Pagina 1 di 1

Etna mini reportage

MessaggioInviato: 02/08/2014, 8:41
da luca.valenti
vorrei provare a scrivere un piccolo reportage sull'ultima escursione fatta all'etna, un po per suscitare interesse ai lettori ed un po per ricevere consigli.

Domenica 27 Luglio è la data della mia ultima escursione guidata sull'etna. La meta è un belvedere sito a 2800metri per ammirare la nuova colata lavica generata dagli ultimi crateri nati in questi giorni.
Ci ritroviamo tutti al rifugio Citelli, il team " Etna Walk" piu "Etna trails" ci radunano per un briefing molto sintetico e primo vi informazioni utili sul sentiero che stiamo per percorrere. Forse le guide montane per quanto brave e disponibili, sono persone di poche parole e dallo sguardo un po timido e fugace.
Bene torcetta in borsa e reflex in mano, iniziamo la salita sul maestoso gigante accompagnati da una colonna sonora mista a vocii e tanti boati.
Abbandonata la strada asfaltata entriamo subito nella vegetazione , Le betulle si ergono alta ed imponenti. Guardarle uscire dalla cenere nera e mirare al cielo ti fanno dimenticare la solita Sicilia secca e giallastra. Il profumo dei Ginestri fermano il tempo quel tanto che basta a farti sognare.
La corda di spettatori continua la risalita quasi non curante di quanto bello sia il sentiero, la loro missione è vedere la lava. Ad ogni passo i nostri scarponi affondando nella sabbia vulcanica alzano nuvole di fastidiosa polvere, una polvere che filtrando i raggi solari rende l'atmosfera decisamente piacevole.
Dopo qualche centinaio di metri , giungiamo ad un vecchio scorrimento lavico sotterraneo visitabile, entriamo dentro la terra nera

Re: Etna mini reportage

MessaggioInviato: 02/08/2014, 8:57
da luca.valenti
Un tempo di li scorreva del magma incandescente, lo strato superficiale si raffreddò e solidificò creando un tetto di pietra che permise al fiume interno di scorrere a valle senza perdere potenza ed arrivando a minacciare Milo nel 1971.
Anche in questo caso le guide spendono solo pochissime parole e ci regalano una descrizione molto sintetica e non coinvolgente.
La lava, tutti vogliamo vedere la lava, il nostro obiettivo è la lava quindi quasi tutto il resto passa in secondo piano e come antichi pionieri dell'esplorazione, rimettiamo gli zaini in spalla con un quel che fare fiero e prode.
Il terreno cambia e la vegetazione diventa piu rada. Terra nera pietra chiara, cespugli verdi spighe gialle. Tutto è diverso e tutto coesiste in modo armonioso. Una vallata nera dalla quale emergono arbusti secchi e privi di vita ed un tappeto di cespugli verdi, una pianura senza tempo dove la vita danza con la morte.
Nessuno si è fermato a guardare questo forte contrasto, la nostra meta è la lava.
La stanchezza della risalita inizia a farsi sentire, una stanchezza annullata da questo panorama

Re: Etna mini reportage

MessaggioInviato: 02/08/2014, 9:07
da luca.valenti
Alle nostre spalle si erge un vulcano che sprigiona lava incandescente. Da un lato la pace di un tramonto che illumina le montagne del messinese e dietro un inferno di fuoco e boati
Ci inerpichiamo nella pietra, la valle del bove ci mostra un paesaggio tetro e pauroso ma che affascina con ciò che resta delle antichità dell'etna! una volta la valle del bove non esisteva, al suo Posto c'era un immenso vulcano che collassò su se stesso creando la valle. non ricordo i nomi precisi, anche qui le spiegazioni delle guide non vanno oltre i 30 vocaboli!
Noi vogliamo solo la lava e dobbiamo proseguire

Re: Etna mini reportage

MessaggioInviato: 02/08/2014, 9:19
da luca.valenti
La nebbia ci assale, le nuvole cercano di conquistare la vallata del bove, il vento ci investe accompagnato da una temperatura di circa 10 gradi! cio non basta a fermare i nostri prodi esploratori.
Arranchiamo nelle salite di pietra e cenera, danziamo nelle zone piane, I boati sono sempre piu forti e frequenti, cosa ci può fermare? solo l'arrivo alla meta.
Piana delle Concazze 2800 metri. abbiamo raggiunto la nostra meta. Cosa c'e di piu comodo di una grossa pietra per riposare ed ammirare la lava? Poco importa perchè qui è tutto diverso e la bellezza di questo paesaggio ti ammalia e ti strega al punto che anche una scomoda pietra piatta diventa comoda come un divano!
Etna, la fissi, la scopri, la udi e la odori, spesso ne assapori i gusti e ti cibi di tanti segreti. Un luogo unico senza tempo, diverso dal solito , spesso inospitale e cattivo. Un paesaggio che ti affascina ma che riesce pure ad ucciderti. è strano, stai li e dimentichi Facebook, dimentichi i social networks, non ti importa delle notifiche ne di vedere in quale bar i tuoi amici stanno facendo i loro selfie.
In questo posto la vita è diversa e nonostante tutto ti senti a casa

Re: Etna mini reportage

MessaggioInviato: 02/08/2014, 9:21
da luca.valenti
e la tanto ambita lava?
eccola qui in tutta la sua bellezza.
Fine

Re: Etna mini reportage

MessaggioInviato: 02/08/2014, 12:22
da giba foto
NON male. ciao

Re: Etna mini reportage

MessaggioInviato: 14/08/2014, 9:05
da stilus
Bravo, complimenti, descrivere quelle emozioni mi ha riportato nel 1982.
Ciao