Molti di noi vanno in Tunisia o in Libia senza avere una minima esperienza, vanno a giocare con la sabbia accompagnati da un'agenzia italiana e locale. E' difficile che in queste situazioni possano capitare guai seri, se non meccanici per ignoranza (in senso etimologico). Altro discorso è per quelli che vanno sanza l'appoggio di strutture collaudate ed alcune volte si trovano in guai seri. Molte volte, a mio avviso, questi due stati sono visti come facili da percorrere, è un po' come per le nostre prealpi, dove molti ci vanno con le scarpette da tennis o super equipaggiati ma senza esperienza e poi succedono i disastri. Ha fatto più decessi la grignetta e la grigna che non le alte vette.
Bene, la Tunisia e la Libia non sono da prendere sottogamba, possono diventare delle trappole senza scampo, se ha ciò aggiungiamo che proprio in Tunisia c'è una zona magnetica dove le bussole impazziscono ed il cieco affidamente ai GPS più risultare fatale, per rotture o non conoscenza nell'utilizzo appropriato in situazioni critiche. Il deserto non è mai da sottovalutare, grande o piccolo che sia e non si può andarci da neofiti, necessita di umiltà ed esperienza e poi, alcune volte, i guai arrivano ugualmente
Dimenticavo, anche per il Marocco vale tutto quanto predetto
Spero che queste poche righe facciano meditare tutti coloro che vogliono andarti, andate nel deserto è splendido ma non sottovalutatelo mai, prudenza, prudenza ed ancora prudenza
Con affetto, Enrico
