La mappa del percorso:

Zoom del percorso del primo e secondo giorno:


Sabato 27 Settembre:
Ci ritroviamo di buon mattino nella piazza antistante il santuario di Vicoforte di Mondovì. Giornata piacevolmente fresca con cielo terso, eccellente visibilità.
Poco dopo, partenza per il giro. Durante l'arco della giornata, attraversiamo le prealpi liguri e le alpi del Margureis alternando sterrate più o meno veloci con strade asfaltate. Sfioriamo i paesi di Pamparato, Serra, Valcasotto, Priola, Garessio e Ormea. Da qui, percorriamo un tratto della statale che sale al Col di Nava che lasciamo per imboccare la strada che ci porterà nuovamente in quota nei pressi Monesi. Imboccata la fitta rete di sterrati che caratterizza il luogo, raggiungiamo il confine francese. Visto che un pernotto in quota era sconsigliato per le probabili basse temperature notturne, scendiamo a Briga e ci accampiamo in un prato pochi km a nord a circa 700 m di altitudine. Cena e distacco dal gruppo che rientrava a casa. Per noi, pernotto abbastanza fresco nella più totale quiete. L'unico rumore era quello di un ruscello nelle vicinanze e di un uccello notturno che svolazzava vicino alle tende. L'assenza d'umidità, il cielo terso e lo scarso inquinamento luminoso hanno permesso una visione del cielo stellato simile se non uguale a quella di quando si fa campo nel deserto. Come previsto, la nottata è stata freschina, il mattino successivo ci siamo svegliati con +7 gradi, comunque i sacchi a pelo hanno svolto in pieno la loro funzione, abbiamo dormito tutti piuttosto bene.
Domenica 28 Settembre:
Il freschetto mattutino ha accelerato le operazioni di colazione e riassetto dei mezzi, alle 8.15 i motori erano già accesi
Salutiamo Davidone che deve far rientro alla base
Raggiunta Saorge, imbocchiamo una strada laterale che si fa via via più stretta e ripida fino a divenire non asfaltata. Saliamo nuovamente di quota lungo delle sterrate, spesso in costa ai monti con degli autentici precipizi a bordo strada. Raggiungiamo i 2000m di quota, siamo sulle Alpi marittime, il paesaggio circostante è semplicemente favoloso. Per quanto abbiamo potuto constatare, in Francia il paesaggio montano/boschivo e le strade sterrate sono curati molto di più che da noi, non c'è paragone, peccato
Percorrendo la strada, sfioriamo il forte dei 3 comuni, e raggiungiamo la zona del massiccio dell'Authion, il punto più a ovest toccato del giro. La vista che c'era lassù guardando ad ovest era veramente pazzesca, praticamente si riusciva ad osservare l'intero distretto della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, circa 150 km, questo spiega la presenza di vari forti e caserme.
Riprendiamo il giro e pian piano iniziamo a scendere di quota fino a raggiungere Breuil-sur-Roya, da li seguiamo la statale e raggiungiamo Tenda. Volevamo imboccare la serpentina sterrata che c'è poco dopo il tunnel del col di Tenda e che sale fino a Fort Central ma la strada era chiusa per cui abbiamo percorso il tunnel. Raggiunta la zona di Limone il tempo è cambiato radicalmente passando da una giornata limpida e ben soleggiata sul versante francese ad un tempo quasi uggioso, poco male perché comunque il giro era terminato. Breve sosta a Vernante per un panino e poi via a casa.
Abbiamo percorso un totale di 224 km di cui circa 100 in offroad.
Altitudine più elevata raggiunta = 2018 m
Rappresentazione grafica delle salite e discese (rosso=salite, blu=discese, bianco=tratti pianeggianti):

Un po' di foto...
Il santuario di Vicoforte:


Le zone di Pamparato, Serra, Val Casotto e Ormea














Le Alpi Marittime:




















Foto di gruppo !!!

La zona dell'Authion













