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Εγνατία Οδός

Diari ed Appunti di Viaggio

Messaggioil 09/06/2014, 9:13

Sperando che sia una cosa utile e gradita, vi ripropongo il resoconto del mio viaggio in Grecia del 2013. La scorsa volta le foto erano in ordine, stavolta vi dovrete accontentare ;)

PREMESSA:

Perchè la Grecia? perchè avevamo pochi soldi, poco tempo e pochissima esperienza. E perchè da qualche parte bisogna pur cominciare.
Inoltre la Range non era in forma e nonostante sia andato tutto quasi alla grande, ogni tanto mi ricordava i suoi problemucci. Che nello specifico sono:
- Zero potenza nell'andare a benzina
- motorino d'avviamento che fa i capricci DUE giorni prima di partire
- sterzo durissimo (autoriparatosi durante il rientro...)


Giorno 1 18/08/2013

Vado a casa di Lapo verso le 17, accompagnato da Giorgia, la mia ragazza. Ieri abbiamo iniziato a caricare la macchina e ci mancano solo le ultime cose.
L’appuntamento con Marco e Andrea è alle ore 22:00 all’Agip sul Raccordo, altezza Ardeatina. L’idea di massima è di superare Benevento, che si trova a circa metà strada dal porto di Brindisi, e accamparci al primo posto utile. Il primo turno alla guida tocca a Lapo. Per vari motivi oggi mi sono svegliato alle 04.00 e non è proprio il caso di guidare di notte.
Comunque procede tutto bene, superiamo Benevento e alle ore 02.30 del 19/08 apriamo le tende in un autogrill sulla Napoli - Canosa.

Giorno 2 19/08/2013

Il risveglio non è dei migliori. Gruppi di curiosi vengono ad osservare le macchine con le tende aperte. Gli apprezzamenti sono graditi ma il volume è decisamente troppo alto.
Sbaracchiamo e alle 9.30 siamo in marcia. Finalmente guido io. E sarà così per tutti i 280 Km che ci separano dal porto di Brindisi, dove arriviamo per le 15:00.
Il tempo di fare i biglietti e alle 16:30 siamo già a bordo della Motonave Sorrento che da Brindisi ci porterà ad Igoumenitsa, in Grecia.
Alle ore 19:00 la nave lascia il porto e noi tutti cerchiamo di riposarci quanto più possibile. Sbarcheremo alle 04:00 e dobbiamo coprire entro sera i 560 Km circa che ci separano da Xanthi, da dove inizieremo il nostro viaggio. Purtroppo le cose si mettono male. La Sorrento è un meltin pot di gente. Ci sono Bulgari, Albanesi, Greci, Macedoni, Turchi e Italiani. Dai vari angoli della nave si sentono urla e schiamazzi, la tensione è alta e gli ufficiali di bordo già sono dovuti intervenire in un paio di occasioni.
Alle ore 21:00 decidiamo che ne abbiamo abbastanza e ci trasferiamo nelle macchine, che fortunatamente sono sul ponte scoperto e quindi possiamo accedervi.
Io mi sistemo in qualche modo e mi addormento, Lapo inizia a scrivere gli appunti che saranno la base di questo racconto.

