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Agenzia libica da evitare

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Messaggioil 10/05/2007, 1:24

Non è mai stato nel mio stile, ma talvolta quando qualcuno supera il limite si deve prendere una decisione. Il fatto è riferito al mio recente ingresso in Libia con la agenzia Om El Ramil di Sheba e con la quale viaggiavo ormai per la quarta volta negli ultimi 3 anni. Dopo aver ricevuto la loro offerta e averla accettata troviamo in dogana il solito operatore della agenzia di turno che ci chiede i passaporti e il pagamento anticipato di tutta la somma. I passaporti non ci vengono piu’ resi e in un tratto di deserto la Toyota con la guida ed il poliziotto si allungano in avanti di troppi km tanto da farci sostare al primo bivio ed accendere una intera carcassa di gomma di camion presente sulla pista per farli tornare indietro (eravamo sul tratto da Wan El Kebir a Timsa). Dopo una attesa di diverse ore decidiamo di continuare per il percorso prefissato e arrivati al posto di polizia del primo paese ci rechiamo a dare le generalità, anche se benché privi di documenti non veniamo nemmeno fermati dalla polizia. Dopo i saluti di rito vengo a sapere che la agenzia aveva denunciato la nostra scomparsa come gruppo che aveva abbandonato la guida in un momento di difficoltà perchè avrebbero avuto una anomalia al carburatore e sarebbero stati sorpassati dai turisti che si sarebbero recati nel Morzuk!!! (Da Wan el Kebir!?!) Tranquillizzati i poliziotti del nostro buon stato di salute ci lasciano andare ma noi ci fermiamo al bivio successivo dove avevamo avuto appuntamento con le ns guide del toyota all'andata sperando di trovarli già li visto che li avevamo tempestati di sms e telefonate nella segreteria della agenzia col ns telefono satellitare. Questi arrivano la sera successiva ossia 2 giorni dopo, e ci dicono che quella sera non possiamo metterci in marcia perché è notte, praticamente avevamo da fare 500km circa di asfalto!?! La mattina successiva ci mettiamo in marcia e ci negano il diritto di riavere i ns passaporti ed in dogana arriviamo dopo un altro giorno ancora e quindi arriviamo all'ingresso della dogana il giorno successivo al giorno previsto. Qui le guide si mettono d’accordo e davanti alla dogana non ci danno i passaporti e cercano di riprendersi i ns soldi lasciati in cauzione per le targhe, ma alla fine dopo qualche ora di trakkeggio devono lasciare la palla ma si vendicano avvisando la dogana dei ns serbatoi di carburante supplementari pieni, Qui ci fanno una bella multa (in base a cosa non so perchè lo abbiamo sempre portato) e ci fanno scaricare tutto il gasolio. Ormai era una frenesia da doganiere, tutti che aprivano e scrutavano le macchine come se fossimo dei fuorilegge e dopo aver constatato che non trasportavamo immigrati, ne armi, ne sabbia, ne altri manufatti da gadget turistico hanno deciso di sequestrare le ns taniche ed i ns serbatoi di inox, dopo altre 6 ore siamo riusciti a farci dare delle taniche per travasargli il gasolio e uscire da un paese che anno dopo anno sta cambiando i propri canoni di ospitalità verso i turisti motorizzati. Il turismo sta diminuendo ma forse ci saranno anche delle cause. Le presenze dei gruppi francesi e tedeschi che erano la maggioranza agli inizi degli anni ’90 sono ormai un ricordo lontano, i gruppi italiani (pochi) sono l’ultimo sciame in un paese contraddittorio e ancora lontano da una politica atta a favorire il turismo in fuoristrada. Per la cronaca in tutti i viaggi precedenti esisteva un rapporto amichevole tanto da sentire offensivo non il pagamento anticipato anche se era una novità, ma il solo fatto di non avere la disponibilità dei propri passaporti per tutto la permanenza nel paese. Questa cosa è stata in vari modi scansata dalle guide con spiegazioni sempre piu’ vaghe. Purtroppo è la realtà e spero che nel caso vi capitasse di utilizzare i servizi di una agenzia libica almeno sapete quale evitare. immaggine clikkabile per l'igrandimento [url="http://www.africaland.org/documenti/omelramil_big.JPG"][/url]
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Messaggioil 10/05/2007, 10:08

