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Riscaldamento DEF td5

MessaggioInviato: 08/10/2006, 23:42
da riro
Il riscaldamento del Def non è molto potente, questo lo sappiamo tutti, specie se fuori fa freddo - 10, -15°. Qualcuno ha provato a potenziarlo senza stravolgere tutto. Pensavo di ricoprire con materiale termoisolante i tubi che trasportano il liquido di raffreddamento dal motore al radiatore del riscaldamento ed eventualmente di ricoprire anche tutto lo scatolotto nel vano motore che contiene il radiatore del riscaldamento. Che ne pensate, qualcuno ha fatto qualcosa per migliorare la situazione? Saluti Roberto

MessaggioInviato: 09/10/2006, 1:45
da cigipi60
Se hai il climatizzatore: [url="http://www.africaland.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=4954&FORUM_ID=57&CAT_ID=19&Topic_Title=Migliorare+la+ventilazione+del+DefTd5+climatizzato&Forum_Title=%2D+CHICCHE+%26+DRITTE+PER+LA+LAND"]Migliorare la ventilazione del DefTd5 climatizzato[/url] Coibentare nel cofano mi sembra poco utile, magari sbaglio. Il problema sono gli spifferi e la scarsa coibentazione della macchina. Prova anche a mettere una mascherina o un foglio di plastica dietro alla griglia radiatore: si porta prima in temperatura il motore e l'efficienza migliora un po'. Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03

MessaggioInviato: 16/10/2006, 10:15
da alberofoglia
confermo le parole di Carlo, mettendo qualcosa davanti al radiatore raggiungi prima il calduccio ottimale (io non ho il clima). Io ho improvvisato una specie di rotolo di naylon con una cordicina a mo di tapparella (esteticamente è bruttissima) ma funzione bene in quanto se devo fare percorsi lunghi non la uso ma quando con freddo rigido faccio 15/20 km serve moltissimo

MessaggioInviato: 24/10/2006, 19:09
da rnd
Ma la "tapparella" copre tutto il radiatore o hai lasciato entrare un po d'aria. Io ho provato con tre fogli di plastica trasparente rigida infilati tra la mascherina e la rete di protezione che ho montato già un po di tempo fa. restano ben incastrati e si tolgono facilmente in caso di necessità. Inoltre praticamente non si vedono. Ora ho praticamente 3/5 di superficie di radiatore coperta: vedremo come si comporta. Remo

MessaggioInviato: 06/11/2006, 11:55
da alberofoglia
Scusa remo del ritardo nel risponderti, comunque, la mia "tapparella è esterna e copre in pratica tutto, considerato che la mia auto dorme fuori e alla mattina, a volte , la uso molto presto quando il freddo si sente (!!!) la lascio tutta abbassata anche perchè la uso per una percorrenza di max 15 km e tra l'altro in strada pianeggiante e un pò di discesa e soprattutto vado piano . L'occhio è attento all'indicatore della temp.

MessaggioInviato: 06/11/2006, 12:10
da bobo
Guarda Gabriele che quell'indicatore di temperatura, se originale, non indica proprio un bel niente! Ovvero indica se il motore è freddo, ma se ne sta fisso a ore 11 anche se il motore bolle... Roberto - Def110sw "bobomobile"

MessaggioInviato: 06/11/2006, 13:17
da alberofoglia
questo non mi gusta per niente......!!!??? che l'indicatore non sia il massimo della precisione lo immaginavo ma che sia totalmente inattendibile mi disturba molto!! Tu, Roberto, hai constatato di persona? hai altre info? Grazie

