quote:Non ho trovato aumento di potenza, ma solo un pelino di coppia in più quando inizia a lavorare al turbina, intorno ai 2000 giri. Non ho però toccato nè la turbina nè la pompa, nè intendo farlo.
cercio: Cosa cerchi di ottenere? dimmelo tu. se cerchi solo raffreddamento l'hai trovato, ma trovi anche aumento di cavalli e coppia.
quote:secondo me se non dai più gasolio o pressione non c'è alcun superlavoro ma solo una (leggera) migliore efficienza. Oggi ho provato a tirare un po' il collo al Land-inoX e lo scambiatore non scalda, rimane tiepido, quindi o è eccezionalmente efficiente (ne dubito) o la mia turbina funziona poco ed è da regolare (probabile) o l'incidenza dell'intercooler sul mio motore (con pompa ed iniettori a posto e soli 90K km) non è tanto rilevante. è cambiato ben poco, solo un po' di elasticità in più con le marce lunghe, non fuma adesso nè fumava prima, mai durante la marcia in qualunque condizione di utilizzo ed a parte uno sbuffetto iniziale (chiaro, dovuto all'olio di colza) se non aspetto i 20 secondi delle candelette neanche all'accensione!
La testa del 19J (nata sul serie 3 da 50 cv e mai cambiata) è famosa per non sopportare gli strapazzi già originale come è, e con aumenti di potenza (e di coppia) è sottoposta a superlavoro.
quote:Vorrei avere 0,65 misurandoli poco prima del collettore di aspirazione. Al momento non ho idea del valore di pressione attuale.
Puoi ovviare con qualche decimo di bar...certo. il problema è quanti decimi di bar?
quote:Troppo complicato, ma tu pensi veramente che quel motore se non aumenti la potenza sia così critico nel funzionamento? Proprio perchè si dice in giro che è una testa calda voglio farla lavorare più fresca. Al meccanico (che in passato ha avuto alcuni anni defender) oggi appena ha visto lo scambiatore gli si è accesa una lucina e voleva immediatamente alzare la pressione ed aumentare il getto di gasolio, dopo 30 secondi ha concordato che se non cerco più potenza non devo toccare nulla, al limite solo controllare la pressione a valle del circuito aggiunto.
Vi è una tabella dei costruttori per ogni radiatore in cui indicano la perdita a vari valori di flussi di riferimento.
quote:Proprio perchè ha 15 anni è secondo me meno critico nel funzionamento, in un vecchi diesel a precamere coem questo non c'è carburazione in quanto lavora sempre in eccesso d'aria, il motore non aspira una miscela ma aria. Non c'è nulla che controlla nulla, solo aria e gasolio. Il gasolio viene aggiunto dagli iniettori e solo in funzione dell'ossigeno che c'è (nell'aria) può bruciare e produrre potenza.
La carburazione è il termine per indicare la miscela combustibile-comburente, non l'azione che fa il carburatore (o chi per lui), quella si chiama miscelazione...ad ogni modo si eccesso d'aria, ma è sempre un valore che può variare di poco, soprattutto a un motore che ha minimo minimo 15 anni.
quote:Non aumento l'aria.
Se aumenti l'aria la potenza non può aumentare,
quote:Regolato per ottenere cosa? Io invece voglio proprio fermarmi lì! Voglio: Una combustione migliore; Meno calore sulla testata; Non voglio: più aria; più combustibile; più potenza; più calore; più stress. Quindi solo un funzionamento MIGLIORE. Alla Land risparmiano pure sulle viti, sintomatico è lo zoccolo da relais sul circuito anabbaglianti, figurati se ci mettevano un intercooler!
Se la raffreddi e diviene più densa hai una combustione migliore. E' lì che aumenti, ed è lì che il sistema va regolato.
quote:Ok, ma cosa cercavi? Perchè ho la sensazione che volevi spremere più potenza e come hai scritto tu (e migliaia di altre persone...) quel motore è già al limite perchè è nato aspirato ee è stato turbizzato (male) in fretta e furia.
Esperienza? avrò provato un 7 o 8 intercooler prima di cambiare direttamente motore ...e il mio 19J ha tuttora 6000 km...


