La SABBIA è DI TUTTI ^^^^^
La SABBIA è DI TUTTI ^^^^^quote:Concordo con Beyond,non vedo il motivo di costruirlo un pò in grafite e un pò in rame,non sò l'altezza ma è tutto in rame.Non ce niente da fare purtroppo,( Botolare,poi mettere 1-2-3 ecc.pompe ,dentro -fuori -sopra sotto ,come volete voi)o portarsi dietro una pompa nuova. gippa La SABBIA è DI TUTTI ^^^^^
premetto che di motori elettrici non cio capisco niente, ma la teoria che l'indotto sia originariamente in grafite e che si sia consumato non mi convince proprio. il mio mi sembra che sia nato proprio così come ora, e che sia uno scavo apposta per tenere le spazzole in sede. inoltre, se da nuovo fosse tuutto pari entrerebbe in contatto con il portaspazzole impedendo il corretto posizionamento dell'alberino nell'apposita sede. così almeno credo...![]()
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Probabilmente la pompa è stata cambiata prima del sul collasso perché appena collegata ha funzionato subito senza nessun intervento da parte mia. E qui con la botola si poteva risolvere tutto senza problemi. Ho notato che se si occlude l’uscita in alta pressione la pompa inizia a fischiare e questo sintomo avrà indotto alla sua sostituzione.
Dai dati stampati all’interno del corpo
sono risalito alla data di produzione che è giugno 2003. Anche sul corpo pompa ho trovato dei dati interessanti non nominati mai da chi mi ha preceduto e questo mi fa pensare che siamo di fronte a due tipi di pompa perché non potevano passare inosservati.
Il numero che ho trovato è: 993784072 – 26606 – G3437
e D24503 - G193
dove credo che il secondo gruppo di numeri della serie lunga faccia riferimento alla data di produzione (o perlomeno coincide su quanto trovato sul corpo di plastica) ma anche la serie 24503 potrebbe far pensare ad una data.
Un altro particolare diverso dalle altre pompe è la parte inferiore dove io non ho trovato il filtro a retina di metallo (ma credo che possa essere sotto ad un particolare che io non ho smontato).
Anche se la pompa funzionava perfettamente l’ho aperta per capire meglio il problema spazzole/indotto ma ho trovato una situazione normale
con spazzole lunghe 15 mm (misura della parte a vista) senza alcuna usura anomala mentre l’indotto (che confermo molto delicato) si è rotto nei punti visibile solamente sfilando la parte superiore della pompa. Il collarino che si è rotto potrebbe essere grafite o altro ma l’indotto sottostante è sicuramente in rame per uno spessore di almeno 5 mm.
Credo che il collarino in grafite abbia solo lo scopo di contenere le spazzole. Alla luce di quanto ho visto non credo che si possa dire che la pompa ha un problema di usura delle spazzole congenito. Credo che nell'ipotesi grafite+rame una volta arrivate al rame le spazzole si consumino più velocemente, nell'ipotesi di solo rame le spazzole avranno un consumo più regolare, ma in entrambi i casi si apre si cambiano le spazzole e si torna a casa.
Morris potresti cercare la data di produzione della tua pompa per capire quanti anni ha?
Cambio, di poco argomento.
Sull’idea della pompa esterna credo che si potrebbe usare senza problemi la pompa originale tolta dal suo corpo plasticoso che andrebbe rimesso al suo posto per lo strumento indicatore. La sola modifica invasiva sarebbe quella di tagliare i tubi preformati originali. Sistemando la pompa esternamente al passaruota si potrebbe pescare il gasolio con un semplice tubo sino a un dito dal fondo, poi con comune filtro a retina in linea alimentare l’entrata della pompa originale. Le due uscite laterali e l’alta pressione andrebbero collegate al filtro gasolio negli alloggiamenti originali senza perdere l’azione filtrante. Nell’ipotesi che la pompa non riesca ad adescare basterebbe mettere una valvola di non ritorno appena dopo il filtro a retina.
Commenti?
Alfredo


