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funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressione

MessaggioInviato: 14/12/2017, 13:44
da cameldisco
oltre a un basso punto di ebollizione, quali sono le controindicazioni di avere un circuito di raffreddamento che non va in ?

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 14/12/2017, 13:59
da quello_là
Raffredda un po' meno, ma a meno che non si tratti di un motore spinto conta poco...sul mio range ho messo il tappo con valvola a 0,6 invece che 1,5

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 14/12/2017, 14:17
da cameldisco
In che senso raffredda meno ? E poi dove posso scegliere tappi che tengano pressioni diverse

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 14/12/2017, 14:47
da quello_là
Nel senso che un fluido in pressione porta via più calore,il tappo nel mio caso é quello di lamiera stampata vecchio tipo,la forma è standard e si trova di tutte le pressioni,me lo ha dato un radiatorista

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 14/12/2017, 15:30
da roby65to
Non è per il fatto di essere in pressione che asporta più calore, ma per il fatto che essendo in pressione può essere fatto lavorare a temperature superiori ed è la maggior temperatura del liquido rispetto a quella ambiente a far asportare più calore...

Facendolo lavorare non in pressione aumenta il rischio che vada in ebollizione con tutte le possibili conseguenze del caso...

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 14/12/2017, 16:35
da cameldisco
Roby però facendo due considerazioni.. il refrigerante miscelato al 50% viene garantito come punto di ebollizione sopra i 125.. ma penso che sopra i 125 che sia in pressione o no la testa si bruci lo stesso... o sbaglio

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 14/12/2017, 16:41
da roby65to
La guarnizione testa si può bruciare anche a 100 gradi se il liquido bolle, quando succede si creano delle zone particolarmente calde in quanto non lambite dal liquido a causa della bolla di vapore. La pressurizzazione del circuito non è un optional, è essenziale per il coretto funzionamento di tutto il sistema di raffreddamento, in caso di emergenza si può depressurizzare avendo l' accortezza di usare il veicolo in modo molto conservativo.

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 14/12/2017, 18:29
da cameldisco
ci ho messo un tappo con pressione di sfogo a 0,7..... poi conta che ha radiatore maggiorato in alluminio e termostato climi caldi che apre a 78 gradi... credo che a bollire per scarsa pressione ce ne passi

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 14/12/2017, 19:04
da roby65to
Sicuramente, 0,7 non vuol dire che non è in pressione...

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 14/12/2017, 22:08
da carriolon
roby65to ha scritto:... in caso di emergenza si può depressurizzare avendo l' accortezza di usare il veicolo in modo molto conservativo.

Confermo, mi è accaduto poco più di un mese fa con la mia Regina ( 300 Tdi): avevo trascurato i rumori della pompa dell'acqua ed un bel giorno a più di 200 km da casa ha cominciato a perdere acqua dall'alberino della girante (prontamente segnalato dal sensore di livello in vaschetta 8-) ) schizzandola dappertutto, appunto perchè il circuito era normalmente in pressione.
Ho rabboccato ed ho cominciato il ritorno verso casa ma in meno di 3 km ero di nuovo senza liquido, che era nuovamente schizzato fuori attraverso la boccola della girante della pompa.
Allora ho pensato: se tolgo pressione all'impianto forse perdo meno acqua. E così ho fatto: ho tolto il tappo della vaschetta, ho rabboccato e mi sono fatto tutti i 200 km per tornare a casa tranquillamente in quarta marcia, appena sotto al regime di coppia massima del motore, rabboccando solo una volta, in piena notte per evitare il più possibile i rallentamenti del traffico ed i semafori accesi. Infatti, quelle poche volte che ho dovuto rallentare o modificare anche di poco la velocità di crociera (quella ottimale era attorno ai 63 - 65 km/ora) vedevo la lancetta della temperatura salire pericolosamente.
Evidentemente, in quarta marcia ed a quella velocità il motore girava col minimo sforzo producendo il minimo calore possibile, tale da non dover essere dissipato sfruttando l'innalzamento della pressione dell'impianto (perchè di fatto l'impianto era a pressione atmosferica, non avendo più il tappo).
Altra accortezza è stata quella di mettere il riscaldamento al massimo (la qual cosa non guastò nemmeno, dato che fuori era pure sottozero :mrgreen: ).
Praticamente, era come un impianto di riscaldamento delle case di una volta, a vaso aperto collocato in soffitta :lol:

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 15/12/2017, 1:08
da cameldisco
Roby lo so bene... ma preferisco un 0,7 che un 1,2 o 1,5 come mi pare abbiano di serie i td5

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 15/12/2017, 11:44
da roby65to
Se il costruttore ha previsto il funzionamento a quella pressione, per quale ragione la dovresti arbitrariamente ridurre? Capisco in caso di emergenza, se hai perso il tappo e trovi solo quello tarato a 0,7, ma decidere di cambiare la pressione senza una precisa e valida ragione lo trovo azzardato...

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 15/12/2017, 11:56
da quello_là
15 non è la pressione di esercizio, ma quella massima oltre la quale il tappo sfiata, e per arrivarci vuol dire che qualcosa nell'impianto non va.... a mio parere per l'impianto e i vari manicotti é una pressione eccessiva...

