il 06/05/2018, 7:50
Un mese sul altopiano. Mi scuso per la libertà di copiare Lussu ... Siamo stati per quasi un mese sugli altopiani Andini (tra Bolivia e Perù). Stiamo parlando di altopiani tra i 3500 e i 4500 metri. Niente a che vedere con gli altopiani in Europa. È un'esperienza. All'inizio manca l'aria ... e si sente strani. Ma poi ci si abitua. Al punto di arrivare ad assaporare un sigaro Toscano ... Poi fa freddo. Molto freddo. Certo di giorno il sole è implacabile e cuoce anche le pietre. Ma appena se ne va la temperatura diventa quella ovvia per queste altezze. Ma poi ci si abitua. La cosa che più impressiona, in particolare nella parte Nord (Perù) è la vegetazione e le coltivazioni. Si arriva a quasi 3800 metri e si trovano coltivazioni di cereali, piantagioni di mais, alberi, frutteti ... E poi si sale ancora e si trovano pascoli, laghi, e villaggi ... Ci si abitua anche a questo: sembra normale (e qui evidentemente lo è) vivere a più di 4000 metri di altitudine in case non riscaldate sulla base di un'economia di sussistenza. Non posso che esprimere la mia ammirazione per questa gente. Ed anche per i ciclisti che abbiamo incontrato nelle strade del altopiano. Vi garantisco che pedalare a 4500 metri in salita non è uno scherzo (noi abbiamo camminato e ci è bastato ...).
PS. Ci avevano consigliato di prendere le foglie di coca, le pillole di aglio, le aspirine, il mate ... Tutte balle. Prima di tutto serve buona salute (il che implica
non avere la pressione alta). E poi ci vuole del tempo per abituarsi. Poi un giorno scopri di fare quello che fai regolarmente solamente, si è a 4200 metri ...
ed è tutto un pò più lento.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.