Giorno 3 20/08/2013

Lapo mi sveglia alle 04:00 per dirmi che siamo arrivati. Apro gli occhi e guardo fuori dalla Range: Macchine in movimento, motori che borbottano e luci intermittenti di quattro frecce ovunque...il caos. Come ho fatto a non svegliarmi prima? pazienza, meglio così.
Alle 04:15 siamo sulla E90/Via Egnatia in direzione di Ioannina.
Siamo fortunati e dopo pochi chilometri incontriamo una stazione di servizio con il GPL. Costa più che in Italia, ma va bene così. Inoltre il gestore ci dice di non preoccuparsi e che di gas ne troveremo senza problemi.
Proseguiamo dritti per 200Km senza particolari problemi, quando la necessità di rifornirci di gas inizia a farsi sentire. La Range a GPL non da problemi, ma a benzina si. La situazione non è grave, ma non è detto che non lo diventi. Proseguiamo per altri 50 Km e, giustamente, il gas si esaurisce. Sono quasi le 08:30. Ma non era pieno di GPL in Grecia?
Dopo circa 70 Km di marcia a benzina, finalmente troviamo un distributore con anche il GPL o, come lo chiama qui, AUTO GAS. Mancano circa 120 Km per arrivare a Salonicco.
Alle ore 12:00 ci fermiamo in una delle tante, e bellissime, piazzole di sosta al lato della strada e mangiamo. In quattro persone ci cuociamo 10 salsicce in padella.
Alle ore 13:30 ci rimettiamo in moto e due ore dopo siamo a Kavala, a soli 40 Km da Xanthi dove dormiremo la prima notte. Valutiamo l’idea di cercare un camping attrezzato, siamo con gli stessi vestiti da due giorni e l’idea di una doccia è allettante.
Purtroppo o per fortuna (per chi scrive, per fortuna) non ne troviamo. E capisco anche perchè: siamo a 42 Km dal confine Bulgaro e decisamente non è una località turistica.
Comunque, abbiamo fatto le 18. Siamo dentro Xanthi ma non riusciamo a trovare l’inizio dello sterrato che dovrebbe portarci, domani, a Stavroupoli e poi a Drama.
Dopo mezz’ora di giri riusciamo a trovarlo, ma c’è un problema: la carreggiata è larga a meno di un metro e mezzo, impossibile percorrerlo con i 4x4.
Abbattuti dalla scoperta, complice anche la stanchezza, ci accampiamo sulla riva del fiume Mesta. Oggi abbiamo percorso 560 Km, ma siamo dove dovevamo e volevamo essere!

Giorno 4 21/08/2013

Non so come e perchè, ma ci muoviamo tardissimo. Alle ore 11:30 accendiamo i motori...domani dobbiamo fare meglio!
La metà di oggi è Drama, passando per Stavroupoli. Siamo costretti a fare la strada classica, che si rivela interessante. Tra piccole deviazioni improvvisate e piccoli tratti in fuoristrada stiamo iniziando a scoprire una Grecia diversa da quella che la maggioranza della gente conosce.
Arriviamo a Stavroupoli nella tarda ora di pranzo e decidiamo di concederci un pranzo in una Taberna locale. Spendiamo pochissimo e assaggiamo alcune dei piatti tipici Greci.
Proseguiamo il nostro percorso e nel pomeriggio arriviamo a Drama. E’ una città moderna e dobbiamo inventarci qualcosa per trovare un posto dove accamparci. Butto un occhio al GPS e vedo che, superata la città, è tutto verde. Con Lapo decidiamo di proseguire fino alle zone verdi, sperando di trovare un posto per dormire.
Mentre siamo in mezzo alla città, ci supera una Lamborghini V12 a cui, evidentemente, si era incastrato il pedale dell’acceleratore. Lo raggiungiamo al semaforo e notiamo che, nonostante sia ferma, il pedale è ancora incastrato. Per non far sentire troppo sola la Lamborghini, decido di affondare anche io l’acceleratore del V8, ma lei ci rimane male e al verde schizza. La riprendiamo al semaforo successivo, stessa scena. Al terzo semaforo, devo averla indispettita, passa col rosso e la perdiamo. Nel frattempo il Patrol turbo diesel faceva quello che poteva. Però bella macchina ‘sto Patrol...
I semafori finiscono e ci troviamo in campagna. Ci infiliamo in uno sterrato e dopo poco ci troviamo circondati da campi di mais. Ne giriamo qualcuno e, trovatone uno lasciato a maggese, montiamo il campo. Stasera arrosticini di pecora, ma il grill pagato 19€ il giorno prima della partenza prende fuoco insieme alla carbonella. In qualche modo funziona e riusciamo a mangiare.
Dopo le solite chiacchiere, ci infialiamo in tenda per studiare il percorso per domani e dormire.