, tutto qua. E te lo spiego:
Vuoi una testa fredda?
metti un radia maggiorato, li fanno alla allis. Sicuramente più bello (è in inox) , sicuramente più resistente, sicuramente il liquido raffredda più dell'aria in aspirazione...con QUELL'AFFARE sì che ho trovato affidabilità, ma non con un leggero filo di aria più fresca. (che, ripeto, anche se tu non lo vuoi lui comunque aumenta la densità dell'aria in un ambiente in cui l'aria stessa viene compressa 22,5 volte o giù di lì!).
E proprio la mancanza di regolazioni porta all'effetto contrario, stress maggiori. per la testa, che si vede costretta a lavorare con canoni di densità (e quindi resistenza alla compressione) maggiori.
Il fatto sta tutto lì.
Ciao
(che tempi!)
http://www.geocities.com/svetcercio/cercio1quote:La testa non deve essere fredda perchè il motore funzionerebbe male ma, raggiunta la temperatura di regime, non deve scaldarsi in maniera anomala al variare del carico di lavoro. Con lo scambiatore elimino (quasi completamente a giudicare dalla temperatura raggiunta dallo scambiatore (probabilmente bassa anche a causa dell'espansione dell'aria al suo interno) il surriscaldamento dell'aria immessa nel collettore quando il motore è sotto sforzo. Quindi, con lo scambiatore, il motore a pieno carico riceve l'aria alla stessa temperatura in cui la riceve nei carichi parziali, ai quali non mi pare ci sia nessun problema di funzionamento. Se avessi rilevato una temperatura troppo alta e l'avessi imputata al sottodimensionamento del radiatore originale la sua sostituzione sarebbe stata la prima modifica che avrei fatto. Invece la temperatura resta sempre in zona di sicurezza tanto che il bulbo termostatico (92° di temperatura di intervento, mentre la valvola termostatica tropicale che ho installato apre a 74° contro gli 82° di quella originale) fa intervenire le elettroventole solo molto raramente e (sino ad ora) non in condizioni di carico ma con l'auto incolonnata nel traffico dopo una tiratina autostradale. Nei prossimi giorni farò un giro in montagna, che ho già fatto in precedenza, e verificherò se è cambiato qualcosa rispetto a prima.
Vuoi una testa fredda? metti un radia maggiorato
quote:L'acciaio, non è il metallo più efficiente per realizzare gli scambiatori, meglio leghe di rame e/o alluminio. Come ho già scritto al momento non ho rilevato particolari limiti nella massa radiante originale, ma nel giunto viscoso (guasto) che ho sostituito quasi subito con due elettroventole con circuito di alimentazione indipendente e bypassabile manualmente. (pensa che all'origine, avendo i circuiti di alimentazione doppi volevo mettere due bulbi con temperatura di intervento differente..)
li fanno alla allis. Sicuramente più bello (è in inox), sicuramente più resistente, sicuramente il liquido raffredda più dell'aria in aspirazione...con QUELL'AFFARE sì che ho trovato affidabilità, ma non con un leggero filo di aria più fresca.
quote:Si, lo fa, ma lo ritengo irrilevate ai fini della produzione di calore (e potenza nel caso in questione) considerati i valori minimi in gioco. A mio avviso il calore prodotto in un diesel dipende fondamentalmente dalla potenza espressa e se il (lievissimo, quasi trascurabile) incremento lo ottieni con una maggiore efficienza senza aumentare pressione della turbina e quantità di gasolio) non determini particolari stress. Che poi il motore è progettato MALE e può COMUNQUE avere problemi alla testa e/o ai pistoni per surriscaldamento, anche se guidato da cenerentola in vacanza questo è un altro paio di maniche, ma di questo l'intercooler non ne avrà responsabilità.
ripeto, anche se tu non lo vuoi lui comunque aumenta la densità dell'aria in un ambiente in cui l'aria stessa viene compressa 22,5 volte o giù di lì!).
quote:seguiamo il tuo ragionamento, quali regolazioni, conseguenti all'istallazione di uno scambiatore, ritieni necessarie per DIMINUIRE lo stress termico? Perchè da quello che ho capito tra le righe mi pare che tu ritenga indispensabile aumentare la potenza (gasolio + pressione) per far lavorare il motore con il rapporto stechiometrico corretto (che in un diesel è variabile per principio di funzionamento in quanto aspira solo aria ed arriva al valore massimo solo alla massima potenza superata la quale l'incremento di carburante porta solo ad incombusto), a mio avviso, IN QUESTO CASO avresti un notevole aumento del calore prodotto. In ogni caso sarei felice di ricevere ulteriori info e/o il cerciopensiero in merito.
E proprio la mancanza di regolazioni porta all'effetto contrario, stress maggiori. per la testa, che si vede costretta a lavorare con canoni di densità (e quindi resistenza alla compressione) maggiori.

quote:Funziona, altro se funziona!!!
ahem, ma l'interco in quella posizione funziona? non dovrebbe stare come primo radiatore all'esterno a contatto con l'aria?
l'ho messo lì perchè voglio dare priorità al raffreddamento motore, per non complicarmi inutilmente la vita con raccordi impossibili e per mantenere le tubazioni più corte possibile. Inoltre tolto il ventolone viscoso era rimasto tanto spazio...
Oggi ho fatto un giretto di un centinaio di Km ripercorrendo strade che conosco. La differenza è immediatamente avvertibile sopratutto a caldo, la risposta è più pronta ed ho guadagnato quasi una marcia.
Aveva ragione il cercio, pur non toccando null'altro la potenza è aumentata, penso che se non sono 10 CV poco ci vuole, in un falsopiano dove di 5°normalmente si inchiodava a 2700 giri oggi salivo a 3000. Posso tenere di più la 5° dove prima dovevo scalare in 4.
Non ho rilevato surriscaldamenti anomali e la temperatura dello scambiatore mi è sembrata addirittura inferiore a quella del vano motore circostante, le staffe (attaccate al motore) sono molto più calde della massa radiante che non ha mai superato i 40°. Sono intervenute le elettroventole solo una volta dopo 10 minuti di traffico successivi ad una tiratina autostradale, ma solo per meno di un minuto, il raffreddamento quindi funziona bene!
In ogni caso, se lo ritenessi opportuno e/o necessario, posso sempre aggiungere una presa d'aria sul cofano mitzu style e/o due ventoline termostatate o a comando manuale.

