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Scozia 2016 -Defender 110- 14gg -2 people- 1000 mila pecore

Diari ed Appunti di Viaggio

Messaggioil 10/09/2016, 16:27

Quello che segue è un breve resoconto del viaggio in Scozia nel mese di agosto 2016.

Partecipanti: la mia fidanzata ed io, con il nostro fido 110 'Big John'.

Partenza il 9 agosto, rientro a casa il 22 agosto. Km totali percorsi 5.740, spesa totale 2.660€ così ripartita:
-gasolio 800€
-pranzi&cene 625€ - (45€/giorno in due)
-autostrade&vignette 92€
-campeggi e hotel 573€
-traghetti 265€
-visite e spettacoli 288€
-trasporti locali 20€

Il viaggio è stato pianificato con molto anticipo, ogni tappa studiata ragionando su ciò che ci interessava vedere. Quasi nulla è stato lasciato all'improvvisazione, se non la scelta dei ristoranti per pranzi e cene e le birre :-).

9 agosto 2016. Torino - Sursee (CH). 400km
Partiamo oggi o domani? Mah... vediamo a che ora riusciamo ad avere tutto pronto e decidiamo. ...Partiti!
Con il 110 in versione 'pronti a (quasi) tutto', attrezzatura da campeggio e spesa fatta, tenda sul tetto e camperizzazione interna per mangiare e dormire all'interno in caso di forte maltempo, partiamo da Torino nel primo pomeriggio, attraversiamo i 17km del tunnel del Gottardo, gratuito, poi verso Sursee, in Svizzera, dalle parti di Lucerna. Raggiungiamo un piccolo campeggio 'familiare', molto ben curato, pulitissimo e ben rifornito di tutto ciò che può essere utile, nel quale trascorriamo la prima notte all'interno del Def, visto il clima poco clemente. Cena e dopo cena all'asciutto!
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Messaggioil 10/09/2016, 16:29

10 agosto 2016. Sursee (CH) - Lussemburgo - Durnal (B). 575km

Seconda tappa, in Belgio.
Da Sursee verso Basilea, Freiburg, Strasbourg, Luxembourg (dove facciamo pranzo con due menù del giorno in pieno centro, 9.90€ cad, la sorpresa solo alla fine: 8.50€ per 1l di acqua...), fino ad arrivare a Durnal, un piccolo centro poco distante da Namur.
Piove e fa freddo per tutto il viaggio, ma arrivati al campeggio finalmente smette, il sole fa capolino e decidiamo di dormire in tenda.
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Messaggioil 10/09/2016, 16:30

11 agosto 2016. Durnal (B) - Calais (F) - Dover (GB) - Mowcop (GB). 752km

Oggi tappa lunga ed impegnativa. Sotto una pioggia battente che non ci abbandonerà per tutto il tragitto raggiungiamo Calais. Il campo profughi a poche centinaia di metri dal porto è impressionante, così come le barriere alte 5m e la quantità di filo spinato che costeggia gli ultimi 10km di strada. Breve perquisizione al mezzo (la subiremo anche a Dover al rientro) e ci imbarchiamo verso il Regno Unito. Durante la traversata non piove, il mare è una tavola e tutto fila liscio. A pranzo il primo fish and chips di una lunga e felice serie...

Sbarchiamo, prendiamo dimestichezza con la guida a sinistra e ci dirigiamo verso nord, affrontando un imbottigliamento dopo l'altro, code e lavori per tutta la durata del tragitto. 4 corsie (per ogni senso di marcia) di traffico esasperato dai lavori per la realizzazione della quinta corsia. Un traffico mai visto. Tir di dimensioni sconosciute che sfrecciano a 100all'ora (il limite max di solito è 113, ridotto a 100 causa lavori) e sorpassano senza pietà in tutte le corsie. Il nostro "specchio-freccia-esco" viene immancabilmente ridotto a "freccia-esco", quindi quattro occhi nel traffico sono indispensabili. Ah, ovviamente pioveva...