Giorno 5 22/08/2013

Oggi ci dirigiamo in Calcidica. Da quando siamo in Grecia abbiamo percorso già 800 Km.
Continua a sorprenderci la totale diversità del posto da quanto ci aspettavamo. Casette bianche, basse con tetto celeste, a strapiombo sul mare? mai viste. Ma siamo contenti così. Il trasferimento di oggi è noioso ma alla fine arriviamo a Sithonia, il dito centrale della penisola Calcidica. Arriviamo a circa metà del versante Est nel pomeriggio e decidiamo di cercare un camping. Questa è una zona molto più turistica e la cosa è relativamente semplice. La scelta cade sul “Locaria Camping” a circa 5 Km da Vourvourou (mai capito come si pronuncia...). Paghiamo 10€ a testa, Range compresa, ma finalmente ci concediamo una doccia con il sapone.





Giorno 6 23/08/2013

Breve riunione tra di noi, decidiamo che i soldi per il campeggio sono stati spesi inutilmente e ci ripromettiamo, salvo necessità, di evitare altri camping organizzati.
La tappa di oggi non è ben definita, girare per il dito e cercare spiagge e calette interessanti.
Verso l’ora di pranzo arriviamo nella zona di Kalamitsi Beach, proprio sulla punta Sud di Sithonia. Troppo turistica, ma individuiamo uno sterrato e lo imbocchiamo. Dopo pochi minuti ci troviamo, soli, su una scogliera a 50 mslm. Però a piedi si può scendere. L’acqua è limpidissima e ci facciamo un bagno tutti insieme. Gli scogli sono pieni di ricci di mare.
Marco e Andrea si sacrificano e ne raccolgono circa 60, per farci la pasta in serata. Anche perchè abbiamo saltato il pranzo.
Nel pomeriggio ci rimettiamo in marcia ed iniziamo a risalire il dito; superiamo Porto Carras e ci accampiamo in una spiaggetta nei pressi di Neos Marmaras.
Iniziamo a preparare i ricci, che ad essere sinceri sono troppo pochi per quattro persone, e concludiamo la serata programmando la tappa del giorno successivo.

Giorno 7 24/08/2013

Ieri abbiamo deciso di non andare a Kassandria, il primo dito, ma di puntare a Nord verso Salonicco per visitarla. Ci mettiamo in marcia e lungo la strada incontriamo un Defender 90, targa tedesca, con quale ci scambiamo immensi complimenti, auguri e quant’altro. Il Patrol è invidioso ma non lo dice.
Alle 12:30, A circa 40 Km da Salonicco ci fermiamo per fare GPL. E iniziano i problemi. La Range non parte, batterie a terra. La spia dell’alternatore si era accesa due giorni fa, ma il voltmetro segnava comunque una tensione più che buona. Il Patrol è costretto a trainarci per 9 Km fino al paese più vicino. Ci indicano un elettrauto, ma essendo ora di pranzo lo troviamo chiuso e abbandoniamo la RRC li davanti, e andiamo a cercare un posto per mangiare. In paese ci dicono che dovrebbe aprire verso le 17-18:00, anche se è sabato.
Verso le 16:00 torniamo alla Range. Noia mortale. Chi dorme, chi conta le spese, chi fa ordine in macchina. Verso le 17:30, non si vede ancora nessuno, decido di fare un giretto nei dintorni. E incontro un ragazzo. Gli chiedo notizie dell’elettrauto e mi dice che è in ferie. E adesso? 1 Km più avanti ce ne è un altro, ottimo. Ci facciamo anche questo chilometro a traino e arriviamo davanti un altra officina. Chiusa pure questa. Però dalle porte a vetri si vedono le batterie! a me ne serve solo una, per arrivare a Salonicco, e poi li un alternatore lo troverò! Nel frattempo una signora anziana deve aver capito che avevamo qualche problema e si avvicina. Lapo, in non so quale lingua, riesce a spiegare il problema. La signora allora lo prende e lo porta duecento metri più avanti, a casa del meccanico. Anche qui non ho capito come, Lapo spiega la situazione e il titolare dell’officina ci dice di tornare lunedì. Non si può. Insistiamo un pò ma una batteria proprio non vuole darcela. arrabbiato come una iena, decidiamo di andare a traino verso Salonicco e di incrociare le dita.
Usciti dal paese, incontriamo un capannone pieno di macchine col cofano aperto. Ci fermiamo e, con poca speranza, vado a chiedere un alternatore o almeno una batteria. A gesti il meccanico, piuttosto anziano, mi fa capire che l’alterntore lo deve far arrivare da Salonicco mentre la batteria, forse, ce la potrebbero avere in quel distributore in lontananza. Corro sul Patrol, io e Marco andiamo in questo distributore. Scendo in corsa, hanno tutte batterie piccole tranne una da 70 Ah che costa un patrimonio, 100€. Ho poca scelta e la prendo. Sono stato così rapido che Marco non ha finito di parcheggiare che già ero di nuovo in macchina. Torniamo alla Range, la monto. Sistemo un paio di cablaggi e il V8 torna a ruggire.
Ripartiamo verso Salonicco ed inizia a piovere. Sarà stata la pioggia, ma Salonicco è una città...brutta. Ricorda le immagini dei fotografi di guerra in Bosnia. Comunque sono le ore 20:00 e trovo un meccanico aperto. Inchiodo, spiego il problema e apro il cofano. Arriva con uno strumentino e mi dice: “Hai l’alternatore rotto”. Eh...grazie, ne hai uno qualsiasi da vendermi che poi ci penso io? non ce l’hai. Vabbè, ci stringiamo la mano e ognuno per la sua strada. Continuiamo a guidare a fari spenti, per non stressare la preziosissima batteria . Superiamo Salonicco e verso le 22:00 decidiamo di fermarci perchè non si può più andare avanti così. Siamo a Korinos Beach. Appare in lontananza un cartello “Bosh car service”. Lunedì sarà il primo posto dove andremo.
Ceniamo in una taberna e al momento di ordinare il ragazzo ci dice che abbiamo preso troppe cose e che non ce la faremo a mangiare tutto. Infatti non è avanzato nemmeno il pane.
Ci accampiamo sulla spiaggia e crolliamo in tenda, sfiniti.

