Dakhla - la sua Africa (e due...)
** Passata l'incazzatura per il crash ripropongo anch'io il nostro viaggio a Dakhla di due anni fà **
Già da tempo pensavo di portare mia figlia a fare la sua prima esperienza africana, ora, a 5 anni e mezzo, ho creduto essere arrivato il momento buono e già a fine estate avevo inziato ad informarmi per un giretto natalizio in Tunisia... quando poi ad ottobre il mio principale mi ha prospettato l'ipotesi di dover finire le ferie accumulate non me lo sono fatto ripetere due volte: ho preso tre settimane a cavallo delle feste ed ho prenotato il traghetto per il Marocco.
Già col biglietto in mano quindi ho iniziato ad elaborare un tracciato: io volevo fare il classico giro Tangeri/Fes/Merzouga/Valle del Draa/Marrakesch ma la paura di trovar freddo e neve, specialmente nella zona di Ifrane, mi rendevano dubbioso... mia moglie avrebbe preferito fare 15gg sulla costa tra Essaouira ed Agadir, ma mi sembravano sprecati e comunque la Bea non avrebbe visto l'Africa che volevo vedesse... così cercando sul web ho iniziato a leggere di Dakhla, del Tropico del Cancro, di lagune spettacolari e distese a perdita d'occhio, ed è così che è nato questo viaggio
Dakhla si trova a 2000km da Tangeri e a circa 300 dal confine mauritano, sui forum di fuoristradisti è praticamente sconosciuta visto che chi percorre quel tratto di strada lo fà come trasferimento verso la Mauritania, ma è ben conosciuta sui forum dei camperisti e proprio da quelli ho attinto informazioni per il viaggio.
NB1: a mia figlia una decina di giorni prima della partenza Santa Lucia ha portato un album da disegno e dei colori con la raccomandazione di tenere una sorta di diario per immagini (non va ancora a scuola e non sa ancora scrivere): questi disegni ed i suoi pensieri saranno il filo conduttore di questo resoconto.
NB2: il viaggio non è stato fatto col 110 bensì con un camper furgonato, ribattezzato "Camperello"
Specifico che NON mi sento un camperista (e nel racconto forse capirete perchè, ma che nessuno si offenda) ma bensi uno che viaggia e che lo fà con ogni mezzo possibile a sua disposizione, camper compreso. Devo ammettere che in certe occasioni il 110 mi è mancato, specialmente nella zona di Dakhla piena com'è di piste che portano a delle spiagge incredibili, ma la comodità di un camper, specialmente se si pensa di fare 4000km di asfalto, è impagabile. Quando l'ho scelto ho comunque scelto un furgonato piccolo e compatto (5,5x2mt, praticamente quanto il 110 o poco di più) proprio per essere il più possibile libero e leggero.
...segue...
Già da tempo pensavo di portare mia figlia a fare la sua prima esperienza africana, ora, a 5 anni e mezzo, ho creduto essere arrivato il momento buono e già a fine estate avevo inziato ad informarmi per un giretto natalizio in Tunisia... quando poi ad ottobre il mio principale mi ha prospettato l'ipotesi di dover finire le ferie accumulate non me lo sono fatto ripetere due volte: ho preso tre settimane a cavallo delle feste ed ho prenotato il traghetto per il Marocco.
Già col biglietto in mano quindi ho iniziato ad elaborare un tracciato: io volevo fare il classico giro Tangeri/Fes/Merzouga/Valle del Draa/Marrakesch ma la paura di trovar freddo e neve, specialmente nella zona di Ifrane, mi rendevano dubbioso... mia moglie avrebbe preferito fare 15gg sulla costa tra Essaouira ed Agadir, ma mi sembravano sprecati e comunque la Bea non avrebbe visto l'Africa che volevo vedesse... così cercando sul web ho iniziato a leggere di Dakhla, del Tropico del Cancro, di lagune spettacolari e distese a perdita d'occhio, ed è così che è nato questo viaggio
Dakhla si trova a 2000km da Tangeri e a circa 300 dal confine mauritano, sui forum di fuoristradisti è praticamente sconosciuta visto che chi percorre quel tratto di strada lo fà come trasferimento verso la Mauritania, ma è ben conosciuta sui forum dei camperisti e proprio da quelli ho attinto informazioni per il viaggio.
NB1: a mia figlia una decina di giorni prima della partenza Santa Lucia ha portato un album da disegno e dei colori con la raccomandazione di tenere una sorta di diario per immagini (non va ancora a scuola e non sa ancora scrivere): questi disegni ed i suoi pensieri saranno il filo conduttore di questo resoconto.
NB2: il viaggio non è stato fatto col 110 bensì con un camper furgonato, ribattezzato "Camperello"
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