Ciao, ho avuto un’auto identica alla tua per quattro anni e quanto hai esposto mi è accaduto diverse volte, diciamo in due forme diverse.
La prima, quella più misteriosa e vagamente… paranormale, si manifestava sempre, e con precisione millimetrica, nel medesimo tratto di strada lungo circa 150Mt, che percorrevo al rientro dal lavoro: ormai sapevo che sarebbe successo, sempre con i sintomi e gli allarmi intimidatori da te descritti, per cui mi predisponevo all’immancabile evento, rallentando e accostando, in attesa dell’inevitabile che, da par suo, non tardava.
Stessa scena, accensione di tutte le spie possibili, fermata a lato della carreggiata, spegnimento, smoccolamento e riaccensione senza ulteriori problemi. Esorcisti a parte ho consultato tutti, nessuna spiegazione definitiva se non una certa convergenza di pareri sulla linea dell’alta tensione della ferrovia, che si trova ad una cinquantina di metri dal lato della strada, imputata di far impazzire qualche centralina… Boh, certo è che, discutibile privilegio, l’unica auto che si fermava era la mia, per cui mi sono arreso alle forze superiori e ho evitato di percorrere quel tratto di strada.
Seconda forma, molto più terrena: dopo qualche mese mi è capitato lo stesso inconveniente molto lontano dal “tratto maledetto” sopra esposto, vicino a Pescara. L’albero di Natale si è manifestato, fuori stagione e sul quadro strumenti, un paio di volte mentre acceleravo con decisione in salita, sempre con scomparsa di ogni sintomo dopo regolamentare spegnimento e riaccensione.
Al rientro a casa si verificò che un manicotto dell’intercooler mostrava un taglio sulla superficie inferiore, non visibile ad una prima occhiata, che induceva un surplus di aria in caso di forte accelerazione; con una cinquantina di Euro, se ben ricordo, risolsi il problema… ad esclusione di quei dannati 150 metri, naturalmente.
Ciao e in c..o alla balena
Gp