Sí, li correlo. La mia teoria é questa: se si tratta di sacca gassosa nel circuito, lo scambio calore normalmente garantito dalla circolazione del liquido potrebbe venir meno sballando ad esempio anche i valori restituiti da latri sensori come il MAP/IAT (pressione e temperatura collettore aspirazione) o altri.
Motivo piú che buono per attuare una strategia di recovery. Allo spegnimento, la bolla gassosa puó essersi spostata o essersi ricondensata, ricreando situazioni idonee al reset dell'allarme.
La lettura del termometro purtroppo non é un elemento tanto sicuro, anche se tranquillizza.
Tanto per dirne una, se iol circuito si svuota il sensore resta a becco asciutto e non segna piú niente. Oppure, nel tuo caso, il sensore potrebbe essere lambito dall'acqua, mentre una massa gassosa impedisce piú avanti nel circuito lo scambio calore con le canne.
Insomma non so, ma fossi in te mi preoccuperei e farei vedere la macchina. Se il motore é andato in recovery dovrebbe esserci memorizzato un allarme in centralina...
Quanto al riscaldamento, stessa cosa: funziona che questo con lo stesso circuito di raffreddamento.
Carlo

"GranPasso", 110 TD5 SW MY03