....il mio GRADISCA 2025....
Ebbene si.
Pure noi....reduci dal mega raduno di Gradisca 2025....organizzato e gestito (ai miei occhi) in maniera perfetta, con squadre di assistenza sparse lungo tutto il percorso (quasi 150km a fare tutto tutto), soste ristoro organizzatissime e buonissime, mai nessuna coda o incolonnamento nonostante i 600 e passa equipaggi, percorsi intriganti, divertenti, lenti e veloci, panoramici e tecnici....veramente COMPLIMENTI.
Ma....il mio "Gradisca" è stato diverso.
Partiti con le migliori intenzioni in Disco in direzione Gradisca il sabato metà mattina....dovevamo essere in quattro, poi "motivi di salute"...siamo rimasti solo io e la Ghiga....ma la cosa non ci scoraggia e quindi in viaggio!
In tangenziale a Bologna....sento un leggero rumore tipo sfarfallio provenire dal cambio in quinta (in estate 2024 dopo viaggio in Germania con roulotte, avevo notato alcuni lievi rumori solo in quinta, per i quali avevo anche fatto giro di "consultazioni"....ma alla fine mi bastava muovere appena un po' la posizione della leva cambio e spariva tutto).
Stavolta il rumore non sparisce. Nelle altre marce nessun rumore. Se inserisco la 5^ e rilascio pedale frizione, a metà corsa...rumore si sente di più per poi restare più sordo a marcia totalmente ingranata.
Il mio innato ottimismo...mi fa già dire: esco e torno indietro.
Il tempo di rifletterci....e cercare di capire...siamo in Autogrill dalle parti di Ferrara.
Mi fermo....riduttore in folle....inserisco tutte le marce...zero rumori...metto la quinta con motore al minimo e anche da fuori....uno strano rumore di sbatacchiamento asincrono rispetto al rumore del motore e al resto delle vibrazioni.
Chiamo anche Lollo74 per avere conferma dei sintomi e del probabile "verdetto".
Verdetto: la quinta mi sta salutando.
Chiamo Strike1, local di Gradisca che mi stava aspettando per passare i giorni insieme: con pochi secondi di riflessione e molta serenità mi propone il suo piano B...ossia....proseguire con il piano A.
Quindi....andare avanti, fare tutto il raduno e stare insieme...e trovare nel frattempo solo una soluzione "alternativa" al mezzo di locomozione.
Quindi....chiamo Edo "vespa" con cui ci saremmo incontrati a Gradisca per sentire se da Treviso ci poteva venire a prendere a Padova.
Chiamo Roccaste dalle parti di Padova (con cui avevo già fissato una visita amichevole per lunedi) per sentire se aveva posto per lasciargli la mia Disco in quei giorni (una LR in più...una meno...
).
Chiamo Simon officina ASAP in zona San Lazzaro Savena per sapere se lunedi 8 dicembre potesse ricevere (anche fuori ditta) la mia Disco....sarebbe stato sulla mia via del ritorno verso Firenze: no problem.
Il gioco è fatto......MA IL MERITO E' SOLTANTO LORO.
Con la Disco, un po' in quarta (per timore) e un altro po' in quinta (a parte il rumore non sentivo altri sintomi)....sono cosi arrivato da Roccaste, il quale...senza dire ma....mi fa parcheggiare in primissima fila davanti casa, a occupargli mezzo piazzale. Lì troviamo già il nostro chauffeur personale
....il buon Edo....che con la sua Allroad ci "teletrasporta" in un battibaleno a Treviso.....dove abbiamo così l'onore di proseguire il viaggio fino a Gradisca niente po' po' di meno che......sul suo mega 130!!!

All'arrivo a Gradisca, Edo incastra il 130 nel parcheggio in piazza....già in posizione di partenza per il giorno dopo...e noi veniamo scorrazzati di qua e di là da strike e la Francesca, prima in albergo poi aperitivo in paese, cullati e coccolati che neppure il Papa quando va a farsi i viaggi a giro nel mondo.
Recuperato Edo, cena tutti insieme con prelibatezze locali....fuori Gradisca...nel frattempo ovviamente invasa da orde di striaci, crucchi, spagnoli, portoghesi e persino...italiani!
La mattina....ci rivengono a prendere...per portarci in piazza dove troviamo Edo che aveva dormito "sul tetto"...e che purtroppo aveva avuto un risveglio alquanto "disturbato di stomaco"...risveglio e buona parte della mattina, poverino, nonostante poi dovesse pure guidare per tutto il giro!