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 15/12/2017, 11:57
da Silvio
....se è per questo, i motori vecchi, ma proprio vecchi, che non eravamo nemmeno nati, non avevano la pompa dell'acqua e la circolazione era "assicurata" dai moti convettivi interni: l'acqua calda che sale e quella fredda che scende, per differenza di densità.
Ma mi guarderei bene dal togliere la pompa dai miei motori... :mrgreen: :mrgreen:

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 15/12/2017, 12:07
da quello_là
Silvio ha scritto:....se è per questo, i motori vecchi, ma proprio vecchi, che non eravamo nemmeno nati, non avevano la pompa dell'acqua e la circolazione era "assicurata" dai moti convettivi interni: l'acqua calda che sale e quella fredda che scende, per differenza di densità.
Ma mi guarderei bene dal togliere la pompa dai miei motori... :mrgreen: :mrgreen:

bah...non saltiamo di palo in frasca, montando il tappo a 0,6 il range non sfiata per nulla(monitorato tenendo lo sfiato infilato in una bottiglia di plastica e non ha perso una goccia) e anche provando a schiacciare i manicotti hanno la stessa durezza,indice che evidentemente il v8 funziona normalmente a pressioni più basse di 0,6

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 15/12/2017, 12:14
da roby65to
quello_là ha scritto:15 non è la pressione di esercizio, ma quella massima oltre la quale il tappo sfiata, e per arrivarci vuol dire che qualcosa nell'impianto non va.... a mio parere per l'impianto e i vari manicotti é una pressione eccessiva...


Di fatto la pressione si stabilizza su quel valore a motore caldo, quando la pressione raggiunge quel valore, l' eventuale ulteriore dilatazione del liquido fa uscire dallo sfiato del tappo una parte dell' aria presente nel vaso di espansione, che per questa ragione non va mai riempito fino all' orlo, ma grossomodo a metà dove c'è l' indicazione di livello massimo, altrimenti il liquido uscirebbe anche in normali condizioni d' uso. 1,5 bar per dei manicotti telati non sono nulla, i normali tubi telati da irrigazione del giardino sono collaudati fino a 10 bar e normalmente utilizzati con pressioni di 4-6 bar. Ripeto, le scelte costruttive fatte dai progettisti vanno rispettate in quanto sono state fatte a fronte di studi specifici per quella specifica applicazione, alterarle arbitrariamente, prima o poi ci si potrebbe trovare in una situazione nella quale si potrebbe mettere a rischio la salute del proprio motore. Se andassero bene 0,7 bar, per quale ragione i progettisti avrebbero scelto di raddoppiarla, dovendo utilizzare componentistica compatibile con tale pressione (tenuta pompa, tappi di fusione del motore, ecc.) sicuramente più costosa di quella utilizzabile per pressioni inferiori o nulle?!

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 15/12/2017, 12:21
da roby65to
quello_là ha scritto:
Silvio ha scritto:....se è per questo, i motori vecchi, ma proprio vecchi, che non eravamo nemmeno nati, non avevano la pompa dell'acqua e la circolazione era "assicurata" dai moti convettivi interni: l'acqua calda che sale e quella fredda che scende, per differenza di densità.
Ma mi guarderei bene dal togliere la pompa dai miei motori... :mrgreen: :mrgreen:

bah...non saltiamo di palo in frasca, montando il tappo a 0,6 il range non sfiata per nulla(monitorato tenendo lo sfiato infilato in una bottiglia di plastica e non ha perso una goccia) e anche provando a schiacciare i manicotti hanno la stessa durezza,indice che evidentemente il v8 funziona normalmente a pressioni più basse di 0,6


Allora io sulle SIII che normalmente è pressurizzata a 0,6 bar dovrei ridurre la pressione a 0,3? :lol: :lol:

Il tappo è tarato a 0,6 e 0,6 ci sono tutti quando è calda.

C'è da dire che il tappo è sul radiatore, dove non c'è aria, sui vasi di espansione, potrebbe bastare la giusta quantità d' aria per pressurizzare l' impianto senza che il tappo intervenga a sfiatare.

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 15/12/2017, 12:50
da quello_là
Che ti devo dire...la mia va

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 15/12/2017, 13:03
da quello_là
Il valore maggiore sarà stato stabilito appunto per un miglior raffreddamento,ma avendo un mezzo che voglio far durare trovo inutile rischiare di farlo andare a lavorare a quelle pressioni, prima o poi qualunque manicotto può cedere, o anche la giunzione tra vasche e massa radiante(per chi ha il radiatore in plastica/alluminio) visto che raffredda benissimo anche così per me il gioco non vale la candela

Re: funzionamento circuito di raffreddamento NON in pressio

MessaggioInviato: 15/12/2017, 13:20
da roby65to
quello_là ha scritto:Che ti devo dire...la mia va


Certo che va, di sicuro non gli impedisci il raffreddamento, ma potrebbe essere insufficiente in condizioni limite, per esempio in estate con temperature esterne di 35-40 gradi. Per quanto mi riguarda, non vedo particolari rischi a farlo lavorare alla pressione prevista, se un componente dovesse cedere, vuol dire che è usurato o deteriorato dal tempo, a quel punto cederà anche con 0,7 bar invece che a 1,5, magari dura qualche mese in più, ma di certo alla fine cede ugualmente. Di sicuro non è la maggior pressione ad usurare i componenti dell' impianto di raffreddamento, ma i ripetuti cicli di riscaldamento e raffreddamento, la vecchiaia, e la corrosione, in particolare se non si cambia l' antigelo come prescritto. Se si vuole una macchina affidabile non si deve ridurre la pressione, ma sostituire le parti deteriorate prima della rottura.