Giorno 8 25/08/2013

La sveglia...non c’è. Oggi è domenica, l’officina è chiusa e noi dobbiamo per forza rimanere qui. A me e a Lapo l’idea non piace, ma non abbiamo alternative e comunque il posto è bello. Mi infilo il costume e vado a fare una nuotata. Al momento di uscire, camminando in acqua verso la riva, metto il piede su una tracina. Ho esperienza in materia e penso che sarà più la rottura di scatole che il dolore. Esco dall’acqua e infilo il piede sotto la sabbia calda. Ma la cosa non migliora, anzi. Barcollo fino alle macchine e il dolore si fa sempre più forte. Ma siamo sicuri che è una tracina? Passata l’allegria dei ragazzi che vorrebbero urinarmi sul piede, capiscono che il problema è più serio di quanto pensassero. Il piede è gonfio e io inizio a stare male sul serio. Innauguriamo la cassetta del pronto soccorso e prendo un antidolorifico. Saranno stati 4 anni che non ne prendevo uno. Mi infilo in tenda ma la situazione peggiora. Dopo un po’ Lapo e Andrea mi vengono a dire che hanno parlato col bagnino e che, se vado li, vede se si può fare qualcosa.
Ok, andiamo dal bagnino. Passati i primi 5 minuti per convincerlo che no, non poteva essere un calabrone visto che ero in acqua fino all’ombellico, rimedia dell’acqua bollente e mi ci infila il piede. Fortunatamente non capisce il sarcasmo de: “mi vuoi far passare il dolore ustionandomi?”. Comunque un ora dopo sono quasi come nuovo; il piede è gonfio ma almeno non ho dolore.
Nel pomeriggio io e Lapo decidiamo di fare una passeggiata lungo la spiaggia. Ci imbattiamo in dei ragazzi, greci, che ci invitano a giocare a beach volley. Ci troviamo avversari, vinco io e siamo a posto così.

