Sul discorso omologazioni sto studiando a fondo. Dal momento che non c'e' mai una risposta definitiva (non per colpa dei prtecipanti al forum, ovviamente, ma per via delle differenze di MCTC) ho presentato un quesito al Ministero e sto attendendo risposta.
Per ora, quanto ho scoperto, ufficialmente, e' questo:
1) I portapacchi
sono parte della Appendice V al Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada. Vedete: [url="http://www.serini.it/Defender/leggi/Art227-RegCDS.html"]Art. 227[/url] e [url="http://www.serini.it/Defender/leggi/AppendiceV-RegCDS.html"]Appendice V[/url]
Come tali,
vanno omologati.
E' pero'
molto importante una distinzione: per ovvi motivi di commerciabilita' degli accesso ri di uso piu' comune (le
antenne vanno omologate!) esistono due strade per l'omologazione:
- omologazione per tipo
- approvazione per unico esemplare
L'omologazione per tipo e' quella, per esempio, che fanno le case costruttrici quando lanciano un nuovo veicolo: prendono un veicolo, lo omolgano come
tipo, poi tutti i veicoli di quel tipo fanno riferimento ad un'unica omologazione. E' quello che trovate alla lettera K delle nuove carte di circolazione.
Il C.d.S. demanda al Ministero di definire la lista degli accessori che, pur ricompresi nell'Appendice V, sono ammessi all'omologazione per tipo. Portapacchi, portasci, antenne sono ammessi all'omologazione per tipo, dal che discende che, una volta omologati, possono essere montati senza essere riportati sulla carta di circolazione del veicolo.
Se pero' un portapacchi non e' stato omologato per tipo, allora deve esserlo
in unico esemplare, il che comporta nulla osta, visita e prova.
Quando avro' dal Ministero la lista completa degli accessori ammessi all'omologazione per tipo, la postero'.
Bye,
--
Piero
"Ottomobile"

Def90 Tdi300 MY1995 185kkm