Arriviamo in un campeggio 'economico' a Mowcop (a metà strada tra Birmingham e Manchester), che si rivela essere un prato nemmeno troppo in piano e battuto da vento forte. Ovviamente dormiremo nel 110. Blocco servizi impeccabile - sembra di essere nel bagno di casa - e possibilità di utilizzare cucina e 'sala da pranzo'. Vista impagabile sulle colline inglesi. Uno spettacolo, seppur nel nulla.

Incominciamo a vedere come funzionano i campeggi inglesi: camper e roulotte esagerate e dotate di ogni comfort...
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Messaggioil 10/09/2016, 16:32

12 agosto 2016. Mowcop - Jedburgh Abbey - Melrose Abbey - Tantallon Castle - Campeggio Mortonhall (Edimburgo). 467km

Sveglia presto, vogliamo arrivare in Scozia!

Autostrada fino a Carlisle. Da lì, primo assaggio della natura scozzese. Prati e colline verdi verdi verdi, popolate da pecore di ogni tipo. Una meraviglia.
In avvicinamento ad Edimburgo visitiamo la Jedburgh Abbey, la Melrose Abbey e il Castello di Tantallon.

Prima di partire avevamo comprato l'Explorer Pass, per visitare molte dei siti che ci interessavano a prezzo ridotto, scelta azzeccata che ci consente di risparmiare delle belle sterline pur visitando tanti castelli quasi da stufarsi.

Al Castello di Tantallon, situato in uno dei luoghi più suggestivi di tutti, a picco sul mare con vista sull'isola di Bass Rock, troviamo anche una coppia di neosposi intenta con le fotografie di rito. Lui indossa l'immancabile kilt!

Arrivo nel tardo pomeriggio al campeggio Mortonhall di Edimburgo. Pioviggina e fa fresco. Ceniamo al pub adiacente al campeggio. Ottime birre, prima pinta, seconda pinta.

Ci riavviamo verso il 110 con i piedi rotondi e felici di essere finalmente in terra scozzese. Si dorme dentro.
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Messaggioil 10/09/2016, 16:33

13 agosto 2016. Craigmillar Castle - Edinburgh Castle - Tattoo

Riprendiamo il Defender per raggiungere il Craigmillar Castle.
Dopo la visita torniamo al campeggio per lasciare il 110 e recarci in centro città con i mezzi pubblici che sono ovviamente comodissimi. In una 20ina di minuti siamo nel centro di Edimburgo, pronti a lasciarci travolgere dalle mille manifestazioni. Siamo infatti immediatamente (sul Royal Mile) accerchiati da artisti di strada, da musicisti e da attori di teatro che raccontano, quasi fossero dei trailer umani, i motivi per i quali si deve assolutamente assistere ad uno spettacolo tra i tanti.

Ad Edimburgo nel mese di agosto si tengono tantissimi festival: il più importante è l'Edinburgh International Festival, la più grande manifestazione teatrale al mondo, poi il Fringe Festival, il festival delle arti più grande al mondo, poi il festival dei libri, della televisione, del cinema, del jazz and blues...ce n'è per tutti i gusti.

Noi eravamo lì per l'Edinburgh Military Tattoo, la parata militare che si tiene sulla spianata del Castello di Edimburgo. Cornamuse e tamburi, bande e fanfare da tutto il mondo, fino allo spettacolo finale in cui più di 500 musicisti suonano insieme, il tutto coreografato da danze, luci proiettate sulle pareti dell'ingresso del castello, spettacoli a tema Star Wars e fuochi d'artificio con dedica finale a David Bowie. Wow!

Unica nota negativa: fa freddo, decisamente freddo, ma molto freddo (tshirt, felpa pesante, sciarpa e giacca super-anti-vento, e non basta) e tira un vento dell'accidente

Ma la bellezza dello show è tale da farci dimenticare tutto ciò. Lo spettacolo termina all'1 del mattino e corriamo alla fermata per l'autobus notturno. Troppo vento per dormire in tenda, optiamo per la soluzione camper-def.
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Messaggioil 10/09/2016, 16:34

14 agosto 2016. Edimburgo.