quote:E per ragionare in massa calcoli i volumi?
Occorre ragionare in massa non in volume.
A parità di volume e pressione, se aumenti la densità cosa accade alla massa?
quote:Mi pare un controsenso, siamo partiti dal fatto che quel motore ha problemi di surriscaldamento. Se lavorerà meno caldo gli cambierà la vita eccome, perchè se si surriscalda... ...muore!!!
abbassare la T° dell'aria senza riguardare né la pressione turbo né la quantità di combustibile iniettata non cambierà la vita del motore, l’unica cosa sarà meno caldo.
quote:Dalle mie parti in estate si arriva ai 49°.
Ottimo per quello che attraverserà il deserto per esempio.
quote:e chi lo ha detto? la pressione ai collettori deve restare uguale, se non lo è lo sarà, devo solo attrezzarmi per la misurazione.
non guadagni nulla in potenza poiché se la densità aumenta, avendo abbassato la tua pressione, introduci la stessa massa d'aria (+/-) nel tuo cilindro.
quote:questo in teoria o in un motore ideale e ben progettato, difatto non ci troviamo nella prima nè tantomeno nella seconda ipotesi. Ci stiamo riferendo ad un gruppo termico messo insieme alla bell'e meglio, con criticità funzionali a caldo, e dismesso poco dopo l'insorgere dei primi (tanti) problemi.
Continuando a rispettare la combustione “stechiometrica” conserverai la stessa iniezione dunque la stessa energia prodotta.
quote:Hai ragione, occorre ragionare e... provare!
Occorre ragionare in massa non in volume.

Se tieni 'o termostato a posto la temp resta quella d'esercizio, con lievissime variazioni (ma proprio lievi)...tipo rallentamento dopo autostrada, come dici te...o 1 ora di seconda ridotta in montagna in estate e motore a bei giri, con 30° fuori. nemmeno un mm sopra al livello di esercizio. Anche io avevo le ventole. Le tolsi, non servivano più.
Li fanno in che materiale preferisci. E' che essendo un fuoristrada è concepito per essere resistente + dell'originale...e funziona alla grande, come potere refrigerante.
Ciao
(che tempi!)
http://www.geocities.com/svetcercio/cercio1
@+LandmaniaC
Driver Easily Forgets Everything; Normally Disabled on Every Rock
quote:Ok.
Testa fredda intendo testa sempre in temperatura d'esercizio
quote:Quanto l'hai pagato e quale hai preso, quello più efficiente e leggero o quello più robusto per lavaggi a pressione? I primi sono d'allumiunio, se il tuo è del secondo tipo di che materiale è fatto?
Anche io avevo le ventole. Le tolsi, non servivano più (.) funziona alla grande, come potere refrigerante.

http://www.geocities.com/svetcercio/cercio1quote:Minc#i@! Piuttosto ne prendo dal rottamaio uno da tir, e montato sul tetto lo uso pure come tettoia per il sole!
Ci presi uno in Alu, maggiorato, con radiatore olio esterno...lo pagai di seconda mano 450 euro...mi pare che nuovo venisse il doppio o giù di lì.
Vedremo cosa succederà in estate.
quote:secondo te non pregiudicherà (o quantomeno diminuirà) l'efficacia di quelli che coprirà
grande come tutto il pacco radiante, da mettere davanti ai radia acqua e olio

http://www.geocities.com/svetcercio/cercio1
No, non dovrebbe pregiudicare il funzionamento di quelli che stanno dietro, anche perchè la range nasceva col radiatore dell'ac davanti che io non ho montato.
Percui mi son detto...se in estate con l'ac a palla e quindi il relativo radia che batte a manetta comunque era davanti...
Ciao
(che tempi!)
http://www.geocities.com/svetcercio/cercio1quote:No, ma se si vuole affrontare un problema dal punto di vista scientifico è necessario farlo in maniera coerente, non si può considerare una variabile quando fa comodo al ragionamento e trascurarla quando lo intralcia. Inoltre ritengo inutile inserire parametri e calcoli se non devi utilizzarne il risultato per dimostrare qualcosa. infine, a mio avviso, se si cerca di spiegare qualcosa è prioritario farsi capire, se non ci si riesce sono solo parole al vento. Fai rileggere ciò che hai scritto ad un'altra persona accanto a te senza aggiungere altro e prova a fargli spiegare ciò che volevi dire...
dobbiamo ritonare a scuola per imparare a scrivere

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