Asterix (110 TD5)
Non avevo mai fatto prima una descrizione completa del mio 110, sopratutto perchè fino ad un anno fa era praticamente originale.
Ultimamente però mi rendo conto che sono stati fatti un pò di progressi nella direzione che volevo, quindi (forse) è giunto il momento di presentarlo in maniera adeguata.
Premetto che Asterix per me è la macchina di tutti i giorni, quindi la personalizzazione passa dal presupposto che principalmente deve andare bene in strada, deve essere affidabile, comoda ( nei limiti di quello che può esserlo un 110) e poi darmi grosse soddisfazioni quando vado in fuoristrada
Quindi la base di partenza è stato un 110 TD5 del 2004 preso usato un paio di anni fa con AC, interni in tessuto, ABS, sedili riscaldati e parabrezza riscaldato e tutto assolutamente originale. ( mai fuoristrada )
Le caratteristiche che volevo c'erano tutte, tranne il colore, ma dato che non si può avere tutto, mi sono accontentato.
Come dicevo, dopo un anno di utilizzo in configurazione assolutamente originale, ho individuato i punti dove intervenire e mi sono messo all'opera.
Ad oggi la lista delle modifiche è la seguente:
-Panchetta seconda fila sedili sostituita con 3 sedili singoli in pelle/tessuto di derivazione Renault Scenic seconda serie.(per
la gioia delle mie 2 bambine)
Telaio di alloggiamento sedili autocostruito in acciaio inox e successivamente verniciato nero.
Il telaio è in 2 pezzi come l'originale Land e permette la regolazione avanti indietro e il ribaltamento schienale di ogni
singolo sedile. Inoltre si possono ribaltare totalmente i sedili in 2/3 1/3
- Barre sottoporta autocostruite in acciaio inox tubolare 80x40 spessore 4
-Rialzo cubby autocostruito in profilato a U in ferro e poi verniciato. Il dispositivo di apertura/chiusura è assistito da un
pistoncino a gas.
-Impianto aria compressa con compressore T-Max fissato al telaio dei sedili posteriori, bombola da 5 litri ancorata al telaio, 2
attacchi rapidi piazzati a fianco dei sedili posteriori e interruttore di accensione a fianco della presa per il Nanocom( sotto al
cubby)
-Nanocom con rispettivo supporto autocostruito in acciaio inox piazzato al posto del posacenere ( il supporto si incastra al
posto del posacenere senza nessun foro).
-Interruttore per l'esclusione del TC
-Impianto fari con relè Nakatanenga
-Ponte posteriore con autobloccante Ashcroft, semiassi Herero e flange Ashcroft
-Ponte anteriore full Ashcroft ( autobloccante + semiassi + giunti + flange)
-Paradifferenziale posteriore Equipe e anteriore ......il classico a conchiglia che non conosco la marca
-Sfiati bocce anteriori
-Staffe di fermo autocostruite per i sensori ABS, resesi necessarie dopo l'installazione dei giunti rinforzati Ashcroft.
-Albero anteriore doppia crociera
-Ammortizzatori e molle Orap con taratura e caratteristiche molle studiate da Marcello ( Arkadia) in base alle mie esigenze/peso del mezzo ecc.(quindi rialzo limitato ma buon comportamento on/off road)
-Slitta paratiranteria Paddock
-Snorkel Mantec (pronto ad essere modificato subito dopo aver passato l'omologazione....)
-Solite modifiche al motore del TD5 (mappa ecc.)
-Prolunga sfiato ponte posteriore fino al vano motore.
Per ora questo è tutto. Nei prossimi giorni avverrà l'installazione del verricello ( Warn Tabor 10K che da parecchi mesi
attende in garage) con rispettivo impianto a doppia batteria e poi si va in omologa per trascriverlo a libretto assieme allo snorkel e alle 265/75/16.
Nei prossimi mesi poi si procede con il Roll Cage e le 255/85/16
Per ora come gomme alterno le XZL 7.50 con distanziali e padelloni ( come da foto) e le Grabber HTS e cerchi in lega (non mi piacciono come gomme su un Defender, ma le ho trovate montate sulla macchina al momento dell'acquisto e ho deciso di tenerle, oltretutto su strada vanno veramente bene)
E adesso qualche foto
Ultimamente però mi rendo conto che sono stati fatti un pò di progressi nella direzione che volevo, quindi (forse) è giunto il momento di presentarlo in maniera adeguata.