Visto che ieri abbiamo fatto le ore piccole (lo so, era solo l'1, ma noi siamo mattinieri, non tiratardi...), sveglia tranquilla e visita rilassata alla città. Fa meno freddo, passeggiamo tra i vicoli e le strade di Edimburgo, non trascuriamo lo shopping ed i riferimenti letterari. Insomma, una domenica rilassante, con un sole ed un cielo azzurro da far invidia al sud Europa!

Cena sul Defender e a nanna presto.
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Messaggioil 10/09/2016, 16:36

15 agosto 2016. Edimburgo - Linlithgow Palace - Stirling Castle - Doune Castle - Castle Campbell - Foresterseat campsite. 220km

Lasciamo il campeggio con calma per raggiungere, a poca distanza, il Linlithgow Palace. Di seguito visitiamo il Castello di Stirling (imperdibile) e quello di Doune (affascinante e suggestivo). Decidiamo poi di avventurarci in una passeggiata di una mezz'oretta nel fitto del bosco, costeggiando un torrente, per raggiungere e visitare il castello di Campbell. Dalla torre c'è una vista eccezionale, vedevamo anche il Defender...parcheggiato laggiù...lontanissimo!

Raggiungiamo il meraviglioso campeggio di Foresterseat (campeggio super, bagni più puliti di quelli di casa, riscaldati, docce enormi e con acqua calda in abbondanza e senza gettoni, carta igienica e salviette profumate, asciugamani sui lavabi) che la reception è già chiusa. Non è un problema, i campeggiatori scozzesi si fanno in quattro per darci informazioni e suggerimenti. Arrivano da tutti gli angoli del campeggio, sembra che lo facciano apposta a passarci sui piedi, sarà forse perché siamo gli unici senza camper, e stranieri?
Prima vera immersione nello Scottish English, ci lascia esterrefatti per quanto è diverso dall'inglese che conosciamo. Ad ogni modo, ci capiamo e la serata scorre tranquilla. Così tranquilla che riusciamo finalmente ad apparecchiare il tavolo e sistemare le sedie, per una cena italianissima (aglio olio e peperoncino).
Unica concessione alla Scozia: due birre buonissime e con etichette davvero accattivanti, accompagnate da un buon formaggio di capra.

Cominciamo ad accorgerci che non ci sono alberi d'alto fusto nei campeggi, l'ombra non serve: quei pochi giorni di vero sole bisogna goderseli in pieno!
Si dorme dentro, la brezzolina ci porta consiglio...
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Messaggioil 10/09/2016, 16:39

16 agosto 2016. Glamis Castle - Cairngorms National Park - Fort George - Bunchrew campsite (Inverness). 245km

Infatti ci svegliamo in mezzo alla nebbia, fitta che sembra di essere in pianura padana. Piano piano sale e ritroviamo i confini della piazzola. Incredibile. Attendiamo l'apertura della reception (nel frattempo abbiamo fatto il giro del campeggio per salutare tutti i nuovi amici) per sistemare i conti e siamo pronti a ripartire alla volta del Castello di Glamis, mentre la proprietaria del campeggio ci racconta euforica che oggi finalmente può dedicare le sue 6 ore a tagliare l'erba sotto il sole! Già, perché era già alta 2,5cm...
Dopo la visita, decidiamo di percorrere la strada panoramica che attraversa il Cairngorms National Park, fino a Fort George.
Il paesaggio del parco Cairngorms è qualcosa che se anche te lo descrivono non riesci ad immaginarlo. Sembra di essere in alta montagna (assenza di vegetazione 'alta', presenza di impianti di risalita) ma sei a 150/200metri sul livello del mare. Sembra di essere in un luogo deserto ma se guardi bene vedi delle casette, delle fattorie, e pecore pecore pecore... Insomma, le guide lo definiscono un paesaggio subartico e non sbagliano. Macchie di erica viola rosacee si alternano a prati verde brillanti, fino a quando intorno a te vedi solo più viola e verde...viola e verde per 200km, viola, verde, fiumi, laghi, pecore, viola e verde.

Attraversare quel paesaggio vale il viaggio.