quote:
Per la cronaca in tutti i viaggi precedenti esisteva un rapporto amichevole tanto da sentire offensivo non il pagamento anticipato anche se era una novità, ma il solo fatto di non avere la disponibilità dei propri passaporti per tutto la permanenza nel paese.
la mancata restituzione alla frontiera di ingresso dei propri passaporti non è offensiva è sequestro di persona !!! Barbara, mia moglie (avvocato !), mi cazzia quando non mi faccio restituire SUBITO dopo la registrazione, i nostri passaporti, anche in un normale albergo. Il passaporto alla fine della fiera è la cosa più importante, più della macchina e dei soldi. Ma quindi i serbatoi supplementari e le taniche ve li hanno sequestrati definitivamenbte o ve li hanno resi ? Io farei una bella lettera alla Farnesina e p.c. alla sede della nostra Ambasciata a Tripoli. Ugo-J'aime l'Afrique
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Messaggioil 10/05/2007, 15:45

1) ...dopo altre 6 ore siamo riusciti a farci dare delle taniche per travasargli il gasolio .. 2) la lettera alla farnesina non la legge nessuno di coloro che viaggiano come me, sarebbe tempo perso. Solo carta per riempire le scrivanie di chi siede davanti un posacenere e un telefonino intento a mandare sms. Di certo non vanno ad informare la agenzia e forse al massimo la ambasciata che la mette nel cassetto, fidati che lo so. Una volta mi hanno sparato ed ho fatto la denuncia all'ambasciata, come se non fosse successo nulla! Solo un giorno perso a mie spese per fare il rapporto che non è servito a nulla. I passaporti non te li danno e che fai? Gli meni così passi i guai per lesioni? per la cronaca i passaporti non li hanno trattenuti alla frontiere ma li ha trattenuti l'operatore della agenzia del turismo che ci accompagnava per tutta la permanenza, i vari operatori che si sono alternati si sono categoricamente rifiutati dal renderci i nostri passaporti. l'unica arma in questi casi è dare notizia ai giornali o avere qualche amico nella stampa che dà voce alla notizia. Allora si muove il sistema!!! se devo dirla tutta trovo disgustoso che noi europei siamo costretti a entrare in libia con la guida locale a caro prezzo mentre altri come i tunisini, algerini no. E se i libici vengono in italia non devono richiedere nessuna guida ne pagare tasse
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Messaggioil 10/05/2007, 16:55

1 - continuo a non capire : se le taniche e i serbatoi supplementari erano pieni e ve li hanno sequestrati (quindi ve li hanno fatti smontare dalle macchine ?) da cosa a cosa avete travasato ? 2 -
quote:
2) la lettera alla farnesina non la legge nessuno di coloro che viaggiano come me, sarebbe tempo perso. Solo carta per riempire le scrivanie di chi siede davanti un posacenere e un telefonino intento a mandare sms. Di certo non vanno ad informare la agenzia e forse al massimo la ambasciata che la mette nel cassetto, fidati che lo so. Una volta mi hanno sparato ed ho fatto la denuncia all'ambasciata, come se non fosse successo nulla! Solo un giorno perso a mie spese per fare il rapporto che non è servito a nulla.
Non concordo. Se vuoi cambiare le cose devi fare. E fare in questo caso vuol dire attivare le autorità competenti e preposte. Il fatto poi di interessare la stampa è certamente una cosa buona ma di supporto a quanto sopra. Come fai a dire che non è successo nulla al pirla, o al reparto a cui il tizio appartenava, che ti ha sparato ? mica te lo vengono a dire ! A me settimana scorsa alla Ag delle Entrate alle ore 9.00 (apre alle 8.30) non volevano darmi il numero che mi permetteva di essere servito, sostenendo che i numeri erano finiti. Tutti quelli arrivati prima di me si lamentavano ma nessuno faceva nulla di concreto. Allora ho chiamato la Polizia e ho inviato gli altri a fare altrettanto e a non limitarsi alla sterile lamentela. Arrivata la pattuglia, la distribuzione dei numeri è ricomnciata, ed io e gli altri utenti siamo stati serviti. Probalmente la Direttrice dell'Ufficio avrà delle grane. Non dico che in Africa puoi fare lo stesso ma solo che bisogna attivare i canali ufficiali per ottenre, o sperare, dei cambiamenti. 3 -
quote:
I passaporti non te li danno e che fai? Gli meni così passi i guai per lesioni? per la cronaca i passaporti non li hanno trattenuti alla frontiere ma li ha trattenuti l'operatore della agenzia del turismo che ci accompagnava per tutta la permanenza, i vari operatori che si sono alternati si sono categoricamente rifiutati dal renderci i nostri passaporti.
no non li meno mnon sono cosi scemo ! Ma una capatina alla Polizia locale la facevo, limagari mi inventavo che non ci eravamo capiti con il personale dell'Ag. che non mi voleva rendere il passaporto e altre fregnacce del genere, ma forse ci provavo. E' chiaro che il viaggio e i rapporti si complicano e non poco magari, ma se ti beccano da solo (come ti è successo visto che il personale dell'agenzia era sparito) potresti essere considerato un clandestino entrato senza documenti. Capisco che è una situazione limite ma il passaporto non lo mollo a nessuno, meglio come dicevo perdere la macchina o i soldi. Cmq mi dispiace per quello che vi è successo. Ugo-J'aime l'Afrique
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Messaggioil 10/05/2007, 22:31

