Castelluccio di Norcia-Lago di Pilato
Ciao, non è un viaggio visto che sono stato fuori soltanto una notte e che la località si trova ad appena 150 km da casa, però mi faceva piacere condividere qualche foto con voi, anche per far conoscere il posto che merita davvero.
Castelluccio di Norcia è un grazioso paesino al confine tra Marche ed Umbria, famoso per la sua lenticchia e per il meraviglioso spettacolo della fioritura. E' anche il punto di partenza di alcuni sentieri molto belli, tra i quali quello che ho intrapreso lo scorso lunedì verso i Lago di Pilato.
Siamo partiti da casa domenica pomeriggio, arrivati a Castelluccio, che ormai è diventata quasi una seconda casa, abbiamo piazzato il Land nell'ampio parcheggio di Pian Grande e ci siamo sgranchiti un po' le gambe, e le zampe, nei prati dell'altopiano.
Approfittando della delicata luce del tramonto ho fatto qualche foto
Tramontato il sole inizia a fare freschino, siamo a quasi 1500 m s.l.m, ceniamo e ci godiamo lo spettacolo che offre il cielo. L'inquinamento luminoso è quasi assente, la luna scompare dietro le montagne e l'assenza di nuvole palesano una quantità di stelle che non siamo abituati a vedere. La temperatura continua a calare, apriamo la Columbus, sacchi a pelo pesanti, mettiamo il cane in macchina e via a dormire.
L'indomani ci si alza presto perché il sentiero verso il Lago è piuttosto lungo. Ci incamminiamo verso Capanna Ghezzi dove incappiamo in una disavventura con gli animali al pascolo. Il nostro Alaskan Malamute non passa inosservato, veniamo accerchiati dai cani del pastore, ma con un paio di ringhiate reciproche la cosa si sistema rapidamente. Il problema arriva in seguito quando i cavalli e gli asini innervositi dalla situazione si fanno minacciosi, per fortuna interviene il pastore e ci allontaniamo in fretta.
Raggiungiamo Forca Viola accompagnati da un vento molto fastidioso
Il sentiero prosegue, siamo sull'altro versante della montagna, il panorama cambia insieme al terreno sotto ai nostri piedi, c'è un ghiaione grigio che contrasta con il cielo blu...fantastico
Nei canaloni c'è ancora neve ghiacciata che rende alcuni passaggi impegnativi
Iniziamo ad essere un po' stanchi, camminiamo da 4 ore e mezza, ma bisogna fare un ultimo sforzo perché la meta è vicinissima...un'ultima risalita e finalmente raggiungiamo il Lago.
Siamo a quasi 2000 m s.l.m, proprio sotto il Monte Vettore, c'è ancora neve e la superficie del lago è ancora parzialmente ghiacciata ma sopra le nostre teste risplende un bel sole e l'atmosfera è fantastica.
Il lago è famoso per la presenza di un crostaceo unico al mondo, che però non siamo riusciti a vedere.
Il ritorno verso Castelluccio è stato molto più agevole e breve, poco più di tre ore, e lungo la discesa abbiamo anche avvistato un camoscio che ci scrutava dall'alto.
Tra pochi giorni inizierà il periodo della fioritura della lenticchia, è uno spettacolo davvero unico che merita una visita, per chi non sapesse di cosa parlo cercate qualcosa sul web:
https://www.google.it/search?q=fioritur ... 66&bih=667
Castelluccio di Norcia è un grazioso paesino al confine tra Marche ed Umbria, famoso per la sua lenticchia e per il meraviglioso spettacolo della fioritura. E' anche il punto di partenza di alcuni sentieri molto belli, tra i quali quello che ho intrapreso lo scorso lunedì verso i Lago di Pilato.
Siamo partiti da casa domenica pomeriggio, arrivati a Castelluccio, che ormai è diventata quasi una seconda casa, abbiamo piazzato il Land nell'ampio parcheggio di Pian Grande e ci siamo sgranchiti un po' le gambe, e le zampe, nei prati dell'altopiano.
Approfittando della delicata luce del tramonto ho fatto qualche foto
Tramontato il sole inizia a fare freschino, siamo a quasi 1500 m s.l.m, ceniamo e ci godiamo lo spettacolo che offre il cielo. L'inquinamento luminoso è quasi assente, la luna scompare dietro le montagne e l'assenza di nuvole palesano una quantità di stelle che non siamo abituati a vedere. La temperatura continua a calare, apriamo la Columbus, sacchi a pelo pesanti, mettiamo il cane in macchina e via a dormire.
L'indomani ci si alza presto perché il sentiero verso il Lago è piuttosto lungo. Ci incamminiamo verso Capanna Ghezzi dove incappiamo in una disavventura con gli animali al pascolo. Il nostro Alaskan Malamute non passa inosservato, veniamo accerchiati dai cani del pastore, ma con un paio di ringhiate reciproche la cosa si sistema rapidamente. Il problema arriva in seguito quando i cavalli e gli asini innervositi dalla situazione si fanno minacciosi, per fortuna interviene il pastore e ci allontaniamo in fretta.
Raggiungiamo Forca Viola accompagnati da un vento molto fastidioso
Il sentiero prosegue, siamo sull'altro versante della montagna, il panorama cambia insieme al terreno sotto ai nostri piedi, c'è un ghiaione grigio che contrasta con il cielo blu...fantastico
Nei canaloni c'è ancora neve ghiacciata che rende alcuni passaggi impegnativi
Iniziamo ad essere un po' stanchi, camminiamo da 4 ore e mezza, ma bisogna fare un ultimo sforzo perché la meta è vicinissima...un'ultima risalita e finalmente raggiungiamo il Lago.
Siamo a quasi 2000 m s.l.m, proprio sotto il Monte Vettore, c'è ancora neve e la superficie del lago è ancora parzialmente ghiacciata ma sopra le nostre teste risplende un bel sole e l'atmosfera è fantastica.
Il lago è famoso per la presenza di un crostaceo unico al mondo, che però non siamo riusciti a vedere.
Il ritorno verso Castelluccio è stato molto più agevole e breve, poco più di tre ore, e lungo la discesa abbiamo anche avvistato un camoscio che ci scrutava dall'alto.
Tra pochi giorni inizierà il periodo della fioritura della lenticchia, è uno spettacolo davvero unico che merita una visita, per chi non sapesse di cosa parlo cercate qualcosa sul web:
https://www.google.it/search?q=fioritur ... 66&bih=667