Dopo la visita velocissima a Fort George ci dirigiamo a Inverness.
Il campeggio sul Beauly Firth ci regala un tramonto eccezionale, ma poiché ci fermiamo solo una notte ci sistemano nella piazzola degli sfigati, attaccati ad una roulottina che frigge di tutto ed è circondata da giovani clienti rumorosi e brufolosi, ma visto che chiude alle 20 non ce ne preoccupiamo troppo.
Decidiamo di cenare fuori, troviamo una birreria poco fuori Inverness in cui servono carne di Angus delle Highlands. Il locale è parte di un hotel nel quale pernotta un gruppo di fuoristradisti francesi. Molti Defender e qualche Troyotota. Incuriositi dal fatto che due persone lavorano sotto ad un 110 (ha perso due dadi che tengono la flangia dell'albero sul tamburo del freno a mano), parcheggiato insieme agli altri nel piazzale dell'hotel, andiamo a vedere e scambiamo 4 chiacchiere. Costoro sono in viaggio da qualche settimana, a fare fuoristrada in Scozia ed Irlanda. Il TO è di base a Wimbledon, il tour leader si chiama Joe Sardo (!!!) e guida una P38 a benza (l'unica che vedremo in tutto il viaggio, ci sarà mica un motivo???). Oggi si son divertiti per 9 ore in 1 km di strada: colpa dei Troyo dico io, ovvio... Ci ritroveremo spesso nel proseguo del viaggio.

Nanna in tenda, notte tranquilla.
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Messaggioil 10/09/2016, 16:43

17 agosto 2016. Inverness - Urquhart Castle - Eilean Donean Castle - Talisker distillery - Kinloch Campsite. 260km

Sveglia con calma, colazione abbondante e ripartiamo verso Loch Ness e il castello di Urquhart. Ne rimangono solo le rovine, ma raccontano storie di conquiste e saccheggi. Fiancheggiamo parte dei 35km di lunghezza del Loch Ness e deviamo verso l'isola di Skye, con tappa fotografica al castello Eilean Donean. Tappa fotografica perché ne avevamo abbastanza di castelli e rovine. Visto da fuori ci è parso più che soddisfacente. Inoltre c'era una quantità di turisti esagerata...tra cui i fuoristradisti francesi.

Dopo pranzo non potevamo evitare la visita alla distilleria Talisker. Nel parcheggio troviamo la compagnia francese. Molti di loro, scoraggiati per la lunga attesa (eh sì, anche la visita va prenotata! noi in 2 ce la siamo cavata con un'oretta di attesa), si defilano e saltano la visita. Ma vanno a pranzare, alle 16.30 e rimpiango di non averli seguiti, ma la nostra visita guidata era di lì a poco: fish&chips a Talisker in una bettola, ma fatto con aragosta e a prezzi popolari...insomma, la nostra taverna del camionista (si trovano le indicazioni su un cartello proprio di fronte all'ingresso della distilleria)!

Il nostro viaggio odierno si conclude con la cena presso lo Stein Inn, ore 18:15 (c'era già chi, terminata la cena, pagava il conto), la più vecchia Inn dell'isola di Skye, sulle tranquille sponde del Loch Bay. Notte tranquilla al campeggio Kinloch, affacciato sulla riva del Loch Dunvegan, un posto veramente stupendo...ma le foto ve lo lasciano immaginare, facciamo un lungo giro in macchina per far arrivare almeno le 21:00 e andare a dormire sereni, scoviamo angoli paradisiaci, e aree dove camperisti stranieri si fermano senza grossi problemi per la notte. Noi si dorme dentro.
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Messaggioil 10/09/2016, 16:46

18 agosto 2016. Neist Point - Portree - Kinloch campsite. 170km

Oggi giornata di riposo.

Al mattino, dopo aver assistito all'arrivo di una postazione mobile (Disco 4) per la tosatura delle pecore e l'inizio delle operazioni, ci dirigiamo verso Neist Point. Lasciato il Defender, una passeggiata di una mezz'ora ci porta fino al faro abbandonato. Durante il rientro incrociamo un signore che indossa la t-shirt del Billing. In men che non si dica ci spiattella tutta la storia del suo 110: dal trapianto di motore, ex 300 Tdi ora Td5...fino al tetto sollevabile, fatto vent'anni fa...compreso di lucernai :-)
Un tizio simpatico, che ci dà anche ottime dritte per la cena a Oban, che sarà la nostra ultima notte in terra scozzese. Ma son sicuro di averlo già visto il suo 110 con il tetto che si apre a libro per il lato lungo, su qualche rivista inglese...