MessaggioInviato: 06/11/2006, 13:53
da bobo
Il sensore di temperatura è interfacciato con la centralina, la quale rimanda un segnale "corretto ed interpretato" al termometro in plancia. In pratica, pare che la staticità della lancetta sia tarata più per tranquillizzare l'autista che per rilevare l'effettiva temperatura d'esercizio, oppure per segnalare che il motore è freddo ed occorre non tirare... E' facile pensare che sia impossibile che la temperatura del motore non subisca variazioni anche se lancetta se ne sta perfettamente immobile in qualsiasi condizione di marcia. Se infatti senti intervenire il giunto viscoso del ventolone (come capita per esempio in lunghe salite sui passi alpini), vuole infatti dire che la temperatura aumenta e ciò senza che venga apparentemente percepito dallo strumento. In realtà diversi utenti del forum (in testa Cigipi60) hanno dimostrato strumentalmente che tale sensazione è vera: cioè la temperatura del liquido refrigerante varia anche di molto, ma sul termometro la lancetta sta ferma sempre a ore 11. Quindi io starei attento a girare con la copertina sul radiatore in ogni occasione di marcia fidandomi solo dello strumento in plancia! Roberto - Def110sw "bobomobile"

MessaggioInviato: 06/11/2006, 13:57
da alberofoglia
Roberto il minimo che ti meriti è una bevuta alla prima occasione!!! per la spiegazione tecnica semplice ed efficace del procedimento e funzionamento!!! GRAZIE!!

MessaggioInviato: 06/11/2006, 14:06
da bobo
Non devi ringraziare me che non so nulla, ma questo forum e i "guru" e sperimentatori vari che lo frequentano. Fai una ricerca nei vecchi post e troverai di tutto su quel termometro. Roberto - Def110sw "bobomobile"

MessaggioInviato: 06/11/2006, 15:25
da rnd
Effettivamente l'indicatore della temp non indica granchè oltre gli 80°C. Fino a 100°C è sempre fermo, ma spero che se la temperatura sale oltre, qualche indicazione la dia.... In ogni caso sto monitorando con il nanocom. Per ora non sono in grado di dire se la mia soluzione funziona... non ho avuto abbastanza mattine fredde da poter provare in modo almeno pseudo-scientifico. Remo

MessaggioInviato: 07/11/2006, 1:36
da riro
Io chiudo la griglia del radiatore con un foglio di plastica fissato alle griglie nere con un filo di ferro munito di due uncini alle estremità. Per sicurezza una volta che la temperatura ha raggiunto le famose ore 11 lo tolgo, salvo rimetterlo quando inizia la discesa su un fondo sdrucciolevole e quindi con molto freno motore e poco accelleratore. Circa le indicazioni del termometro della temperatura del liquido di raffreddamento voglio sperare che siano solo "stabilizzate" dalla centralina come avviene su tutte le auto normali; quando ci sono variazioni di valore limitato e piuttosto rapide nel tempo gli indicatori di temperatura stanno fermi, ma ovviamente se il valore cresce e permane alto anche gli indicatori di temperatura lo rilevano. Circa la ventola la mia va sempre anche a motore freddo a - 10°; il capo officina Land mi ha spiegato che a freddo il giunto viscoso non stacca e lo fa solo appena la temperatura sale un po' per poi riattaccarsi quando la temperatura sale oltre il valore normale. Ma la mia ventola va sempre !!!!! Ho provato qualche volta a far funzionare il motore con radiatore coperto anche in salita: termometro a ore 11 (vale comunque quanto detto sopra) ma livello nella vaschetta di espansione stabile il che mi lascia pensare che la temperatura sia regolare. Per quello che vale ho visto i Def del Corpo Forestale dello Stato girare con un pannello di legno fra radiatore e griglia: penso proprio che lo tolgano solo a primavera. Saluti Roberto

