Ti capisco benissimo. Io ho li da qualche mese la compagna e due dei miei figli che si fermeranno per alcuni anni. E quindi di "paturnie" e remore ne ho parecchie......
Comunque la situazione in Eritrea è, per ora, tranquilla ed imparagonabile ad altre situazioni dei paesi contermini.
Per noi occidentali c'è qualche fastidio burocratico, per cui per uscire da Asmara abbisognamo di permessi da ottenere in loco (peraltro senza grosse difficoltà) e solo per determinate zone. Immagino che per tuo padre sia già tutto organizzato, come il trasferimento da Asmara a Tessenay.
Se è la prima volta in Eritrea digli di stare attento alla dichiarazione di valuta estera da farsi all'aeroporto (foglietto verde) e a quella in uscita. Tutti i cambi devono essere riportati e trascritti scrupolosamente.
Digli pure di conservare 20 dollari (o 20 euro, il cambio è alla pari..

) per la tassa di uscita dal paese che dovrà pagare prima di imbarcarsi. La burocrazia è un po' seccante, ma d'altra parte hanno imparato da noi....
Se ti serve qualche altra informazione chiedi pure.
Purtroppo non posso aiutarti con notizie fresche perché in questo periodo i miei famigliari non sono in loco. Io credo di scendere a fine estate per sistemare i mobili di casa che nel frattempo dovrebbero essere arrivati via mare.
P.S. non pensavo che ci fossero ancora imprese italiane a lavorare li. In questi ultimi tempi, con le ristrettezze imposte dal governo e dalla crisi economica, tutti gli europei se ne stanno andando....
Ripeto, mi dispiace non poterti aiutare "logisticamente" in questo periodo, ma chiedi pure.
Roberto - Def110sw "bobomobile"