lucidatura collettore di scarico td5
buonasera,
sarà anche una cosa banale ma magari viene fuori qualche idea nuova.
voglio sostituire il mio collettore con uno originale land preso da arkadia:

e relativi prigionieri hd:

tolto le alette, spianato lato testa, pulito lato turbina e fori allargati sui prigionieri.
cosa manca? lucidare l'interno. e qui sono iniziate le ore di lavoro con trapano, carta vetrata e mascherina.
prima:


l'interno è molto ruvido e presenta numerose scaglie che con solo qualche colpo di cacciavite sono saltate via. non oso immaginare con gli sbalzi di temperatura quante se ne staccano e vengono risucchiate dalla chiocciola della turbina
ho quindi iniziato a lucidare i condotti prima con l'aiuto di una moletta per sgrossare e poi con una barra filettata con arrotolata una striscia di carta vetrata grana 150.

con questi sono riuscito a lucidare solo i posti più facilmente accessibili:



qui si può capire quanto sia ruvido. pur avendolo lucidato per ore e pur essendo al tatto perfettamente liscio si vedono ancora delle porosità. non so se valga la pena continuare ad insistere per toglierle completamente. penso voglia dire asportare almeno altri 2 decimi.

ed ora inizia la parte più complicata, lucidare la curva trasversale che collega tutti i cilindri alla turbina. visto che col sistema della barra filettata non ci riesco oggi sono andato a prendere da un negozio di ricambi industriali queste spazzole e queste spugne. penso che proverò ad usare le spugne come la carta vetrata fissandole con un dado e un controdado ad una barra filettata da 6 mm.

appena mi libero provo ad andare avanti col lavoro.
qualcun'altro ha fatto questo lavoro? cosa avete usato?
sarà anche una cosa banale ma magari viene fuori qualche idea nuova.
voglio sostituire il mio collettore con uno originale land preso da arkadia:

e relativi prigionieri hd:

tolto le alette, spianato lato testa, pulito lato turbina e fori allargati sui prigionieri.
cosa manca? lucidare l'interno. e qui sono iniziate le ore di lavoro con trapano, carta vetrata e mascherina.
prima:


l'interno è molto ruvido e presenta numerose scaglie che con solo qualche colpo di cacciavite sono saltate via. non oso immaginare con gli sbalzi di temperatura quante se ne staccano e vengono risucchiate dalla chiocciola della turbina
ho quindi iniziato a lucidare i condotti prima con l'aiuto di una moletta per sgrossare e poi con una barra filettata con arrotolata una striscia di carta vetrata grana 150.

con questi sono riuscito a lucidare solo i posti più facilmente accessibili:



qui si può capire quanto sia ruvido. pur avendolo lucidato per ore e pur essendo al tatto perfettamente liscio si vedono ancora delle porosità. non so se valga la pena continuare ad insistere per toglierle completamente. penso voglia dire asportare almeno altri 2 decimi.

ed ora inizia la parte più complicata, lucidare la curva trasversale che collega tutti i cilindri alla turbina. visto che col sistema della barra filettata non ci riesco oggi sono andato a prendere da un negozio di ricambi industriali queste spazzole e queste spugne. penso che proverò ad usare le spugne come la carta vetrata fissandole con un dado e un controdado ad una barra filettata da 6 mm.

appena mi libero provo ad andare avanti col lavoro.
qualcun'altro ha fatto questo lavoro? cosa avete usato?


