A me la faccenda è chiarissima ... solo non capisco la tua domanda
Partiamo dal presupposto che l'olio dei freni non esiste, anche se è erroneamente noto con tale nome ... esiste, invece, il liquido o il fluido dei freni, comunemente noto con la sigla della normativa internazionale DOT x (x=1/2/3/4/ ecc...), che è un fluido con determinate caratteristiche, tra cui quella fondamentale di non essere comprimibile.
Quando si preme il pedale del freno, questo spinge un pistone posto all'interno della pompa freni. Il liquido, non potendosi comprimere, si sposta dal lato opposto da cui riceve la spinta, cioè verso i pistoncini dei freni (che siano essi delle pinze dei dischi o delle ganasce), facendoli fuoriuscire e spingendo a loro volta le pastiglie/ganasce che creano attrito sul disco o tamburo.
Quando si rilascia il piede dal pedale, le molle sul pedale fanno tornare indietro lo stesso ed una molla posta all'interno della pompa (sul pistone stesso) fa ritornare indietro il pistone ... di conseguenza anche liquido e pistoncini, che così liberano le pastiglie/ganasce, facendole tornare in posizione di riposo (le ganasce hanno anche delle ulteriori molle che le riportano indietro).
I tubi in cui scorre il fluido sono in acciaio. Sui finali di collegamento con i ponti, i tubi sono in gomma alta pressione per essere mobili, per poi tornare nuovamente in acciaio.
Le varie guarnizioni sui cilindretti servono per non far fuoriuscire liquido, altrimenti i freni non funzionano più, perchè si creerebbe una perdita di pressione.
La vaschetta sulla pompa serve per contenere abbastanza liquido da compensare il normale consumo di pastiglie e ganasce (più si consumano, più il liquido scende di livello).
Il "
palloncino" del tuo esempio è costituito dalla molla sul pistone della pompa, che è a monte del circuito e non a valle.
Ti è più chiara la faccenda?