Ciao Ugo, la capatina alla polizia locale è stata fatta in due se non tre occasioni, ma l'esito è stato quasi sempre negativo, perchè: 1) lo spiegarsi con loro risulta alquanto difficile (non parlando loro alcuna lingua diversa dall'arabo) 2) con noi (prima di rimanere soli) avevamo anche il poliziotto turistico, e tra "cani" non si mordono, quindi il casino che scoppiava regolarmente al posto di blocco (militari e polizia) si concludeva sempre a tarallucci e vino gigi
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Messaggioil 10/05/2007, 23:18

ugo, vatti a fare un viaggetto in niger e se ti capita che ti "tirano" fammi sapere a chi fai la denuncia che non ci dormo se non lo so ps, sappi che nelle edizioni della paris-dakar nei primi anni le maggiori vittime sono state per sparatorie ai posti di blocco in niger! e non hanno mai punito nessuno!!! e parlaimo di Parigi dakar non di robertino che gira da solo in africa... l'ufficio delle entrate è una cosa, l'africa sub sahariana è tutta altra cosa come dice porcupine "B.B." (te lo spiega lui cosa significa)
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Messaggioil 11/05/2007, 1:55

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Messaggioil 11/05/2007, 1:59

Mi permetto di dire la mia, più che altro per esprimere lo stupore su questo fatto... Ho viaggiato con Om El Ramil la settimana scorsa e non posso che esprimere parole positive per l'efficenza ed il servizio offertomi. Efficenti puntuali ed economici... Noto però la firma di Sef nella fattura, e so che Om E.R. è divisa in due, l'altro socio Akmhed (Cugino di Sef) è quello con cui ho trattato e viaggiato. Non voglio difendere nessuno ma voglio testimoniare la mia soddisfazione non riuscendo aspiegare il fatto che, nella descrizione accurata mi sembra molto grave, in sintesi sono senza parole... Stefano Laberio
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Messaggioil 11/05/2007, 2:34

Laberio io ho fatto parte al primo dei 4 viaggi di cui Roberto faceva accenno nel primo post.
Fu sempre Sef a disbrigare, allora agli inizi, personalmente tutte le pratiche in dogana ed a portarci direttamente a Sebha da dove cambiammo guida e intraprendemmo la via dell'Est fino a kufra.
In qull'occasione Sef si mostrò economico, puntuale ed accorto, si mostro amico e corretto oltre il dovuto.
Poi non partecipai più direttamente, ma sentii i racconti di Roberto &Co. e si che la Om El Ramil fu consigliata a più di una persona, e Sef con il suo paralre Italiano e svelto di pensiero e di business, forse anche per la sua giovane età, ha probabilmente in poco tempo cambiato il suo modo di intendere il turismo e di business.

Esisterà anche una differenza tra i cugini, non lo metto in dubbio, ma ormai è così comune essere guida Libica che chiunque sappia qualche nozione di turismo e viaggio in pista del desrto si sente guida, si offre come guida e fa la guida anche come secondo o terzo lavoro.
Con questo voglio dire che le guide hanno un costo anche per le agenzie, e il proliferare di guide negli ultimi anni, ha inevitabilmente abbassato la qualità delle stesse facendo risparmiare molti soldi ai sef di turno.