Il clima mite che troviamo al campeggio ci fa venir voglia di cenare fuori, et voilà tavolino sedie e prosecco gelido. Cenetta deliziosa, finiamo appena in tempo: i midges (moscerini minuscoli, quasi invisibili e voracissimi che si muovono in gruppetti di qualche migliaio di esemplari...che poi partecipano con i parenti al funerale di ognuno di loro) arrivano a frotte e ci tormentano. Chiudiamo tutto velocemente, doccia calda e ci ritiriamo in tenda. Per fortuna avevamo su il telo invernale per l'Airtop: la doppia zanzariera è riuscita a tener fuori le invisibili microcarogne.
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Messaggioil 10/09/2016, 16:47

19 agosto 2016. Verso Oban. 265km

Colazione dentro il 110 causa midges. Partiamo velocissimi e decidiamo di tornare sulla terraferma cambiando strada. Niente ponte dunque, ma traghetto da Armadale a Mallaig. Una scelta fortunatissima! In quel tratto di mare doveva esserci una grande concentrazione di sardine, e decine e decine di delfini in compagnia di gabbiani banchettano, saltano e...che spettacolo meraviglioso!

Appena arrivati a Mallaig, il diluvio. Piove a dirotto fino a Oban, ma le notti del rientro erano prenotate in hotel, quindi non dovevamo preoccuparci di rimanere asciutti per la cena e la notte.

Ottima cena in un pub sulla baia, due pinte, passeggiatina e pernottamento senza pensieri.

Oban, molto ricca, bella baia, scorci stupendi, distilleria in pieno centro...tutto perfetto!
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Messaggioil 10/09/2016, 16:52

20 agosto 2016. Da Oban a Grantham (dalle parti di Nottingham). 615km

Tappa lunga sotto la pioggia, e che pioggia, l'ultra diluvio universale. Ed abbiamo la conferma che se si volesse fare una montagna di soldi basterebbe esportare i nostri asfalti drenanti in UK dove non ce n'è nemmeno l'ombra. Pernottamento e cena in hotel. Incredibile, abbiamo chiesto che birre avessero...e ci hanno consigliato la Moretti e la Heineken. Il mondo va al contrario...

21 agosto 2016. Da Grantham a Maillen (B), dalle parti di Namur. 620km

Almeno non piove. Ed essendo domenica non c'è traccia del traffico impressionante dell'andata. Viaggio tranquillo, arriviamo al porto, perquisa del mezzo (spegni la macchina e apri il cofano: chissà che ci potevo nascondere, che non avrebbe trovato posto nei 200 anfratti che c'eran già a disposizione...), ci imbarchiamo di fianco a un mega tir di Formula 1, ultimo fish and chips...sbarchiamo a Calais e ci sono vento e sole.

Si riprende a guidare a dx, tutto normale, e nessuna invidia per i turisti british che c'erano con noi sul traghetto, spaesati e incerti come me qualche giorno prima...Ora è tutto normale...insomma, eravamo quasi annoiati. Dopo aver visto tanta meraviglia, il viaggio di rientro è sempre triste da matti. Per fortuna che l'ultima notte di vacanza l'abbiamo trascorsa in un castello belga, un luogo da favola. Una stanza da 250€, prenotata mesi prima e presa a 90€ con colazione. Ci sentivamo quasi fuori posto tanto era il lusso e l'affettazione del personale: ma rilassati!
Però abbiamo dormito benissimo, e la colazione il giorno dopo era divina, veramente esagerata: il mio rituale del dolce-salato-dolce-salato-dolce è invece terminato con del prosciutto crudo affettato al coltello su pane integrale caldo e appena sfornato...

Peccato fosse il preludio alla fine della vacanza.