Giorno 9 26/08/2013

Alle 09:00 siamo al bosh car service. Il meccanico fortunatamente parla inglese molto bene. Spieghiamo la situazione e tira fuori un alternatore di un Opel Astra 2.0 benzina. Ha solo quello. O lo monto o lo monto. Due ore dopo e con la collaborazione di tutti e quattro l’alternatore è montato e funzionante. Il meccanico ci fa pure i complimenti e noi ci rimettiamo in marcia, direzione: Il Monte Olimpo.
Arriviamo a Dhion, alle pendici della montagna, e ci infiliamo in una strada sterrata molto panoramica che arriva a circa 1600 mslm. Poi la strada finisce così, c’è solo un rifugio. Ci fermiamo a mangiare e Lapo ed io ne approfittiamo per farci un giro nel bosco.
Nel pomeriggio conosciamo il titolare del rigugio, un hippy a metà strada tra Ghandi, Terzani e con la barba di Bin Laden. Scopriamo che è un apicoltore e ne approfitto per parlare un pò di api. Ci chiede dove siamo diretti e gli spieghiamo le nostre tappe future. Ci da un pò di consigli e qualche dritta, le accettiamo volentieri ma ormai è ora di andare.
Scendiamo dalla montagna e iniziamo a dirigerci verso Meteora. Abbiamo scelto un percorso inusuale, attraverso le montagne anzichè l’autostrada. A metà strada tra Keria ed Elassona troviamo un posto attrezzato per picnic, accendiamo un fuoco e rimaniamo a dormire li.

Giorno 10 27/07/2013

Non ho idea di che ora siano, ma fa un freddo cane. Il mio compagno di tenda, Lapo, emette rantoli poco rassicuranti. Chiedo come sta e mi dice che è tutto ok. Meglio così. Mi infilo la felpa e mi rintano nel sacco letto più leggero del mondo, sperando di prendere sono. Soffro un altro po’ e decido che è abbastanza. Esco dalla tenda e trovo gli altri due, che hanno già acceso il fuoco. Quanto vi voglio bene in questo momento non avete idea. Mi preparo un tè per scaldarmi e piano piano inizio a tornare operativo. Dopo un pò scende anche Lapo e facciamo colazione tutti insieme.
Partiamo con destinazione Meteora, dove arriviamo verso l’ora di pranzo. Cerchiamo di salire il più possibile finche siamo costretti a parcheggiare in una piazza, davanti ad una taberna gestita da un’ anziana signora. Visto che è ora, ci fermiamo a mangiare li.
Come al solito spendiamo niente, ma mangiano divinamente!
Però ora fa troppo caldo per salire ai monasteri e ci facciamo un giro in città. Compriamo due cavolate per i parenti e assaltiamo l’edicola (dopo 10gg) con giornali internazionali. Successe parecchie cose ma di fatto sempre la solita storia.
Nel pomeriggio ci dirigiamo verso uno dei monasteri, ovviamente a piedi. Ad un tratto il sentiero finisce e ci troviamo a percorre una piccola traccia in un bosco. Marco e Andrea dichiarano forfait, Lapo ed io proseguiamo. Dopo cinque minuti ci troviamo davanti ad un panorama incredibile e a due capre equilibriste. Facciamo qualche foto e torniamo giù.
Giriamo un altro pò e nel tardo pomeriggio decidiamo di partire oggi e non domani, così da guadagnare un giorno. Direzione Metsovo.
Metsovo è in alta montagna e piazziamo il campo a 1400 mslm e rotti. Incontriamo un pastore che ci dice essere albanese e che siamo a quattro ore di macchina dal confine col suo paese. Il posto è molto bello, siamo sulle rive di un lago alpino e già prevedo un freddo bestiale.

Giorno 11 28/08/2013
Stavolta non ci siamo fatti fregare dal freddo, anzi la notte è stata anche piuttosto piacevole. Ci svegliamo con tutta calma e decidiamo di partire dopo pranzo, per visitare Ioannina.
Temporale pazzesco escluso, è una bella cittadina. Molto interessante da fotografare. Comunque continua a piovere e non è il caso di aprire le tende in questa zona, ci spostiamo di pochi chilometri e troviamo di nuovo il sole.
Ci accampiamo sopra il letto di un fiume prosciugato, dove avevamo fatto un pò di fuoristrada in precedenza. Domani andremo a prendere il traghetto ad Igoumenitsa.

Giorno 12 29/08/2013

Lo saltiamo, tanto siamo stati un pò ad Igoumenitsa e un pò al porto...