Noi, Edo, due amici simpaticissimi di Edo....in CINQUE...tutti nel 130 per la partenza!!!
Una delle auto più fotografate, ammirate, salutate del raduno, sicuramente.
Come detto all'inizio....raduno bellissimo, lo ripeto.
Il 130 di Edo....su strada è insonorizzato tipo "sala di registrazione", suoni tutti ovattati, zero vibrazioni o tintinni, sedili più comodi dei divani di casa mia....in fuoristrada è di una morbidezza e comodità impareggiabile.....e nonostante la mole...agile e "sgusciante" che sembra di avere un 90!!!

La sera....Edo, ripreso dai "disturbi"...se ne torna comunque a casa, poverino.
Strike e Francesca.....continuano con la loro "missione" e ci cullano e straviziano.....con una cena...in Slovenia (!!!) e seguente rapida visita in Disco alla parte alta di Gorizia (da tornarci!)!
Lunedi mattina, come se non bastasse, ritornano a prenderci in albergo per fare colazione tutti insieme in piazza a Gradisca con....Edo e Giulia (e Dexter) che da Treviso sono tornati apposta per riprenderci e riportarci poi da Roccaste a Padova!!!!!
Qui c'è della follia vera.
Saluti, baci e abbracci ai local e ringraziamenti "mai adeguati" a quanto ci hanno fatto e dato.... e si riparte verso Padova, nuovamente "teletrasportati" in Allroad che credevo di stare su Italo....da come vola liscia e da come non si sente niente (vedi solo il paesaggio dal finestrino sfilare velocissimo).
A Padova, Roccaste ancora non ha avuto tempo di vendere al mercato nero quel poco di ancora "decente" che era rimasto della mia Disco...e insieme a Maria Giovanna ci accolgono in casa offrendoci un pranzo che avrebbe messo in difficoltà...pure il Princi!!!
Edo e Giulia (e Dexter) finalmente (per loro) si liberano di questo pesante fardello toscano
per cercare così di dedicare almeno un pomeriggio a stare tranquillamente un po' insieme solo loro due, poverini!
Dopo un pranzo infinito, al limite della (mia) capienza, con mille racconti, chiacchiere, aneddoti...che saremo stati insieme fino a Capodanno ancora a chiacchierare.....si riparte....stavolta....con la mia Disco "pasticciona"!
Direzione ASAP, Ozzano dell'Emilia....dove Simon, nonostante 8 dicembre, stava lavorando e mi stava aspettando.
Un po' in quarta e poi.....oh....me la gioco tutta.....un bel po' in quinta....siamo arrivati nella nuova officina di Simon, accolti in mezzo a SEI Defender e NESSUN altra auto: come nelle officine inglesi LR che si vedono in alcune foto in rete.
Spettacolo!
Simon gentilisssssssimo....mi prende in cura e ...sarà quel che sarà (montiamo anche la 5^ lunga visto che ci siamo)!
Vedremo.
I genitori della Ila, preavvisati dal giorno prima, da Firenze.....erano già lì che ci aspettavano per farci chiudere "il giro" e riportarci cosi a casa.
In tutto questo, sono solo parole inutili ma al momento non possiamo fare altro che ripeterci e RINGRAZIARE IMMENSAMENTE (difficilmente saremo in grado di ricambiare così tanto):
- STEFANO strike1 e Francesca (e loro amici local) per averci permesso di fare tutto il raduno ugualmente e per averci veramente viziati....cullati e coccolati ogni istante di questi tre giorni
- EDO Vespa e Giulia (e Dexter) per la disarmante cortesia, disponibilità e simpatia con cui siamo stati accolti, sopportati e trasportati ogni giorno, raduno compreso
- STEPHAN Roccaste e Maria Giovanna (e Ale) per la vostra esageratissima ospitalità e serenità con la quale non solo ci avete accolto ma vi siete anche accollati per tre giorni...la "timida" presenza della Disco bella bella proprio davanti casa
- i vari amici che abbiamo incontrato con l'occasione (Gitano, Girolamo, Alex...), che ci hanno aiutato tantissimo ad alleggerire il peso di non aver potuto partecipare con la nostra D2 (che ogni tanto un pochino ...mi "rodeva" sta cosa...)
