Ti sembrerà strano ma sono d'accordo con te. Chi non si sente non vada. Il mondo è grande e ci sono tanti posti da vedere.
Ma chi VUOLE andare in Africa e và in Tunisia, seguendo le regole, e senza fare cazzate (leggi sconfinamentin e permessi) non credo rischi niente di più rispetto a prima. Ma bisogna fare più attenzione questo è vero.
E' chiaro che essendo il primo rapimento che avviene in Tunisia, la notizia ha scioccato tutti e anche me senza dubbio.
Io parlo a titolo personale e non voglio convincere nessuno, ne ad andare ne a stare a casa. Faccio però partecipi voi delle mie considerazioni che mi portano a dire quanto ho già detto nei post precedenti : io, se la situazione rimane questa, non ho nessun timore. Ma la situazione può cambiare si sa, e quindi si deve continuare a monitorare la situazione. Al momento è un fatto che la Tunisia è sicura, sembra ci sia un forte movimento di truppe e di polizia, sia in Tunisia che in Algeria e quindi, paradossalmente, è più sicuro adesso che prima del rapimento.
Io continuo a pensare che è più pericoloso frequenatre i posti "occidentalizzati" in Africa che non il deserto.
Tenete presente che i turisti che visitano la Tunisia sono circa 5 milioni all'anno e che un terzo della popolazione attiva è nel settore del turismo e quindi on hanno davvero nessun interesse ad alimentare, o appoggiare, la strategia della tensione.
Le pietre poi sono un discorso davvero molto diverso, li, a mio parere, gioca un peso notevole, la onnipresente parabola (Al Arabia e Al Jazera) e una notevole quantità di turisti che si comportano in modo davvero odioso nei confronti delle popolazioni locali. Conosco persone che si credono viaggiatori e che in effetti hanno girato molta Africa ma non hanno imparto nulla. E tutte le volte rischiano pure di essere presi a ceffoni per non sapere neppure quando, come e se è il caso di fotografare la gente.

Ugo-J'aime l'Afrique