Giorno 13 30/08/2013

Siamo sbarcati alle 08:00 a Brindisi e otto ore dopo siamo già a Roma. Per un problema alla radio parliamo con i cellulari. Ci salutiamo via SMS e mi accorgo di aver scritto il saluto parafrasando le parole di Jim Lovell dopo l’ammaraggio di Apollo 13.

Guasti, considerazioni meccaniche, riflessioni varie

Nella premessa mi ero dimenticato di specificare che il freno a mano non funzionava, ma a differenza dello sterzo questo non si è autoriparato. 

Come è andata? direi bene, ma non sono soddisfattissimo del comportamento della Range.

Ad 80 Km da Brindisi aveva smesso di frenare per un problema ad un tubo dei freni. Sono riuscito a ripararlo senza troppe difficoltà ma sul momento mi ero preoccupato. Anche perchè dovevamo ancora partire e già eravamo fermi al lato dell'autostrada.
Il problema all'alternatore è sempre stato più un fastidio che un reale problema e quindi niente da dire.
Il problema è che in circa 3000 Km ho dovuto aggiungere quasi 3lt d'olio e parecchia acqua. Spero di cavarmela sostituendo le guarnizioni delle testate, altrimenti è un bel problema.
Per il resto tutto bene, è una Range. Comodissima, bella, generosa e ci ha dato belle soddisfazioni. Nonostante i problemi di cui sopra sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta nel prendere una RRC piuttosto che un Defender. Va comunque precisato che la Range mi costa meno di 300€ all'anno tra bollo e assicurazione, un Defender "buonino", dai tdi in su, non potrei permettermelo 

Il viaggio è stato anche molto economico. Abbiamo avuto la fortuna di poter andare sempre a GPL e quindi abbiamo ridotto moltissimo le spese per il carburante. La diffusione dell' AUTO GAS è capillare e si trova ovunque senza particolari problemi. Infatti sono convinto che, il primo giorno, siamo stati noi a non esserci accorti delle stazioni di rifornimento con GAS e non che non ci fossero.

Compreso il traghetto (300€ da dividere in due) abbiamo speso 480€ a testa, a cui io devo aggiungere 160€ di batteria e alternatore. Non siamo andati in albergo e solo una volta abbiamo dormito in un camping, ma dal punto di vista gastronomico non ci siamo fatti mancare nulla  Insomma, un successone!

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Messaggioil 09/06/2014, 13:13

bei posti complimenti per la scelta di andare in Grecia.. ;)
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Messaggioil 09/06/2014, 15:25

lollorock ha scritto:Sperando che sia una cosa utile e gradita



Utile e gradita :D grazie!
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Messaggioil 09/06/2014, 16:43

Bravo Lollo a ricaricare tutto... Pensavo di rifarlo anch'io per il Marocco... ;)
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Messaggioil 09/06/2014, 16:46

Bello...ma soprattutto bravo, mi piace molto lo spirito, visto il periodo duro che AL sta attraversando. Lo lessi con piacere in passato e ora me lo rileggo :) :)
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Messaggioil 09/06/2014, 16:53

syncroman ha scritto:Bravo Lollo a ricaricare tutto... Pensavo di rifarlo anch'io per il Marocco... ;)


me lo ricordo... bellissimo.... se hai tempo e voglia noi apprezzeremo!! :11
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Messaggioil 12/06/2014, 23:26

syncroman ha scritto:Bravo Lollo a ricaricare tutto... Pensavo di rifarlo anch'io per il Marocco... ;)


:12
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Messaggioil 12/06/2014, 23:33

Bravo Lollo....belle foto ed anche il range...mica male!!
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Messaggioil 12/06/2015, 22:37

Ciao,
segnalo questo interessante articolo di Lonely Planet sulla via Egnatia:

http://www.lonelyplanet.com/greece/trav ... cles/75919

Il ponte che si vede in foto l'ho visto di persona :mrgreen:
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Messaggioil 17/06/2015, 12:53

lollorock ha scritto:[u]Sperando che sia una cosa utile e gradita, vi ripropongo il resoconto del mio viaggio in Grecia del 2013. La scorsa volta le foto erano in ordine, stavolta vi dovrete accontentare ;)



shukran!
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