio da una parte e lasciato (ovviamente) i coccodrilli dall'altra...così in caso di necessità
spina attaccata alla mia batteria.... taaaaac..
coccodrillo attaccato all'altra batteria taaaaaccc..
girare chiave avviamento ...taaaaaacc....
e via....(sperem... :P)
anche spina e prese batteria sono di provenienza carrelli elevatori.....

Ah...un piccolo suggerimento per i coccodrilli....perchè siano "buoni", devono essere MOOOOLTO duri da aprire a mano...questo ovviamente perchè più la molla stringe sul contatto, minore è la resistenza che si viene a creare sul contatto
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Messaggioil 28/07/2014, 9:47

vediamo di rispondere alle domande.
Premesso che, se ben usati, i cavi grossi sono più efficienti dei cavi piccoli.

A) il negativo si attacca al motore e non al negativo batteria (come regola suggerita anche dalle varie case madri) perché in caso di cortocircuito della batteria esausta l'eccessiva corrente permessa da cavi di grossa sezione e dal contatto diretto potrebbe far esplodere la batteria e/o danneggiare l'alternatore del veicolo "generatore".
B) siccome una batteria in ricarica genera ossigeno ed idrogeno ( gas esplosivi) nella zona vicina allo sfiato batteria, si cerca di evitare in quella zona la possibilita' di generare scintille involontarie che potrebbero portare all' esplosione della batteria stessa.
Staccare il cavo dopo il riavvio genera spesso una scintilla. E' ben diverso se questa scintilla e' generata lontano dalla batteria. Ovviamente va sempre seguita la regola fondamentale di collegare prima il cavo positivo e poi il negativo. e si smonta prima il negativo e poi il positivo.

C) i cavi di sezione piccola, anche pochi mm2 (4 o 6) sono sufficienti a rialzare in meno di dieci minuti qualsiasi batteria esausta, permettendo di portarla al livello sufficiente a far raggiungere al motore la velocita' di lancio. Cavi di sezione più grossa son più rapidi ed immediati ma la bassa resistenza offerta dagli stessi puo' generare grossi problemi in caso per esempio di cortocircuito accidentale o di inversione dei poli. Insomma sui grossi motori e con cavi lunghi se si cerca il riavvio rapido son necessari anche 50 mmq. Diversamente, per un riavvio dopo una notte con i fanali dimenticati accesi e' meglio avere cavi di sezione normale (10mmq-16mmq).
Più grossi son inutili, costosi ed in definitiva entrinsecamente meno sicuri per un uso occasionale e sul campo.
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Messaggioil 28/07/2014, 9:58

westy ha scritto:...qui gatta ci cova... :mrgreen:


:roll: :roll: :mrgreen:

Per esperienza diretta, io i coccodrilli non li voglio più vedere da quando li ho visti fumare pericolosamente ed annerirsi sui denti.
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Messaggioil 28/07/2014, 10:52

carriolon ha scritto:
westy ha scritto:...qui gatta ci cova... :mrgreen:


:roll: :roll: :mrgreen:

Per esperienza diretta, io i coccodrilli non li voglio più vedere da quando li ho visti fumare pericolosamente ed annerirsi sui denti.

probabilmente perché avevi i cavi troppo grossi. Se tu avessi avuto cavi di sezione adeguata avresti avuto meno problemi.
Intendiamoci, non sto dicendo di utilizzare fili sottodimensionati. Dico solo di non utilizzare cavi sovradimensionati rispetto alle pinze.

In fondo, pretendere di avviare un motore istantaneamente attraverso ai cavi di soccorso non e' da considerarsi la procedura corretta (a meno che non si utilizzi un apposito avviatore istantaneo).
In genere si collegano i cavi, si aspetta qualche minuto che la batteria abbia ripreso vita e solo dopo si tenta un breve avviamento.
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Messaggioil 28/07/2014, 11:42

...quindi ricapitolando
- positivo batteria generatrice e poi collego il positivo alla batteria scarica.
- negativo batteria scarica e negativo a massa sul telaio del veicolo generatore.
per scollegare parto dal motore, negativo batt scarica, positivo batt scarica, positivo batteria generatrice.
Giusto????
C'E SEMPRE UNA MANO DISPOSTA AD AIUTARTI...IN FONDO AL TUO BRACCIO...
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Messaggioil 28/07/2014, 11:45

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Messaggioil 28/07/2014, 13:47

carriolon ha scritto:

Per esperienza diretta, io i coccodrilli non li voglio più vedere da quando li ho visti fumare pericolosamente ed annerirsi sui denti.