Oggi vi è sempre meno saggezza nelle guide, meno regalità di comportamento, di profonda conoscenza del deserto, meno tradizione di accompagantori in zone remote e più tendenza a facilitare i percorsi per rendere il tutto più business possibile, scoraggiando su percorsi alternativi o vietando il passaggio perchè non autorizzato.
Stanno anche loro, di riflesso al grande business delle agenzie obbligatorie modificando le loro tradizioni, e se dovessero incontrare non una carovana di venti fuoristrada sprovveduti, ma un equipaggio ben attrezzato di due vetture preparate e con le idee chaire, si può subito innescare una sorta di sfida o concorrenza con abuso di potere o quantomeno incodizionato accondiscendimento del loro decidere.

Poi esistono anche delle situazioni soggettive alle quali non siamo pronti o dalle quali non sappiamo come uscirne, delle coincidenze negative che possono essere associate a sola sfortuna, od anche una motivazione univoca magari di Sef a penalizzare chissà perchè Africaland, perchè sa benissimo chi siamo, per ragioni ancora oscure.

Tanti se e tanti ma, forse troppi.

E' comunque positiva la tua recente esperienza nel senso opposto dalla stessa o quasi agenzia e dallo stesso o quasi vertice.
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Messaggioil 11/05/2007, 2:51

quote:
Efficenti puntuali ed economici...
hai pagato i prezzi che hanno fatto a noi??? sei uscito dalla dogana con scorte di gasolio? all'uscita ti hanno reso la cauzione targhe o se la sono presa di mancia? noi siamo usciti il 30 aprile
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Messaggioil 11/05/2007, 14:20

Ciao Roberto. Mi spiace della tua disavventura. Pure io sono rientrato da poco dalla Libia ma non ho avuto alcun problema, anzi ho riscontrato un certo snellimento nelle formalità burocratiche, sia all'entrata che all'uscita. Per quanto riguarda il passaporto, non lo mollo mai per nessuna ragione! Siamo usciti con 650 l. di gasolio, 3 auto senza il minimo controllo. PS IL saldo all'agenzia ancora non l'abbiamo pagato. Abbiamo solo versato il 50% alla prenotazione, circa 20 giorni prima della partenza ed aspettiamo il conto definitivo per il saldo. Ovviamente l'agenzia non è quella da tè usata. Ciao Enrico
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Messaggioil 11/05/2007, 14:34

Noi siamo usciti il 3 di questo mese con autonomia di circa 1800km. Non abbiamo subito alcun controllo (saltata di fatto la dogana). In realtà fin da quando vado in Libia non ricordo problemi alle frontiere. Diverso in Tunisia che vogliono sistematicamente le mance, abbiamo così aspettato... Il prezzo che ci hanno fatto è sostanzialmente simile al vostro (10 euro in meno il poliziotto, 10 euro in più l'auto). Mi pare però che nel tuo preventivo non sia compresa la voce Carnet (Plate) (come nel mio), quindi non dovrebbe essere previsto il rimborso. Se posso aggingere ancora qualcosa rigurdo alla tua fattura, direi un buon trattamento. Rimane tuttavia inspiegabile il modo in cui si sono comportati (In questa occasione ho anche avuto a che fare con Sef). Personalmete chiederei spiegazioni e, visto che Sef parla Italiano, lo inviterei alla discussione... porcupine: concordo, in Libia non ho mai trovato buone guide, bravi autisti, persone squisite, bravi meccanici si, ma la Guida, tipo Algeria o Niger non ancora...
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Messaggioil 11/05/2007, 14:47

