DanteCruciani ha scritto:Le regole da seguire sono due:
Quando guidi tu, chi ti rompe le palle fallo scendere, altrimenti dagli il volante.
La seconda regola è che non ci sono regole, a volte stai su, a volte stai giù, con l'esperienza impari a scegliere.
Probabilmente sono io a non spaer guidare, puntualmente 5 volte su 6 quando attacco a monte scivolo sempre a valle, a volte mi son trovato anche messo di lato, col culo ancora su e il muso giù, non è proprio comodo!.. Per questo scelgo quasi sempre di starmene giù, anche perchè credo che poi da dove son venuto posso tornare indietro, o quasi!.
Senza alcuna aria di superiorità, ma credo che dandogli il volante non poteremmo indietro il mezzo cosi facilmente:mrgreen:

. Sarà che guidano solo su asfalto, asciutto o bagnato!!!
brunobis ha scritto:Angio ha scritto:In pratica, preferisco prendere sempre il punto più basso della pendenza e percorrerlo in basso, più tosto che mettermi nella parte alta e rischiare cosi di scivolare. Gli altri invece mi dicono sempre di provare a stare più su e che stando in basso sbaglio.
Sai che non ho capito, potresti spiegare meglio...

DanteCruciani ha scritto:Bruno tranquillo son problemi di chi si stacca dalla tastiera ogni tanto
Nelle pendenze laterali puoi scegliere di attaccare a monte, col rischio di scivolare a valle con le conseguenze del caso o puoi scegliere di attaccare "in appoggio" in questo caso non scivoli a valle ma certe volte rischi la fiancata. Il bello è che regole non ce ne sono, si valuta caso per caso.
Come ha meglio spiegato Dante, è il punto in cui decidere di "attaccare" una pendenza laterale scivolosa!.