E sì, è tornato a casa.
Il 110 dopo 14 mesi di Sudamerica è di nuovo in Italia.
(Tutto ok Martino Virus per i contatti di sdoganamento grazie).
Mi ha fatto una certa impressione riaccendere il motore dentro quel container, ricordandomi perfettamente il momento analogo in quel di Buenos Aires quando lo spensi.
La V parte è stata da Genova a Roma con Roberto con poca autostrada complice anche la giornata spettacolare e luminosa che ci ha spinto a fare l'Aurelia e il suo percorso costiero.
In verità a Gennaio prima di ricaricare il 110 sono andato ancora una volta in Patagonia e Terra del Fuoco perchè lo dovevo.
A chi ? ....a Me.
Non potevo ripartire per l'italia senza provare ancora qualcosa di più ma di diverso, non più limiti verticali in quota ne terre aride di altipiani e deserti.
Dovevo rivivere la spensieratezza di un Raid , ma con più esperienza alle spalle data dai 32mila km fatti in Sudamerica.
Ma sopratutto volevo rivivere le emozioni che una Land Rover ti può dare in ogni situazione.
Quando si sta in cima al silenzio e si riesce a a comprendere la vastità degli spazi.

Oppure quando il vento teso e freddo fa sventolare il tricolore.

Od anche abbandonarsi contornati da acqua al tramonto, mentre un volo di fenicotteri rosa ti sorprende e ti regala una emozione.

Il passare in zone aride ma dopo fitte e copiose piogge e vedere l'esplosione di margherite come neve, anche questo è 110!

Defender 110 per me è stato anche avere con me sempre una casa, uno spazio confortevole e sicuro, il gioco serale di rito anche difronte a tramonti conquistati secondo latitudini.

Spensieratezza di Raid vuol dire per me anche scherzare, per mimetizzarsi meglio nella natura.

E scherzando e viaggiando la Land Rover mi ha riportato alla fine del mondo, lei lì ormai è quasi di casa.

E perchè allora non aspettare la giornata giusta e propizia, come per le antiche imbarcazioni scopritrici di qelle terre e di quei canali e non organizzare una bella pasta carbonara sul Canale di Beagle ?
Darwin ed il comandante Fitzroy mi avrebbero invidiato !!!
Anche questa, per me, è liberta e D110.

Defender e spedizione è stato anche viaggiare per 4 ore verso Sud, in completa libertà sulle spiagge deserte, con partenza dal vecchio faro, dopo aver parlato con gli anziani negli ultimi avamposti di civiltà.
Da li in poi più nessuno.

E dopo 4 ore incontrare una colonia sperduta di pinguini, in una zona senza turisti, senza nessuno, vivere due giorni in un contesto biologico e fotografare anche la madre che nutre i piccoli, anche questo per me è stao vivere il mio 110.

Land Rover e avventura è stato anche prendere tracce e punti gps da amici Argentini per poter arrivare in punti promessi segreti, ed essere al cospetto di un film giornaliero che la natura ci regala, noi siamo inermi spettatori.

Certo per arrivare in posti unici, si deve sudare, osare, provare, e riprovare, stringere i denti, si deve rimanere bloccati dal fango, sotto la neve battente, o fermi in pozze d'acqua o in guadi, infangarsi e bagnarsi.
Ma il sentiero non ha fretta, e io nemmeno.

E poi aspettare il sole, anche dopo due o tre giorni di bufera di neve, vento e acqua, ma aspettare.
La notte al caldo dei piumini del sacco a pelo e dentro il 110, un pò meno comodo se non attrezzato, e fuori solo condizioni estreme.
Ma quando esce il sole, ed il vento da tregua, si dimetica tutto, tutte le ore chiusi dentro la Land Rover magari a scrivere memorie, si gode di uno spettacolo esclusivo, si gioisce per la possibilità data di poter partecipare al banchetto di bellezza terrestre, ed in cuore si ringrazia il fido 110 di avermi portato ancora una volta dove avrei voluto.

Eppoi c'è gente che si domanda anche in questo forum che cosa si può fare con una Land Rover....se serve per andare al bar o per scoprire il mondo e se stessi.
Per me, non bisogna andare per forza in Sudamerica per provare queste emozioni, sicuramnete lì sono concentrate belle e molto diverse, ma il guardare con diversi occhi anche zone splendide, uniche che abbiamo in Italia, ma magari defilate dalle masse, averle studiate su cartine e ricercate come obiettivo, di non facile raggiungimento gratificano una Land Rover e sopratutto il suo equipaggio.
Purtroppo però, un enorme limite è il divieto spesso di percorrenza di quanto vorremmo.
Ecco perchè poi ci si sposta dove questi vincoli non esistono, e dove si può apprezzare al 110 % un Defender.

Ora starà in manutenzione e modifica fino a tutto il 2007, poi vedremo.
Una vaga idea cé l'ho, ma è ancora in fase embrionale.
Pino