Riporto le mie dirette esperienze relative ai miei due viaggi in Libia. In entrambi i viaggi eravamo due sole auto, non un grosso gruppo. PRIMO VIAGGIO (dicembre-gennaio 2005-2006) Agenzia: Alawy tours. L'agenzia ci ha richiesto un pagamento anticipato del 100%, ma tutto è stato impeccabile. La cauzione per le targhe ci è stata restituita spontaneamente in uscita (purtroppo in valuta libica), l'assistenza in dogana perfetta. Per il pagamento niente soldi in contati, bonifico bancario presso un istituto di credito italiano intestato al dirigente dell'agenzia, che passa metà del suo tempo in Italia. Guida: si è dimostrata competente nella conoscenza del territorio e dei percorsi, disponibile e puntuale. L'auto di cui era dotata cadeva un po' a pezzi ma non è stata una limitazione. Poliziotto: nessun costo aggiuntivo richiesto. Presenza discreta che ci ha anche aiutato in ogni modo possibile. Dogana: i problemi li abbiamo avuti in entrata DALLA PARTE TUNISINA. Lunghissima attesa, pretendevano di vedere i visti per la Libia (???perchè???), visti che aveva il referente dell'agenzia che ci attendeva a poche centinaia di metri dal lato libico. La situazione si è sbloccata quando finalmente il referente è riuscito a passare. Probabilmente i tunisini speravano in una bustarella, ma sinceramente io e la corruzione non andiamo proprio d'accordo e preferisco evitare in quanto so già che la volta che decidessi di mettere mano al portafoglio mi metterei in guai ben peggiori di un'attesa di qualche ora... SECONDO VIAGGIO (dicembre-gennaio 2006-2007) Agenzia: Alawy tours. Questa volta ci conoscevano e l'accoglienza è stata migliore. Trasparenza completa, prezzi invariati. Pagamento: ci è stata offerta piena libertà nel pagamento, offrendoci ogni opzione possibile, dall'acconto al pagamento completo al ritorno. Abbiamo scelto di pagare il 50% in anticipo ed il saldo al ritorno dall'Italia (sempre tramite bonifico come sopra). Guida: estremamente competente, gentile, conosceva molto bene il territorio. Forse un po' troppo prudente nella scelta dei percorsi, ma tutto sommato siamo rimasti molto soddisfatti. Ha avuto modo di dimostrarci in più occasioni il suo estremo rispetto ed il suo senso dell'ospitalità, che ha onorato presentandoci a famiglie di suoi conoscenti e perfino alla sua famiglia, che alla fine del viaggio, ci ha ospitato offrendoci cena e da dormire. Le vecchie foto dei viaggi effettuati da suo padre come guida (sempre per la stessa agenzia) ha dimostrato che la guida era "figlio d'arte", non un improvvisata presenza estemporanea. Meglio di così non ci saremmo potuti trovare. La sua auto si è dimostrata affidabile, anche se (come già ho accennato) la scelta dei percorsi ha favorito uno svolgimento tranquillo del viaggio. Poliziotto: non ci è stato neppure dato. Dogana: ancora una volta nessun problema in interesso se non dal lato tunisino, dove ancora una volta si è ripetuto il copione della volta precedente. Volevano vedere i visti (... o la mazzetta? ...). In uscita, invece un intoppo: la guida stradale che ci ha scortati all’inizio del viaggio si era "dimenticata" di ricordarci di far registrare i passaporti (operazione obbligatoria da fare entro i primi giorni, mi pare 7 dall'ingresso in Libia). Abdù ci avvertì a fine viaggio, ma ci disse anche che avrebbe risolto lui la questione. Purtroppo invece in frontiera il problema non era affatto risolto: la situazione si è sbloccata dopo un'attesa di un’ora circa, tramite l'intervento dell'assistente di frontiera dell'agenzia, che si è occupato di risolvere lui la cosa pagando la multa (... anzi, in questo caso la mazzetta, di valore inferiore alla multa ma proposto e gestito tutto tra loro) di 40 dinari a passaporto che abbiamo dovuto anticipare noi. Ciò ci ha irritato un po' e ci ha anche fatto scordare di richiedere il rimorso della cauzione sulle targhe. Nonostante ciò, al rientro abbiamo facilmente concordato con l’agezia di togliere dal saldo la restituzione delle cauzioni targhe e metà dell'importo della "multa/mazzetta". Poiché inoltre è noto che sono un fesso, ho anche corretto a mio sfavore il conteggio del saldo che l'agenzia aveva ciccato in pieno. Nessun problema di ritiro dei passaporti: in frontiera i passaporti vengono gestiti dall'assistente di frontiera ma subito restituiti assieme alle targhe ed i "carnet de passage en douane"... Effettivamente devo dire che personalmente non mi sarei mosso dalla dogana senza riaverli, ma parlare da qui è ben più facile che gestire una simile questione "sul campo": contestare qualcosa ad un arabo in divisa è un esperienza che non mi auguro e che pertanto non auguro a nessuno... In nessuna delle due occasioni ci è stato controllato il carico, men che mai quello del carburante. Chiunque si reca in Libia ne esce con tutto ciò di cui dispone pieno del prezioso liquido, il cui costo in Libia è come ben noto irrisorio. Conclusioni: la mia esperienza è stata sempre positiva sotto tutti gli aspetti... E personalmente non ho affatto avuto l'impressione che il turismo sia in calo. Il paese è enorme e (se e si escludono Akakus e laghi) è sempre difficile incontrare altri gruppi, ma questo non vuol dire che non ve ne siano, almeno nei momenti classici, a fine anno. Certo che la Libia non è un paese burocraticamente facile da gestire, quindi ben venga la possibilità di avere assistenza di frontiera dell'agenzia anche se a pagamento, e ben venga pure la presenza della guida, che non mio caso, non avendo grande esperienza come Roberto e Monogram, mi è stata d'aiuto e non di ostacolo. La nostra percezione è stata invece di un’aperta ostilità della dogana tunisina verso i gruppi di turisti che lasciano il loro paese per entrare in Libia... P.S. se qualcuno ritiene che riportare il nome dell'agenzia sia lesivo lo cancelli pure, personalmente non ci vedo niente di male... Carlo "GranPasso", 110 TD5 SW MY03
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Messaggioil 11/05/2007, 16:17