è un problema di tutti i cavi di avviamento mal costruiti, se il cavo viene collegato ad una sola ganascia, può accadere che questa, una volta connessa meccanicamente al morsetto della batteria, non faccia passare corrente, magari perché ossidata, per cui l'altra ganascia riceve corrente attraverso la molla, che avendo una resistenza piuttosto alta, si arroventa e a quel punto fuoco e fiamme.
per evitare l'inconveniente è necessario collegare fra di loro le due ganasce con cavetto (che data la breve lunghezza può essere anche di modesta sezione), in genere le pinze di buona qualità sono già fornite di collegamento equipotenziale solitamente costituito da una o più bandelle in rame.

Landsaluti

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Messaggioil 28/07/2014, 17:07

date le mie conoscenze nel campo elettrico traggo da tutto ciò una conclusione: se la batteria mi abbandona ... o trovo qualcuno che ha i cavi, della sezione che gli pare, e li usa bene oppure a suo rischio e pericolo o ... resto fermo!
:lol: :oops:
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Messaggioil 28/07/2014, 20:29

Io uso quelli delle saldatrici 8-)
Ciao
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Messaggioil 28/07/2014, 22:09

Grazie a tutti per le risposte… non pensavo che l’argomento suscitasse tanto interesse.
Premetto che in 29 anni di Land Rover, sempre con doppia batteria, sono rimasto con entrambe le batterie scariche una sola volta, per un errore mio di valutazione. Da quella volta (mi ha fatto partire uno zingaro coi cavi del suo furgone perché io manco li avevo) mi porto dietro questi vecchi cavi da 16 ereditati dallo suocero, ed ora mi è venuto il dubbio che per il mio motore siano insufficienti, cosa che un po’ tutti mi confermate. Li metterò da 25, con un buon paio i pinze come suggerito.

Pur avendo discrete conoscenze di base, mi mancano quasi del tutto quelle applicate al campo specifico, e questo non mi permettere di comprendere alcune modalità attuative che raccomandate.
Ad esempio: se la batteria è solo scarica la sezione è sufficiente, basta attendere un paio di minuti (ma più è meglio) dopo il collegamento, naturalmente tutta l'operazione deve essere fatta con il motore della macchina donatrice acceso e leggermente accelerato (Gian TD5)
Se ho ad esempio una batteria da 100 Ah scarica e la lascio un paio di minuti collegata all’alternatore dell’altra macchina, ci finiranno dentro si e no 1 o 2 Ah. A cosa servono per l’avviamento? Sarà sempre la corrente fornita dalla batteria e dall’alternatore dell’altro veicolo a far girare il motorino d’avviamnto… perché attendere?

Oppure: e' bene collegare il positivo sul positivo batteria ed il negativo sul motore.
Questo perché la leggera resistenza offerta dal collegamento sul motore permette di salvaguardare la macchina "generatore"
(sabbia)
Dal motore della mia macchina al polo negativo della batteria ci sono 50 cm di cavo da 35 mmq. La leggera resistenza di questo cavo viene “vista” dalla macchina “generatore” in serie a quella senz’altro maggiore dei cavi utilizzati tra i due veicoli, e dunque mi viene da pensare che la situazione finale cambi ben poco, per cui stento a comprendere l’utilità (però devo dire che quando giravo in Africa, ai tempi in cui il paraurti delle Land Rover era zincato, il cavo di massa veniva sempre collegato tra i due paraurti anteriori).
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Messaggioil 28/07/2014, 23:13

landy76 ha scritto:...quindi ricapitolando
- positivo batteria generatrice e poi collego il positivo alla batteria scarica.
- negativo batteria scarica e negativo a massa sul telaio del veicolo generatore.
per scollegare parto dal motore, negativo batt scarica, positivo batt scarica, positivo batteria generatrice.
Giusto????

tutto giusto tranne il collegamento negativo.
generatore sulla batteria e veicolo in panne collegato sul motore..
in questo modo si proteggono (per quanto possibile) entrambi gli alternatori e si minimizza il rischio di esplosione delle batterie.
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