- Simon (che si pronuncia SAIMON) di ASAP che, comunque vada poi "il conto e il resto"
, si è dimostrato un ragazzo gentilissimo e disponibile ben oltre il suo ruolo
Questa è la FAMIGLIA dei landroveristi.
E tutti gli altri.....tristemente muti, nel silenzio e nella noia....dei loro cofani sempre chiusi.
Pure noi....reduci dal mega raduno di Gradisca 2025....organizzato e gestito (ai miei occhi) in maniera perfetta, con squadre di assistenza sparse lungo tutto il percorso (quasi 150km a fare tutto tutto), soste ristoro organizzatissime e buonissime, mai nessuna coda o incolonnamento nonostante i 600 e passa equipaggi, percorsi intriganti, divertenti, lenti e veloci, panoramici e tecnici....veramente COMPLIMENTI.
Ma....il mio "Gradisca" è stato diverso.
Partiti con le migliori intenzioni in Disco in direzione Gradisca il sabato metà mattina....dovevamo essere in quattro, poi "motivi di salute"...siamo rimasti solo io e la Ghiga....ma la cosa non ci scoraggia e quindi in viaggio!
In tangenziale a Bologna....sento un leggero rumore tipo sfarfallio provenire dal cambio in quinta (in estate 2024 dopo viaggio in Germania con roulotte, avevo notato alcuni lievi rumori solo in quinta, per i quali avevo anche fatto giro di "consultazioni"....ma alla fine mi bastava muovere appena un po' la posizione della leva cambio e spariva tutto).
Stavolta il rumore non sparisce. Nelle altre marce nessun rumore. Se inserisco la 5^ e rilascio pedale frizione, a metà corsa...rumore si sente di più per poi restare più sordo a marcia totalmente ingranata.
Il mio innato ottimismo...mi fa già dire: esco e torno indietro.
Il tempo di rifletterci....e cercare di capire...siamo in Autogrill dalle parti di Ferrara.
Mi fermo....riduttore in folle....inserisco tutte le marce...zero rumori...metto la quinta con motore al minimo e anche da fuori....uno strano rumore di sbatacchiamento asincrono rispetto al rumore del motore e al resto delle vibrazioni.
Chiamo anche Lollo74 per avere conferma dei sintomi e del probabile "verdetto".
Verdetto: la quinta mi sta salutando.
Chiamo Strike1, local di Gradisca che mi stava aspettando per passare i giorni insieme: con pochi secondi di riflessione e molta serenità mi propone il suo piano B...ossia....proseguire con il piano A.
Quindi....andare avanti, fare tutto il raduno e stare insieme...e trovare nel frattempo solo una soluzione "alternativa" al mezzo di locomozione.
Quindi....chiamo Edo "vespa" con cui ci saremmo incontrati a Gradisca per sentire se da Treviso ci poteva venire a prendere a Padova.
Chiamo Roccaste dalle parti di Padova (con cui avevo già fissato una visita amichevole per lunedi) per sentire se aveva posto per lasciargli la mia Disco in quei giorni (una LR in più...una meno...
Chiamo Simon officina ASAP in zona San Lazzaro Savena per sapere se lunedi 8 dicembre potesse ricevere (anche fuori ditta) la mia Disco....sarebbe stato sulla mia via del ritorno verso Firenze: no problem.
Il gioco è fatto......MA IL MERITO E' SOLTANTO LORO.
Con la Disco, un po' in quarta (per timore) e un altro po' in quinta (a parte il rumore non sentivo altri sintomi)....sono cosi arrivato da Roccaste, il quale...senza dire ma....mi fa parcheggiare in primissima fila davanti casa, a occupargli mezzo piazzale. Lì troviamo già il nostro chauffeur personale
All'arrivo a Gradisca, Edo incastra il 130 nel parcheggio in piazza....già in posizione di partenza per il giorno dopo...e noi veniamo scorrazzati di qua e di là da strike e la Francesca, prima in albergo poi aperitivo in paese, cullati e coccolati che neppure il Papa quando va a farsi i viaggi a giro nel mondo.
Recuperato Edo, cena tutti insieme con prelibatezze locali....fuori Gradisca...nel frattempo ovviamente invasa da orde di striaci, crucchi, spagnoli, portoghesi e persino...italiani!
La mattina....ci rivengono a prendere...per portarci in piazza dove troviamo Edo che aveva dormito "sul tetto"...e che purtroppo aveva avuto un risveglio alquanto "disturbato di stomaco"...risveglio e buona parte della mattina, poverino, nonostante poi dovesse pure guidare per tutto il giro!
