Provo a darti qualche utile indicazione, anche se l'ultima mia visita alla terra dei cartaginesi risale ormai a 5 anni fa... (sigh!).
Allora, innanzitutto se avete i Cb sulle auto preparatevi a sopportare un sacco di rogne in dogana: nel 2005 eravamo in transito per la Libia e un mio amico aveva il CB. I funzionari della dogana volevano farglielo smontare e trattenerlo lì fino al ritorno, promettendo che glielo avrebbero riconsegnato... dopo ore (non scherzo, proprio ore!) di trattative siamo riusciti a convincerli che non si poteva smontare perchè era installato in una roof consolle e ci hanno creduto: il mio amico ha dovuto smontare e ritirare l'antenna e siamo finalmente passati...
Anche il GPS nel 2005 poteva creare problemi, ma molto meno del CB: il mio consiglio è, se avete tali apparecchiature, di imboscarle e tirarle fuori a debita distanza dlla frontierea. Una volta dentro nessuno vi romperà più i maroni...
Il paese è bellissimo: è molto vario, la gente estremamente accogliente e, in genere, non ci sono pericoli di sorta: occhio solo a Tunisi di sera, soprattutto in prossimità dei locali destinati al consumo di birra (gli alcolici, generalmente vietati nei paesi islamici, in Tunisia sono abbastanza ben tollerati, ma si consumano solo in certi bar dove la gente - o meglio i maschi - si ritrovano esclusivamente per sbronzarsi. A fine bevuta il cameriere passa, ritira le bottiglie di birra vuote sul tavolino e le conta per farti il conto, appunto). Talvolta i tunisini eccedono un po' e, soprattutto se siete in compagnia femminile, potrebbero diventare molesti: il mio ovvio consiglio nel caso, è quello di ignorarli.
Consiglio vivamente di visitare la parte occidentale, verso il confine algerino: lì ci sono un sacco di percorsi off road molto belli dal punto di vista paesaggistico. In sostanza sono piste, nulla di troppo impegnativo per il guidatore, ma molto appaganti come ambiente naturale. Io avevo fatto un bellissimo percorso di quasi una giornata che partiva da El Kef (o Le Kef), andava prima verso ovest, si avvicinva al confine algerino e poi lo bordeggiava verso sud, non so più fin dove, comunque verso Toseur. La meta non è fondamentale, è molto bello anche girare "perdendosi". Le distanze non sono mai preoccupanti, quindi non ci sono grossi pericoli: occhio solo a non sconfinare in Algeria!
Posti da vedere assolutamente: le tavole di Giugurta (altopiano a circa 50-100 km da El Kef, a SW), le rovine della città romana di Dougga (sempre nei paraggi), El Djem (ha uno splendido anfiteatro romano, meravigliosamente conservato), il Chott El Djerid (stupendo e sconfinato ex lago salato: occhio a dove mettete le ruote!!), Kairouan (una delle città sante dell'Islam), Tozeur, Douz con gita nel deserto (classica meta: Ksar Ghilane, con alcune dunette piccole ma impegnative per via dei "catini" che le separano), gli Ksour (plurale di Ksar: villaggi granaio fortificati a più piani: ce n'è un'infinità, sono quelli dove hanno girato parecchie scene di Guerre Stellari, per intenderci - il villaggio natale di Anakim Skywalker, etc. - Sono nella zona di Medenine, Tataouine, Matmata. Evitate quelli più turistici, tanto sono all'incirca tutti uguali e tutti belli), Matmata (città scavata nel sottosuolo; anche qui set di Guerre Stellari - si può dormire nell'albergo dove era ambientata la scena del bar del primo episodio uscito in ordine di tempo della saga), le oasi di montagna (Tamerza, Chebika, Mides, etc.).
Posti di mare: deludenti i vari Hammamet, Monastir, etc., orrenda Djerba (posto da mega hotel per chi non mette mai il naso fuori e poi racconta di essere stato in Africa...), molto carina Mahdia (vecchio borgo di pescatori). La località di mare più bella, a detta degli stessi tunisini, pare essere Tabarka, nell'estremo nord ovest: non l'ho mai vista, ma pare meriti.
Altro che dire? beh, le distanze non sono mai improponibili, quindi in un paio di settimane riuscite a fare praticamente tutto il giro che vi ho descritto. Per il deserto più meridionale (El Borma, etc.) non so: non son mai stato.
Per il resto i soliti consigli di quando si va in un paese "arabo": occhio al portafogli nei suq (anche se difficilmente qualcuno dà noia ai turisti), rispetto per i loro costumi e tradizioni, siate gentili con la gente e vi ricambieranno con altrettanta cortesia. Contrattare sempre quando si acquista (salvo i generi comuni, come i cibi), ma farlo con rispetto: ho assistito a scene raccapriccianti da parte di Italiani caciaroni che trattavano i poveri negozianti come delle m@@de!! Non si fa, per nessun motivo!!
La polizia con i turisti è estremamente cortese e collaborativa: al punto (un po' paradossale se vuoi) di fermarti perchè stai andando alla velocità di un deficiente, per poi scoprire quando ti ferma che sei italiano e allora... tarallucci e vino e bon voyage, monsieur!!
vabbè, l'ho fatta fin troppo lunga...
Spero di non avere annoiato.
Se hai domande specifiche, sarò lieto di cercare di aiutarti
Bonne route!!