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Dritta su' ghiaccio

Inviato:
30/11/2005, 10:11
da tenered
Siamo in montagna su' una bella discesa completamente ghiacciata e dobbiamo fermare o rallentare improvvisamente il mezzo cosa facciamo ?
Se freni le ruote si bloccano e vai lungo, scali marce rischi che la macchina si giri e vai lungo.
Cosa si fa'??? io una piccola soluzione l'avrei , ma' vorrei sentire il parere di qualche esperto.

Disco td300 Yamaha supertenere

Inviato:
30/11/2005, 10:23
da BCCCRL
il verbo "improvvisamente" in discesa, in montagna, senza catene ... scordatelo!
il segreto e` non superare mai la velocita` massima di sicurezza, anticipa di parecchi metri ogni manovra, usa il freno come il seno di una suora e l`acceleratore come il bisturi un chirurgo
con questi presupposti, per emergenze imprevedibili:
se c`e` mucchi di neve ai lati usali sfondandoli con le ruote, rallentano
casi estremi usa la carrozzeria contro il costone della montagna, fermano
inserisci la retro e dai quanto piu` gas possibile, ti permette di sterzare
... tampona e distruggi !!!!!
monta le catene 50 metri di dislivello prima degli altri ... e montane 4 !!
Carlo e Vyper

Inviato:
30/11/2005, 11:04
da bobo
Voto anch'io per i cumuli di neve a lato della strada. Già provato e funziona. Beh, sempre meglio che finire nel lago o dentro una Volvo......
Roberto - Def110sw "bobomobile"

Inviato:
30/11/2005, 14:45
da tenered
Allora vi racconto cosa mi ha insegnato mio zio tanti anni fa'quando faceva i rally con Sandro Munari , io ero neo patentato e avevo un vecchio gt junior alfa romeo ero sempre in vacanza nel primiero e di notte consumavo pieni di benzina nei percorsi innevati delle prove speciali ,correre in salita e' molto facile ma' in discesa se non hai grip diventa dura , allora chiesi a mio zio un consiglio e mi disse : C'e' solo un modo per rallentare o fermarsi in condizioni di ghiaccio devi accelerare col piede destro mentre col piede sinistro freni, (naturalmente stando in marcia) il motore si imballa e le ruote non slittano . Con pochissima pratica ho imparato subito e ancora oggi in condizioni pericolose mi viene naturale. Fate delle prove anche in citta' e vedrete gli effetti ( ACCELERARE E FRENARE COL PIEDE SINISTRO).

Disco td300 Yamaha supertenere

Inviato:
30/11/2005, 15:00
da BCCCRL
con 4 ruote motrici sempre in presa ???
puo` andare bene nel controllare la direzionalita` nelle ripide discese fangose ... ma per fermarsi su neve ... preferirei esserti dietro !!!
Carlo e Vyper

Inviato:
30/11/2005, 15:18
da stefen67
Sono dell'idea che senza aderenza non esista manovra più o meno tecnica.
Se con manovre esperte e complicate riuscite a fermare o svoltare il mezzo, vuol dire che un pò di aderenza c'era, dunque con un pochino di calma e delicatezza ai comandi possiamo passare sul tratto ostico senza esperienze esagerate alle spalle.
Se le ruote non fano presa causa ghiaccio, cadi a piedi come scivoli con 100.000 euro di fuoristrada e decennale esperienza di guida.
L'unica sono gomme specialistiche da neve/ghiaccio, ed al limite le catene per cose tanto esagerate quanto divertenti.
Padanian Club

Inviato:
30/11/2005, 15:23
da REVENGE
gt junior alfa romeo grande macchina l'aveva mio padre quando io ero ancora un gnaro (si parla del 1978)..... ancora me la ricordo....
comunque per frenare con il sinistro ci vuole sensibilità, io lo facevo con la thema sul ghiaccio ma era una trazione anteriore ed in pianura.....
su discesa con il def apro lo sportello e mi butto dal lato montagna poi corro a recuperarlo....
il segreto e` non superare mai la velocita` massima di sicurezza, anticipa di parecchi metri ogni manovra, usa il freno come il seno di una suora e l`acceleratore come il bisturi un chirurgo
seno di una suora???? ma a carlo come azzo vengono in mente certi esempi???? dobbiamo trovargli una tipaccia sporca, a costo di pagarla noi perchè è messo da paura.....
altro che blocchi qui bisogna fare andare la tredicesima per un fine ben più nobile....
Revenge


Inviato:
30/11/2005, 15:34
da BCCCRL
da noi (in veneto) e` uso dire:
deicato come e tete dea muneghe ....
intendendo:
delicato come i seni delle monache,
e per estensione tocco delicato !!
Carlo e Vyper

Inviato:
01/12/2005, 1:52
da alpino
interessante questo 3d..cmq.. speriamo nn ci capiti...
altro consiglio...a vlte può capitare che parte della catena nn vada sul battistrada, ma si mette un po lateralmente alla gomma.. per rimetterla a posto... bisognerebbe frenare a tratti e consecutivamente, in modo che fai "saltare" di nuovo la ruota sulla catena....nn so se mi sono spiegato..apprezzate la mia buona volontà...

CHI LOTTA PUO' PERDERE..CHI NON LOTTA HA GIA' PERSO!!
ciao!

Inviato:
01/12/2005, 2:16
da maxtd5
L'idea di frenare e accelerare contemporaneamente non mi sembra sbagliata se ti parte accelerando riprendi il controllo del land e frenando contemporaneamente rallenti al massimo ti si spegne il motore e rimani fermo dove sei comunque al massimo e dico massimo tento di dirigermi verso la prima cosa solida che mi ostacola il cammino (muro abete o volvo)
comunque devo provare!
poglia's land nessuno avrà mai potuto fermarci e nessuno ci fermerà mai!

Inviato:
01/12/2005, 21:47
da naitis
Personalmente pensavo di attaccare sotto la RR un'ancora e staccarla in caso di bisogno ma....ho gia immaginato cose del tipo: stacco l'ancora e la medesima rimbalza sul terreno e come ogni ancora che si rispetti mi arriva dritta nel mezzo del parabrezza!!
Finora ho usato anchio i sistemi:" mucchio", "fosso lato montagna", "albero"
Una volta durante una ripida salita,mi si è
piegata(avevo un sushi allora) la staffa che spinge lo stantuffo della pompa freni,quindi niente freni!...bhè...fare 100 mt in discesa senza freni e col softtop che nn mi faceva vedere nulla nn è stato simpatico...ho fatto una bella aperta nel bosco ma dopo mi sono fermato.

Cia' Naitis

Inviato:
02/12/2005, 11:26
da rafyo
BCCCRL,
il tuo primo post qui sopra e' una autentica e rara perla di saggezza.
suggerirei di stampare degli adesivi e metterli sul cruscotto - rischi di salvare vite, oltre che lamierati.
aggiungi solo due righe sull'uso del blocco al centrale (gli altri non tutti li hanno).