22 agosto 2016. Da Maillen (B) a casa. 1007 km

Un pieno in Lussemburgo, e uno dopo il Gottardo...partenza alle 8:30, arrivo a casa alle 20:15. Due soste gasolio e una per il pranzo. Tutto scorre liscio, tengo la media un po' più alta del solito per paura di trovarmi ancora per strada col buio e la stanchezza incombente e non più sostenuta dalle Red Bull, viaggio ai 110-115 di navigatore negli infiniti rettilinei tedeschi. Solo una coda di qualche km della durata di una decina di minuti ci è avversa. Tutto fila liscio e arriviamo a casa dove ci cade addosso la stanchezza cosmica, ma l'effetto delle Red Bull non ci lascia dormire. O forse sono il materasso di casa e i sogni ad occhi aperti che ci porteremo dietro chissà per quanto tempo.

Ora bisognerebbe avere qualche giorno per riposarsi da questa vacanza...ma non si può!
La certezza che torneremo più a nord ci accompagna dal giorno stesso del rientro.
I posti visti, la natura attraversata ci hanno affascinato a tal punto da far passare in secondo piano un castello del XIII secolo.
Che buone le birre. Che buoni il salmone e le zuppe. Il cosciotto di agnello e il fish&chips.
Che gentilezza e disponibilità da parte degli Scozzesi. Quasi quasi mi trasferisco lassù ed allevo pecorelle...

Un grazie al mio 110, instancabile macinatore di km, sempre perfetto e ammirato da tutti.

Un grazie enorme alla mia morosa, fedele compagna di avventure, ottimo copilota sia in RHD che in LHD, pignola organizzatrice e gran bevitrice di pinte!

Spero di aver fatto cosa gradita, che la lettura vi sia lieve e che le foto vi trasportino un po' dove siam stati noi.
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Giacomo
Pronix
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Messaggioil 10/09/2016, 17:33

Complimenti davvero! Mi sono veramente immedesimato nel tuo viaggio. Dalle foto i posti sono bellissimi. Si in Uk ci sono stato anche io e l arrivo a Dover dove si vede la bianca scogliera è entusiasmante. Peccato ero li per lavoro e vincolato a ritmi e tempi imposti. Ps: vedo che non ti sei fatto mancare le birre è! :-) Complimenti ancora!

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Messaggioil 10/09/2016, 17:38

Giacomo :3
Pronix ha scritto:Spero di aver fatto cosa gradita, che la lettura vi sia lieve e che le foto vi trasportino un po' dove siam stati noi.

... ed un grande grazie a te da parte nostra.

Letto tutto d'un fiato, ;)

e questo offre un altro supporto alle pressioni della famiglia che ogni tanto "punterebbero" a nord mente io a "monotematicamente" a sud.
Paolo_tn
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Messaggioil 10/09/2016, 19:12

Fantastico ... complimenti :3 :3 :3
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Messaggioil 10/09/2016, 19:57

Complimenti, gran bel viaggio e ottimo racconto!
roma47
 
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Messaggioil 10/09/2016, 20:21

Devo leggerelmelo con calma! Anche noi abbiamo fatto più o meno lo stesso giro! Bravi!

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Messaggioil 10/09/2016, 20:59

Il viaggio è stato pianificato con molto anticipo, ogni tappa studiata ragionando su ciò che ci interessava vedere. Quasi nulla è stato lasciato all'improvvisazione, se non la scelta dei ristoranti per pranzi e cene e le birre :-).

Partiamo oggi o domani? Mah... vediamo a che ora riusciamo ad avere tutto pronto e decidiamo. ..

Grandi organizzatori... :lol:
Complimenti per il viaggio e per le foto.
Anche io è da un pò che mi frulla in testa un giro in Scozia e/o Irlanda e vi seguo e ammiro tanto!!
Sacco.
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Messaggioil 10/09/2016, 23:29

Bel resoconto !
Letto al volo: è sceso come una pinta di quelle buone ;)
gentilezza non fa rima con debolezza
Cappe
 
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Messaggioil 11/09/2016, 0:12

Grazie della condivisione Giacomo ;)
"La fatica non è mai sprecata. Soffri ma sogni."
Pietro Mennea.
Davidone
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