La retromarcia.... Come l'affrontiamo?
Da qualche tempo mi chiedo: gli altri come faranno?... In pratica, può accadere di dover fare retromarcia forzata per diversi motivi e a volte anche per "lunghi tratti" in zone impervie. Ad esempio sui lunghi tratti, io personalmente, utilizzo al 90% gli specchi retrovisori, posizionati in modo da farmi vedere la parte piu alta della cabina e quanto più possibile in basso, circa metà ruota. Pur dovendo percorrere lunghi tratti mi affido agli specchi. Molto di rado guardo indietro dallo specchio posteriore, mentre quando so di esser venuto su per un canale, tiro fuori la testa e guardando indietro controllo di reincanalarmi con le ruote da dove son venuto. Ovviamente sempre con la marcia inserita e al minimo dei giri motore se il tratto è poco favorevole. Ultimamente mi è capitato di risalire su in un canalone in buona pendenza laterale con tutto il lato passeggero a pochi cm dal muro di terra, che ovviamente era piu alto della macchina stessa. Arrivati a metà, ci siamo ritrovati con altri mezzi di faccia, e per tornare indietro "sotto la pioggia battente" con lo specchio chiuso nel lato critico, l'unico modo per uscirne senza finire nel muro è stato quello di far controllare la manovra al navigatore... Ovviamente in retro è molto più difficile controllare la direzionalità del mezzo soprattutto su fondi scivolosi, finendo quasi sempre a valle della pendenza. Voi come affrontate questi casi?