Erano vari anni che desideravo visitare l'Islanda ma, come noto, non è una meta propriamente economica, per quanto si voglia risparmiare.
Dopo l'iniziale indecisione se andare via terra col mio mezzo o volare e noleggiare la soluzione è stata forzata dal tempo a disposizione, 20 giorni.
Con almeno 8 giorni di trasferimento, ho preferito passare tutti i giorni a mia disposizione in Islanda con 3,5 ore di volo piuttosto che passarne quasi la metà in auto per arrivarci.
Per il noleggio c'è l'imbarazzo della scelta se non si ha un budget (più o meno volutamente) limitato, ma le cifre diventano in fretta astronomiche quindi filtro "4x4" e "prezzo crescente".
Il più "economico" (
Prenotiamo volo e macchina a marzo e spargiamo la voce tra gli amici più stretti e a noi affini ma sembra non volersi/potersi aggiungere nessuno, fino a luglio in cui si aggiungono in un colpo 3 amici.
Contattato il noleggio per convertire il Jimny 4 posti in un qualsiasi 4x4 5 posti ma a pari budget c'è poca scelta: New Vitara, Dacia Duster, Renault Kadjar.
Avendolo usato più volte in passato ed avendo apprezzato il 1.5 dCi e le marce corte non ho dubbi, Duster!
Certo nel fuoristrada saremo limitati e nei guadi dovremo fare attenzione ma... non abbiamo alternative.
Partiamo da varie parti d'Europa e ci troviamo a Keflavik (50 km da Reykyavik).
Subito diretti al noleggio che nonostante varie incomprensioni dopo un paio d'ore riesce a darci un Duster già un po' vissuto con 160 mila km islandesi alle spalle (meglio così, non saremo noi i primi a rovinare la carrozzeria
Partiamo con delle tracce che ho fatto su PC documentandomi negli ultimi mesi e che si rivelano quasi sempre ottime, merito sicuramente del fatto che in Islanda ogni posto è fantastico.
Partiamo con Miðlína, dove le placche si incontrano e sono in lento e costante allontanamento.
Iniziamo subitissimo con le deviazioni OR immersi in paesaggi mozzafiato.
Urriðafoss.
Geysir e Gullfoss.
Gjáin.
Ci dirigiamo verso l'interno, direzione F208...
Hekla.
Seljalandsfoss, da cui iniziamo un giro antiorario dell'isola (pur con varie e molteplici deviazioni).
Ci sarebbero mille parole per ogni posto visto ma credo che qualche immagine renda bene l'idea dell'imponenza e della potenza della natura in questa terra.
Varie piste varianti del Ring 1 a sud fino ai fiordi orientali, verso l'Askja all'interno e poi lago Myvatn e la zona geotermica attorno, costa a nord fino ai fiordi a nord-ovest, Thingvellir e infine Reykyavik.
Considerazioni: in primis grazie a tutti coloro che mi hanno dato suggerimenti ed indicazioni. Il viaggio si è rivelato magnifico, i posti sono qualcosa di eccezionale, una quantità d'acqua esagerata e la forza della natura manifestata in ogni angolo.
Personalmente ho un po' rivisto la mia posizione riguardo il noleggio: mi è mancato il mio mezzo, noleggiare qualcosa di "sicuro" per i guadi (sicuro nel senso che abbia la preparazione adatta) costa molto e con un mezzo idoneo a casa sarebbe un sacrilegio spendere i soldi che servono per comprare un'utilitaria per un noleggio.
Altrettanto certo è che 16/20 giorni siano secondo me il minimo per riuscire a vedere un po' di Islanda senza tralasciare intere zone.
Abbiamo percorso 4200 km che specialmente nei fiordi nord-occidentali si sono fatti sentire ma i paesaggi e le viste hanno giustificato ogni km fatto.
Nonostante il Duster, non ho dovuto rinunciare a troppe mete e quelle a cui ho rinunciato saranno (inshallah!) la scusa per tornare con qualcosa di più adatto.
Gli spostamenti sono sempre stati facili e l'unica vera difficoltà (specialmente con mezzi a noleggio che non includono l'attraversamento dei corsi d'acqua nell'assicurazione) per me è stata la valutazione dei guadi. Molti sono facili, per uno siamo tornati indietro per quasi 3h perché il rischio era davvero eccessivo.
Un paio di volte abbiamo rischiato e ci è andata bene ma non è stato così per chi abbiamo incontrato con il cofano aperto e il filtro aria inzuppato.
In 5 abbiamo abbattuto in maniera veramente notevole i costi, dormendo sempre in tenda in alcuni dei posti probabilmente più belli in cui io abbia mai dormito.
Abbiamo avuto moltissima fortuna dal punto di vista del meteo ma il bel tempo ha implicato anche un'innalzamento del livello dei fiumi e la conseguente chiusura di alcune piste.
Consiglierò a chiunque di andarci, in qualsiasi modo (4x4 è scontato