Noi, Edo, due amici simpaticissimi di Edo....in CINQUE...tutti nel 130 per la partenza!!!
Una delle auto più fotografate, ammirate, salutate del raduno, sicuramente.
Come detto all'inizio....raduno bellissimo, lo ripeto.
Il 130 di Edo....su strada è insonorizzato tipo "sala di registrazione", suoni tutti ovattati, zero vibrazioni o tintinni, sedili più comodi dei divani di casa mia....in fuoristrada è di una morbidezza e comodità impareggiabile.....e nonostante la mole...agile e "sgusciante" che sembra di avere un 90!!!
La sera....Edo, ripreso dai "disturbi"...se ne torna comunque a casa, poverino.
Strike e Francesca.....continuano con la loro "missione" e ci cullano e straviziano.....con una cena...in Slovenia (!!!) e seguente rapida visita in Disco alla parte alta di Gorizia (da tornarci!)!
Lunedi mattina, come se non bastasse, ritornano a prenderci in albergo per fare colazione tutti insieme in piazza a Gradisca con....Edo e Giulia (e Dexter) che da Treviso sono tornati apposta per riprenderci e riportarci poi da Roccaste a Padova!!!!!
Qui c'è della follia vera.
Saluti, baci e abbracci ai local e ringraziamenti "mai adeguati" a quanto ci hanno fatto e dato.... e si riparte verso Padova, nuovamente "teletrasportati" in Allroad che credevo di stare su Italo....da come vola liscia e da come non si sente niente (vedi solo il paesaggio dal finestrino sfilare velocissimo).
A Padova, Roccaste ancora non ha avuto tempo di vendere al mercato nero quel poco di ancora "decente" che era rimasto della mia Disco...e insieme a Maria Giovanna ci accolgono in casa offrendoci un pranzo che avrebbe messo in difficoltà...pure il Princi!!!
Edo e Giulia (e Dexter) finalmente (per loro) si liberano di questo pesante fardello toscano
Dopo un pranzo infinito, al limite della (mia) capienza, con mille racconti, chiacchiere, aneddoti...che saremo stati insieme fino a Capodanno ancora a chiacchierare.....si riparte....stavolta....con la mia Disco "pasticciona"!
Direzione ASAP, Ozzano dell'Emilia....dove Simon, nonostante 8 dicembre, stava lavorando e mi stava aspettando.
Un po' in quarta e poi.....oh....me la gioco tutta.....un bel po' in quinta....siamo arrivati nella nuova officina di Simon, accolti in mezzo a SEI Defender e NESSUN altra auto: come nelle officine inglesi LR che si vedono in alcune foto in rete.
Spettacolo!
Simon gentilisssssssimo....mi prende in cura e ...sarà quel che sarà (montiamo anche la 5^ lunga visto che ci siamo)!
Vedremo.
I genitori della Ila, preavvisati dal giorno prima, da Firenze.....erano già lì che ci aspettavano per farci chiudere "il giro" e riportarci cosi a casa.
In tutto questo, sono solo parole inutili ma al momento non possiamo fare altro che ripeterci e RINGRAZIARE IMMENSAMENTE (difficilmente saremo in grado di ricambiare così tanto):
- STEFANO strike1 e Francesca (e loro amici local) per averci permesso di fare tutto il raduno ugualmente e per averci veramente viziati....cullati e coccolati ogni istante di questi tre giorni
- EDO Vespa e Giulia (e Dexter) per la disarmante cortesia, disponibilità e simpatia con cui siamo stati accolti, sopportati e trasportati ogni giorno, raduno compreso
- STEPHAN Roccaste e Maria Giovanna (e Ale) per la vostra esageratissima ospitalità e serenità con la quale non solo ci avete accolto ma vi siete anche accollati per tre giorni...la "timida" presenza della Disco bella bella proprio davanti casa
- i vari amici che abbiamo incontrato con l'occasione (Gitano, Girolamo, Alex...), che ci hanno aiutato tantissimo ad alleggerire il peso di non aver potuto partecipare con la nostra D2 (che ogni tanto un pochino ...mi "rodeva" sta cosa...)
- Simon (che si pronuncia SAIMON) di ASAP che, comunque vada poi "il conto e il resto"
Questa è la FAMIGLIA dei landroveristi.
E tutti gli altri.....tristemente muti, nel silenzio e nella noia....dei loro cofani sempre chiusi.

