il 29/01/2007, 11:13
Un consiglo : quest'anno i controlli al ritorno in Italia (alla dogana) sono stati, almeno a Civitavecchia estenuanti. Attraccato alle 15,30, ci sono volute quattro ore per passare la dogana. Io ero sul ponte scoperto superiore e quindi ultimo (salito tra i primi) ed ho passato quattro ore con i motori rigorasamente accesi e TUTTI che suonavano. UN INFERNO. Il tutto perchè i doganieri erano solo in QUATTRO e la dogana si faceva 20 metri dopo la rampa di sbarco della nave e le auto venivano controllate una per una per avitare che qualcuno introducesse cibo (olio e pezzi di montone) in Italia. Tutto giusto, ci mancherebbe, ma almeno ci mettessero venti doganieri come in Tunisia. E poi il terzo mondo sarebbe la?
Ugo-J'aime l'Afrique