"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
Chiedo venia ma il Cad non mi entra in testa. in ogni caso le misure sono in mm. La parte tonda non era misurabile ma credo che renda l'idea.
L'altezza che ho misurato è di 15 mm ma rimane da verificare la parte posteriore che io non ho smontato ma che Gippa e Morris si.
Non ho ancora sigillato la pompa per mancanza di tempo ma la cosa non appare difficile. Per Piga - non esiste tappo di scarico.
Alfredo

Carlo
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
ho fatto un calco del loro alloggiamento (salvata e stampata in DPI originali può servire per cercare delle spazzole di scorta)
La foto ingrandita da un'idea di come sono fatte nella realtà
Direi che è prorpio tutto.
Alfredo

:
In questa foto,sotto ai due anelli "olimpici" si intravvede un collarino portatubi.
Cos'è? La foto è capovolta e si tratta dell'attacco webasto?
Quest'altra foto:
è presa dal basso? Si tratta del pescaggio gasolio che in questo modello non ha il filtro a rete?
Dici che il filtro potrebbe essere in altro particolare che non hai smontato: ce lo indichi?
In definitiva il collettore sul tuo modello di pompa si presenta ricoperto di grafite o è in rame?
Alla luce della tua esperienza di smontaggio, cosa si potrebbe fare per evitare di rompere il collarino in grafite della sede spazzole?
Parli di chiusura con sigillante bicomponente: questo renderebbe impossibile un ulteriore smontaggio: vabbè, non si potrà smontare enne volte però...
Mi chiedevo ancora una volta se non sia più logico aprirla da sotto come diceva Morìs: forse la tenuta da sotto è meno rilevante, dato che il flusso di spinta è verso l'alto no?
Sarebbe possibile smontarla dal basso anche in questo modello?
Se hai ancora il tutto aperto, riesci a fare una foto delle spazzole anche per capire come la treccina del contatto si unisce alla spirale in rame?
Continuo ad avere perplessità sulle motivazioni che porterebbero a prendere in considerazione una (o due?) pompa(e) esterna(e).
Troppo complesso, troppo esposto (già il filtro nel passaruota non mi piace affatto!) sinceramente preferisco l'idea di svotare i bagagli piuttosto che rischiare il congelamento invernale della pompa... Certo che se il pianale è ostruito da un allestimento fisso o da un serbatorio da 200 litri il discorso cambia, ma sono casi specifici da non generalizzare. Sono cose da pensare in fase progettuale e non sono d'accordo nel modificare la meccanica per favorire l'allestimento. Semmai è il contrario la regola d'oro.
Io continuo a pensare che questa del guasto pompa sia un'evenienza casuale, non predicibile e comunque sufficientemente rara.
E come tale è bene sapere come agire per correre ai ripari ma è inutile fasciarsi la testa impazzendo di modifiche preventive.
Se ti capita è fatalità, e come tale deve poter essere gestita nel modo migliore. Ma anche se si dovesse ricorrere allo smontaggio in loco del serbatoio... ebbene, che succeda, ci penserò sul momento, non ho voglia di dannarmi l'anima per questo!
Tanto ci sarà sempre qualcosa che ti farà impazzire, su un Td5 come su una Series...
Se non ci si dà qualche regola si finisce per fare dei fori sul cofano per poter smontare il filtro dell'aria senza aprirlo. È un paradosso, uno scherzo, non vogliatemene per questo: ho sempre ritenuto che la modifica della botola fatta da Alfredo sia una gran bell'idea, ma mi voglio porre qualche limite sull'andare oltre...
Un conto sono esigenze agonistiche, dove il tempo di intervento è fondamentale, altro conto è un uso turistico, per delicato che sia nel caso di viaggi nel deserto...
Carlo
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Chiedevo dello smontaggio dal basso perchè Morìs lo diceva fattibile, che si poteva sfilare dall'alto verso il basso. Ma se dici che non si può avrai motivo e ne prendo atto.
Carlo
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03Torna a MOTORE, ALIMENTAZIONE & SCARICO
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