Premetto che Asterix per me è la macchina di tutti i giorni, quindi la personalizzazione passa dal presupposto che principalmente deve andare bene in strada, deve essere affidabile, comoda ( nei limiti di quello che può esserlo un 110) e poi darmi grosse soddisfazioni quando vado in fuoristrada
Quindi la base di partenza è stato un 110 TD5 del 2004 preso usato un paio di anni fa con AC, interni in tessuto, ABS, sedili riscaldati e parabrezza riscaldato e tutto assolutamente originale. ( mai fuoristrada )
Le caratteristiche che volevo c'erano tutte, tranne il colore, ma dato che non si può avere tutto, mi sono accontentato.
Come dicevo, dopo un anno di utilizzo in configurazione assolutamente originale, ho individuato i punti dove intervenire e mi sono messo all'opera.
Ad oggi la lista delle modifiche è la seguente:
-Panchetta seconda fila sedili sostituita con 3 sedili singoli in pelle/tessuto di derivazione Renault Scenic seconda serie.(per
la gioia delle mie 2 bambine)
Telaio di alloggiamento sedili autocostruito in acciaio inox e successivamente verniciato nero.
Il telaio è in 2 pezzi come l'originale Land e permette la regolazione avanti indietro e il ribaltamento schienale di ogni
singolo sedile. Inoltre si possono ribaltare totalmente i sedili in 2/3 1/3
- Barre sottoporta autocostruite in acciaio inox tubolare 80x40 spessore 4
-Rialzo cubby autocostruito in profilato a U in ferro e poi verniciato. Il dispositivo di apertura/chiusura è assistito da un
pistoncino a gas.
-Impianto aria compressa con compressore T-Max fissato al telaio dei sedili posteriori, bombola da 5 litri ancorata al telaio, 2
attacchi rapidi piazzati a fianco dei sedili posteriori e interruttore di accensione a fianco della presa per il Nanocom( sotto al
cubby)
-Nanocom con rispettivo supporto autocostruito in acciaio inox piazzato al posto del posacenere ( il supporto si incastra al
posto del posacenere senza nessun foro).
-Interruttore per l'esclusione del TC
-Impianto fari con relè Nakatanenga
-Ponte posteriore con autobloccante Ashcroft, semiassi Herero e flange Ashcroft
-Ponte anteriore full Ashcroft ( autobloccante + semiassi + giunti + flange)
-Paradifferenziale posteriore Equipe e anteriore ......il classico a conchiglia che non conosco la marca
-Sfiati bocce anteriori
-Staffe di fermo autocostruite per i sensori ABS, resesi necessarie dopo l'installazione dei giunti rinforzati Ashcroft.
-Albero anteriore doppia crociera
-Ammortizzatori e molle Orap con taratura e caratteristiche molle studiate da Marcello ( Arkadia) in base alle mie esigenze/peso del mezzo ecc.(quindi rialzo limitato ma buon comportamento on/off road)
-Slitta paratiranteria Paddock
-Snorkel Mantec (pronto ad essere modificato subito dopo aver passato l'omologazione....)
-Solite modifiche al motore del TD5 (mappa ecc.)
-Prolunga sfiato ponte posteriore fino al vano motore.
Per ora questo è tutto. Nei prossimi giorni avverrà l'installazione del verricello ( Warn Tabor 10K che da parecchi mesi
attende in garage) con rispettivo impianto a doppia batteria e poi si va in omologa per trascriverlo a libretto assieme allo snorkel e alle 265/75/16.
Nei prossimi mesi poi si procede con il Roll Cage e le 255/85/16
Per ora come gomme alterno le XZL 7.50 con distanziali e padelloni ( come da foto) e le Grabber HTS e cerchi in lega (non mi piacciono come gomme su un Defender, ma le ho trovate montate sulla macchina al momento dell'acquisto e ho deciso di tenerle, oltretutto su strada vanno veramente bene)
E adesso qualche foto
bello bello!!!