Finalmente a casa!
Sono partito il 18 gennaio alla volta dell'Oman per motivi di studio/lavoro..ma visto la bellezza dei luoghi mi sono permesso di scrivere finalmente il mio primo post..devo anche dire invogliato da joe badile!
Il viaggio è stato fatto in aereo (Pisa-MIlano-Dubai-Muscat-Salalah)e laggiù il nostro unico mezzo era un pick-up TOyota..già niente Land..lì i giapponesi la fanno da padrona!!!!!Però ho trovato questo defender (vedi foto)!!
Purtroppo l'avventura nel deserto non è andata a buon fine:per motivi di tempo mi sono dovuto accontentare di qualche pista off-road ma comunque sempre ben segnalata. Prevalentemente ho girato i dintorni di Salalah:sono salito fino ai 1000 metri della frontiera con lo Yemen..1 ora di strade tortuosa con paesaggi stupendi e spesso avvolti nella nebbia per l'umidità che sale dal mare che dista meno di 30km in linea d'aria; poi ho visto la valle dei baobab, i quali sono circondati ancora da un alone di mistero per quanto riguarda la loro provenienza, a cui si accede da una pista inerpicata fra le montagne e infine la sorgente del wadi (Tawi Attar) in cui la pista passa fra gli allevatori seminomadi di cammelli, in un paesaggio dai colori contrastanti:verde in prossimità dell'acqua e giallo e nero altrove. (il nero è il colore che le rocce assumono a causa di un fungo).
Il clima è stato molto buono:caldo e poca umidità, ma quando la coda del monsone lambisce queste terre tutto cambia: una pioggerellina inzuppa tutto e il paese si riempie di rivoli e torrenti!
Il cibo a base di riso, pesce e pollo è cucinato da cuochi prevalentemente indiani secondo la loro tradizione!
inshalla
Alessandro