Colazione con il verricello
Ciao ragazzi,
volevo raccontarvi quello che mi è successo stamattina.
Come sempre, quando iniziano le scuole la sveglia è sempre agitata, soprattutto quando si hanno figli da portare a scuola, è sempre un corri corri. Prepara la colazione, vesti i bambini, spazzolata di denti e pettinata finale prima di uscire. Chi ha figli sa benissimo di cosa parlo.
Bene. Esco di casa con mia figlia di 5 anni per portarla a scuola, agli altri ci pensa mia moglie.
La carico sul seggiolino nella seconda fila di sedili del 110 e le allaccio la cintura. Tutto seguendo lo stesso schema che si ripete ogni mattina dell'anno, vacanze a parte.
Dovete sapere che parcheggio il Land in uno spiazzo a ridosso di un canale dalle sponde ben alte, circa 4 o 5 metri. Ogni tanto mi capita di far manovra li ma normalmente mi giro un pò più avanti in una stradina laterale.
MA STAMATTINA NO! Complice la fretta e il traffico (c'era una colonna di per lo meno una ventina di auto) decido di fare manovra proprio li!
Metto la retro e vado con il posteriore sul ciglio del canale. Una delle auto incolonnate decide di farmi passare ma quando faccio per partire, alzo leggermente il piede dalla frizione e il veicolo fa un balzello all'indietro invece che in avanti: avevo confuso la prima marcia con la retro, visto che le due si trovano quasi nella stessa posizione (cambio Puma). La parte posteriore esce dal ciglio e mi ritrovo in una frazione di secondo con più di mezzo Land nella scarpata. Immediatamente pesto il freno e tiro il freno a mano. Il Land spancia, sono bloccato in bilico con solo le due ruote anteriori aggrappate su erba e fango bagnati. Il sangue mi si gela, ci sono metri di sponda scivolosa dietro di me che vogliono risucchiarmi verso l'acqua del canale.
Uno dei conduttori dei veicoli incolonnati scende per primo, chiedo come prima cosa che faccia scendere mia figlia per metterla al sicuro.
Rimango solo io dentro il Land, inserisco ridotte e blocco, già consapevole comunque che non sarà sufficiente per tirarmi fuori dalla situazione.
Intanto un' altra persona scende da uno dei veicoli in colonna: è il marito di un'amica di mia moglie.
Qui mi sorprendo della mia lucidità in situazioni di pericolo imminente: con relativa calma (o almeno quello che mi sembrava esserlo) raccolgo le idee....ma si, il verricello! Chiedo all'amico di srotolare il cavo e fissarlo alla base del palo della luce che guarda caso era giusto giusto di fronte a me, dall'altro lato della strada. Quando mai capita un punto di ancoraggio ben di fronte? Quasi mai!
Con un poco di affanno cerco il telecomando del verricello nel cubby box, è sempre in fondo sotto a tutto, sto maledetto. Lo raggiungo e lo passo all'amico che lo collega al connettore posizionato sulla mascherina frontale. Forse sarebbe il caso di derivare il connettore anche all''interno dell'abitacolo. Mettiamo in tensione il cavo. A piccoli step di recupero, aiutando sempre con la frizione, riesco a rimettere le due ruote posteriori sul piano orizzontale. Sono fuori.
Ringrazio calorosamente le persone che si sono fermate ad aiutare, sono in debito di una cena con i due! Avevo l'adrenalina a 1000, figuriamoci mia figlia che ha seguito tutta la scena in lacrime da fuori. Comunque sia, essendo il secondo giorno di scuola, ha voluto lo stesso andarci una volta asciugate le lacrime.
Salgo in macchina, la porto a scuola e poi vado al lavoro....che mattinata!

volevo raccontarvi quello che mi è successo stamattina.
Come sempre, quando iniziano le scuole la sveglia è sempre agitata, soprattutto quando si hanno figli da portare a scuola, è sempre un corri corri. Prepara la colazione, vesti i bambini, spazzolata di denti e pettinata finale prima di uscire. Chi ha figli sa benissimo di cosa parlo.
Bene. Esco di casa con mia figlia di 5 anni per portarla a scuola, agli altri ci pensa mia moglie.
La carico sul seggiolino nella seconda fila di sedili del 110 e le allaccio la cintura. Tutto seguendo lo stesso schema che si ripete ogni mattina dell'anno, vacanze a parte.
Dovete sapere che parcheggio il Land in uno spiazzo a ridosso di un canale dalle sponde ben alte, circa 4 o 5 metri. Ogni tanto mi capita di far manovra li ma normalmente mi giro un pò più avanti in una stradina laterale.
MA STAMATTINA NO! Complice la fretta e il traffico (c'era una colonna di per lo meno una ventina di auto) decido di fare manovra proprio li!
Metto la retro e vado con il posteriore sul ciglio del canale. Una delle auto incolonnate decide di farmi passare ma quando faccio per partire, alzo leggermente il piede dalla frizione e il veicolo fa un balzello all'indietro invece che in avanti: avevo confuso la prima marcia con la retro, visto che le due si trovano quasi nella stessa posizione (cambio Puma). La parte posteriore esce dal ciglio e mi ritrovo in una frazione di secondo con più di mezzo Land nella scarpata. Immediatamente pesto il freno e tiro il freno a mano. Il Land spancia, sono bloccato in bilico con solo le due ruote anteriori aggrappate su erba e fango bagnati. Il sangue mi si gela, ci sono metri di sponda scivolosa dietro di me che vogliono risucchiarmi verso l'acqua del canale.
Uno dei conduttori dei veicoli incolonnati scende per primo, chiedo come prima cosa che faccia scendere mia figlia per metterla al sicuro.
Rimango solo io dentro il Land, inserisco ridotte e blocco, già consapevole comunque che non sarà sufficiente per tirarmi fuori dalla situazione.
Intanto un' altra persona scende da uno dei veicoli in colonna: è il marito di un'amica di mia moglie.
Qui mi sorprendo della mia lucidità in situazioni di pericolo imminente: con relativa calma (o almeno quello che mi sembrava esserlo) raccolgo le idee....ma si, il verricello! Chiedo all'amico di srotolare il cavo e fissarlo alla base del palo della luce che guarda caso era giusto giusto di fronte a me, dall'altro lato della strada. Quando mai capita un punto di ancoraggio ben di fronte? Quasi mai!
Con un poco di affanno cerco il telecomando del verricello nel cubby box, è sempre in fondo sotto a tutto, sto maledetto. Lo raggiungo e lo passo all'amico che lo collega al connettore posizionato sulla mascherina frontale. Forse sarebbe il caso di derivare il connettore anche all''interno dell'abitacolo. Mettiamo in tensione il cavo. A piccoli step di recupero, aiutando sempre con la frizione, riesco a rimettere le due ruote posteriori sul piano orizzontale. Sono fuori.
Ringrazio calorosamente le persone che si sono fermate ad aiutare, sono in debito di una cena con i due! Avevo l'adrenalina a 1000, figuriamoci mia figlia che ha seguito tutta la scena in lacrime da fuori. Comunque sia, essendo il secondo giorno di scuola, ha voluto lo stesso andarci una volta asciugate le lacrime.
Salgo in macchina, la porto a scuola e poi vado al lavoro....che mattinata!