Laberio, mi stupisce il fatto che tu abbia girato con i tuoi passaporti, infatti dopo numerosi colloqui telefonici satellitari (a nostre spese) Sef dichiara che da circa 2 mesi x nuove disposizioni tutte le agenzie hanno l'obbligo di conservare i passaporti. ritengo inutile chiarirsi con una persona, che dalle informazioni ricevute, mi ha mentito. personalmente nonostante sia la 5 volta che vado con tale agenzia, ho sempre fatto dogana specie in uscita, una-due ore, non piu', ma questa volta si e' passato il limite piu' di 24H di fermo, a mio modesto parere il loro comportamento (agenzia) non e' stato ingenuo, ma disonesto. gigi
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Messaggioil 11/05/2007, 16:48

scusa Lone ma proprio non capisco : perchè non dovremmo parlare delle ns. esperienze, dirette o indirette, facendo nomi e cognomi ? Credo sia nell'interesse di tutti divulgare il più possibile esperenzie negative e positive. Per quanto riguarda la gestione dei passaporti sia nei paesi a regime militare (tutta l'Africa quindi !!!) che in quelli europei (perchè è sempre cosi anche in Europa) la cosa è gestita cosi, e viene dai più tollerata, per un pessimo malcostume generale. Ripeto io di solito me li faccio rendere subito anche se non è sempre facile. Alcune volte ho constato di persona che un atteggiamento troppo remissivo non paga, anzi insospettisce chi è preposto al controllo. Chiaramenete qui si parla generalizzando e da una tastiera, mentre dal vero si tratta di valutare caso per caso con propria sensibilità che non è sempre la stessa. Ah non capisco anche perchè saremo OT ? Ugo-J'aime l'Afrique
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Messaggioil 11/05/2007, 20:51

quote:
Laberio, mi stupisce il fatto che tu abbia girato con i tuoi passaporti,
che novità è questa dei passaporti???
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Messaggioil 11/05/2007, 21:51

CONCORDO CON LONE io ho esternato il fatto solo per evitare che altri cadano sulla stessa agenzia quando ne esistono di altre piu' serie basta parlare con addetti del turismo e farsi dare un giudizio, loro stessi reputano le agenzie diverse tra loro quello che posso dire è che non c'è colloquio con una agenzia che ogni volta cambia le carte in tavola. carlo fidati che è in calo
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Messaggioil 12/05/2007, 12:26

Torno sull'argomento passaporti. Ribadisco che il passaporto non lo si abbandona mai. In più occasioni ho avuto scontri con militari, doganieri, alberghi ecc. ma alla fine il passaporto tornava sempre nelle mie tasche. Non sto a raccontarvi ogni singolo aneddoto, ne avrei parecchi, sopratutto nei paesi dell'est dove cercano sempre di trattenerlo per poi avere la tangente per la restituzione, basta essere più duri e fermi di loro. Per quanto riguarda le agenzie Libiche, seguendo il tuo ragionamento, pare si siano evolute in senso negativo o meglio ogni caso è a se stante. Con le stesse agenzie alcuni si sono trovati bene altri male. Alcuni passano le frontiere in poche ore altri ci restano per gionate intere. Non c'è una logica o un'iter predefinito da seguire e pertanto deduco essere un discorso di c**o, di stati d'animo o di comportamenti da parte loro o da parte nostra. Anche questa è l'africa e se vogliamo continuare ad andarci dobbiamo mettere in conto anche questi aneddoti, non sempre positivi.
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