Perdita refrigerante da zona collettore scarico
Anche se sembra non essere di grande interesse visto il limitato numero di interventi, proseguo a descrivere il problema riportato nella discussione
http://www.africaland.it/forum/viewtopic.php?f=35&t=14689 perchè ritengo che a questo punto sia doveroso nei confronti di un forum che in passato mi ha aiutato non poco.
Riassumo la situazione.
Smontando il carter della turbina per la rottura della staffa posteriore di ancoraggio causa vibrazioni (problema già noto), mi sono accorto di questo trafilaggio di liquido refrigerante (vedi zona colore rosso ruggine: dato che il liquido radiatore Td5 è arancione quando secca diventa così).
Ingrandendo ecco il problema:
Pare una perdita di un tappo filettato dotato di testa esagonale ad incasso posto tra lo scarico dei cilindri 3 e 4, il particolare n. 17 indicato come tappo di drenaggio acqua testata nello schema del noto piccolo gatto.
Sembrerebbe una fesseria ma... guardando sotto...
si vede che la perdita è più importante di quello che sembra a prima vista: si nota nella foto una zona rossiccia tipo pozzetta di liquido rinsecchito.
Ingrandendo poi...
si vede proprio che è scolato liquido.
Ingrandendo ancora...
...la certezza che venga proprio dal tappo non è più al 100%. Sembra quasi venire da davanti, anche se è improbabile perchè si tratterebbe di una cricca della testa.
Ma la sfiga ci vede benissimo, questo è ormai assodato...
Il bello è che per poter verificare bisognerebbe "solo":
- smontare il tubo di scarico sotto alla turbina;
- smollare e spostare il compressore climatizzatore;
- smontare il condotto aspirazione;
- smontare la turbina;
- smontare il collettore di scarico;
- sperare di risucire a svitare e sostituire il tappo in questione sigillandolo con opportuno prodotto.
Sperando che i prigionieri non si rompano, mettendo in conto una serie di guarnizioni nuove per il collettore e per la turbina, una serie dadi, gli anelli di tenuta dei tubi olio di lubrificazione turbina, una spianatura del collettore stesso (e a questo punto aggiungerei una bella asolata dei fori prigionieri per scaramanzia)...
In effetti, non è la prima volta che si sente parlare di strane perdite refrigerante sui Td5, perdita che non trovavano spiegazione.
Ora metto anche questa pulce nell'orecchio: scusate se faccio lo jettatore ma preferisco dire troppo che troppo poco su temi di questo tipo.
Domani spero di riuscire a parlare con qualche meccanico LR, vediamo cosa mi dicono, se il problema si è già manifestato oppure no.
Se vedrò interesse sul tema proseguirò ad aggiornare questa dicussione.
Carlo Defender 110 Td5 SW MY03
http://www.africaland.it/forum/viewtopic.php?f=35&t=14689 perchè ritengo che a questo punto sia doveroso nei confronti di un forum che in passato mi ha aiutato non poco.
Riassumo la situazione.
Smontando il carter della turbina per la rottura della staffa posteriore di ancoraggio causa vibrazioni (problema già noto), mi sono accorto di questo trafilaggio di liquido refrigerante (vedi zona colore rosso ruggine: dato che il liquido radiatore Td5 è arancione quando secca diventa così).
Ingrandendo ecco il problema:
Pare una perdita di un tappo filettato dotato di testa esagonale ad incasso posto tra lo scarico dei cilindri 3 e 4, il particolare n. 17 indicato come tappo di drenaggio acqua testata nello schema del noto piccolo gatto.
Sembrerebbe una fesseria ma... guardando sotto...
si vede che la perdita è più importante di quello che sembra a prima vista: si nota nella foto una zona rossiccia tipo pozzetta di liquido rinsecchito.
Ingrandendo poi...
si vede proprio che è scolato liquido.
Ingrandendo ancora...
...la certezza che venga proprio dal tappo non è più al 100%. Sembra quasi venire da davanti, anche se è improbabile perchè si tratterebbe di una cricca della testa.
Ma la sfiga ci vede benissimo, questo è ormai assodato...
Il bello è che per poter verificare bisognerebbe "solo":
- smontare il tubo di scarico sotto alla turbina;
- smollare e spostare il compressore climatizzatore;
- smontare il condotto aspirazione;
- smontare la turbina;
- smontare il collettore di scarico;
- sperare di risucire a svitare e sostituire il tappo in questione sigillandolo con opportuno prodotto.
Sperando che i prigionieri non si rompano, mettendo in conto una serie di guarnizioni nuove per il collettore e per la turbina, una serie dadi, gli anelli di tenuta dei tubi olio di lubrificazione turbina, una spianatura del collettore stesso (e a questo punto aggiungerei una bella asolata dei fori prigionieri per scaramanzia)...