MessaggioInviato: 07/11/2006, 2:14
da cigipi60
Il giunto viscoso, questo sconosciuto... Gira sempre, verissimo, e succede con tutte. Ma un conto è girare trascinati, un conto è essere bloccati! Il giunto si blocca diventando quasi SOLIDALE con l'albero motore solo a motore caldo. Caldo significa con temperature eccedenti alla temperatura normale di esercizio che possiamo stimare essere attorno ai 90 gradi. La ventola non può fisicamente restare ferma, ma quando il giunto è freddo, non trasmette sufficiente coppia alle pale perchè queste riescano a seguire il regime di rotazione del motore. Grazie all'inerzia ed alla resistenza dell'aria. Quando invece il giusto progressivaemnte si blocca, la coppia frenante eguaglia o supera le forze resistenti e la ventola segue l'andamento del motore raffreddando sul serio. E si sente, eccome se si sente. Il rumore è sordo e caratteristico, molti udendolo temono vi siano perdite dallo scarico o chissà che altro... Temperature. Il termometro è controllato in modo tale da mediare. Ma... media davvero troppo! Con l'ausilio del Nanocom ho potuto constatare che la temperatura dell'acqua con aria molto calda (oltre 40 gradi) e auto molto carica passava i 105 gradi. E mica per un attimo, restava proprio lì. Fino a che non rallentavo l'andatura. Ed il termometro? Avrebbe dovuto indicare qualcosa no? Non dico andare sul rosso, ma insomma, almeno lambire la zona rossa... Invece niente. Tutto "Normale". Normale? Un par de 00! Se permettete voglio sapere per poter adeguare la guida, altrimenti sono autorizzato a pensare (erroneamente) di essere in condizioni appunto "normali"... Mascherina per il freddo. Credo sia un'ottima cosa. L'ho sperimentata lo scorso inverno e mi son trovato benone. Il riscaldamento comicia a funzionare molto prima, ma anche il motore ne trae giovamento, dato che resta freddo per meno tempo. Curiosità: io ho anche il manometro dell'olio. Bene, sappiate che a motore freddo la pressione sale a valori quasi doppi a quelli di esercizio... Altro sintomo evidente di quanto possa soffrire un motore freddo. Meglio fare di tutto per portarlo in fretta a temperatura. Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03

MessaggioInviato: 07/11/2006, 9:18
da alberofoglia
Grazie Carlo, quando avevo il TD 90..quindi niente elettronica..usavo il copri radiatore ma sopratutto l'indicatore della temp.. credo anche io che il freddo non giovi ai motori quindi per brevi tratti e quando il freddo è tanto, mettere qualcosina davanti al radiatore non fa male: è chiaro che bisogna, secondo me, avere l'accortezza di ricordarselo se il motore è sollecitato (salite, traini ecc. ecc.) Grazie ancora al forum!!

MessaggioInviato: 07/11/2006, 14:27
da maxdef
..in altro 3d avevo segnalato un preriscaldatore elettrico montato originale sui motori hdi(citroen,peugeot)prima del radiatorino del riscaldamento,questo ha diverse candelette, simili se non uguali a quelle dei motori precamera,che comandate dalla centralina scaldano elettricamente l'acqua nei primi minuti di funzionamento.Anche altre auto diesel moderne hanno questo sistema, ma quello dei motori hdi è facilmente trapiantabile,la mia idea era di prelevarne uno da mettere in entrata al radiatorino dell'aria calda del def e comandarlo con un interruttore per utilizzarlo solo quando necessario....è aperta la caccia all'hdi!

MessaggioInviato: 11/11/2006, 19:34
da friul
Salve a tutti, posseggo da 20 giorni un Def 90 2004. Visto che è la mia unica auto l' già testata le settimane scorse a -4°C in quanto vado a lavorare alle 4 di mattina. Ieri mi sono già prenotato per il montaggio di un riscaldatore ad acqua " Eberspacher Hydromatic D4".

MessaggioInviato: 11/11/2006, 19:52
da philip
Grazie Carlo, adesso ho capito molto meglio il visco... Gia' l'anno scorso qualcuno di voi aveva detto che il "vostro" indicatore di temp viene "psicanalizzato" dalla centralina,infatti sul mio 200tdi che ne è privo e con sens e strumento vdo si notano le variazioni.la piu' importante è quando il motore sta per raggiungere la temp di esercizio e la temperatura per un 3-5 sec. va fino a ca 94° (suppongo sia il tempo che ci mette il termostato ad aprirsi completamente) per poi adagiarsi sui 82°.... Ci sono vari "ageggi" per preriscaldare il motore io ne ho uno canadese(in verita usato solo 1 volta fino adesso) che riscalda l'olio motore sotto la coppa invece dell'acqua. Ma a prescindere dal prezzo(caro) penso il migliore sia il tipo ch scalda l'acqua ,magari con temporizzatore,cosi' che il riscaldamento è immediatamente caldo... Ciao Philip