Gegio ha scritto:GEN ha scritto:Mai libera, Poggio...sempre campeggi molto spartani e vuoti
Per comodità, per sicurezza o per mancanza di posti adatti?
Per comodità di docce calde, gabinetti e 230v, Gegio.
In tutta l'area che abbiamo visitato, i campeggi per 3 con la macchina costano come un pacchetto di sigarette italiano e sono posti ameni: prati alberati, circondati dalle montagne e spesso con ruscelli adiacenti. Pochissimi gli altri turisti.
La scelta tra campeggio e guest-house o camera in casa di locali è stata legata a due fattori: 1. il freddo e la pioggia battente; 2. il tempo. Se arrivati tardi, per rilassarsi subito dopo essere arrivati e per velocizzare le operazioni pre-partenza, la mattina dopo.
Tra l'altro, nelle case, si cenava e si faceva colazione insieme alla famiglia dell'ospite in una babele lingue. Spesso almeno la cena è stata offerta. Il tutto si svolgeva con altri bambini, parenti curiosi che arrivavano apposta.
Infinite le portate di prodotti fatti in casa. Quasi tutti fanno a casa loro il pane, il formaggio, i salumi, i dolci, le ciambelle fritte!, la
tuica (grappa di prugne selvatiche che è l'aperitivo! e che stende come una martellata in testa).
Anche questo genere di esperienze volevo assaggiare.
La solitudine del campeggio wild l'ho gustata in Italia al ritorno, parcheggiato sul Pollino, in attesa di recuperare la moglie al lavoro. Avevo bisogno di fare manutenzione alla macchina e di meditazione