In effetti, non è la prima volta che si sente parlare di strane perdite refrigerante sui Td5, perdita che non trovavano spiegazione.
Ora metto anche questa pulce nell'orecchio: scusate se faccio lo jettatore ma preferisco dire troppo che troppo poco su temi di questo tipo.
Domani spero di riuscire a parlare con qualche meccanico LR, vediamo cosa mi dicono, se il problema si è già manifestato oppure no.
Se vedrò interesse sul tema proseguirò ad aggiornare questa dicussione.
Carlo Defender 110 Td5 SW MY03


Purtroppo non esiste perdita auto-sigillante...
E infatti perde.
Da quando ho tolto il radiatore EGR di strada non è he ne ho fatta abbastanza per poter dire se il livello scende oppure no. Ma di sicuro scende, non potrebbe essere diverso: ieri notte preso dalla preoccupazione e dal dubbio sono andato a riguardare la situazione e mi sono accorto che a motore freddo si vede proprio una piccola scolatura di liquido.
E dopo uno scambio di mail noturne con roby65to prende forma il sospetto che avevo cercato di rimuovere dalla mente: una perdita della guarnizione della testa.
A giudicare dall'accumulo di residui rossi presenti il problema non è recente: ed infatti è da un paio di anni che tengo sotto controllo il livello che scendeva sempre un po'. Poco ma scendeva...
Inizialmente correlavo il fenomeno al tapp del vaso espansione che ogni tanto scolava fuori un po' di liquido.
Da notare che non è mai mancata acqua e che la temperatura non è mai salita più che tanto, l'ho sempre tenuta sotto controllo.
Nei viaggi sempre con l'ausilio del Nanocom, quotidianamene anche grazie al termometro in gradi ed al sensore aggiuntivo che da due anni equipaggia il mio impianto.
Non so, non è che riesco a spiegarmi il motivo ma... pare così.
Defender 110 Td5 SW MY03
n.b. esprimo solo un'opinione...
Il fatto che la perdita non sia peggiorata più di tanto non mi papre (purtroppo) che sia necessariamente un buon segno: nell'ipotesi che sia la guarnizione della testa non sarebbe il caso classico di "guarnizione bruciata" con perdita interna alle camere ma di una perdita verso l'esterno che pertanto degenera pian piano, senza manifestazioni eclatanti (e anche con meno pericolo di ulteriori danni e disservizi).
Tuttavia è una perdita seria da risolvere.
E non è purtroppo un lavoro fattibile a casa: smontare la testa di un Td5 non è certo una passeggiata, il livello di complessità è significativo, richiede attrezzature, tanto tempo. Troppo tempo, considerato che è pure la macchina che uso quotidianamente e della qaule (abitando in campagna e lavorando in città) non posso proprio fare a meno...




"maccchheeeeeoooooooo"
G. Mosconi
Ciao Sergio 
Questo è il tappo incrimato, codice ricambio LCM100170.
Il pezzo è nuovo, quello da sostituire. La freccia rossa mette in evidenza il sigillate giallastro messo come pre-trattamento del pezzo a fare da tenuta sul bordo esterno.
Non mi ispira più che tranto rimontarlo così, dato il lavoro che ci sarà da fare per raggiungerlo...
Penso che metterò questo sigillante liquido:
Loctite ® 572
Sigilla circuiti aria e olio
Sigillante anaerobico a bassa resistenza meccanica che polimerizza lentamente in assenza di aria quando viene applicato tra parti filettate metalliche.
E' formulato per garantire la tenuta ermetica negli impianti per fluidi o gas.
Sigilla raccordi metallici filettati.
Previene corrosione, usura e grippaggio dei filetti.
Ottima resistenza alle sostanze chimiche e alle vibrazioni.
Applicazioni:
Tappi, ghiere, giunti filettati, raccordi di tutti i tipi di condutture per aria, gas e liquidi.
È adatto come sigillante per qualsiasi altro
tipo di connessione metallica filettata.
Base: Estere dimetacrilato
Colore: Bianco
Viscosità: Media
Temperatura di esercizio: Da –55°C a +150°C
Pulizia: Panno asciutto.
L'eccesso di prodotto rimane liquido senza rischiare di otturare filtri o canalizzazioni.
Come temperature di lavoro dovrebbe bastare, essendo una zona termostatata ed essendo lambito dal liquido di raffreddamento.
Per la cronaca: secondo una nota officina LR di Asti pare che questa perdita sia tutt'altro che sporadica... Tanto che viene preventivamente sostituito in occasione di altri lavori.
