Babbano ha scritto:
Come mai hai una così grande differenza di corsa tra ammortizzatori anteriori e posteriori? Pensavo che con tutto il lavoro ciclistico che hai fatto, avessi uniformato anche le corse degli ammortizzatori
In tanti anni ho avuto la possibilità di provare letteralmente OGNI tipo di assetto, grazie anche al fatto che Claudio (Iseppi) mi ritirava i vecchi ammo e mi faceva la differenza con i nuovi, così ho avuto modo di sviluppare il mio assetto, e ciò che è rimasto sono proprio gli ammo.
Ora la foto può ingannare facendo sembrare gli anteriori molto corti, ma in realtà sono gli estremi di Equipe e quindi quindi di ogni altro preparatore.
Sono i posteriori ad essere insolitamente lunghi, perché fatti fare su mie specifiche, infatti misurano 1050mm dal centro delle boccole.
Quando è stato fatto l'assetto attuale, si è partiti dalle misure degli ammo, ma all'anteriore, l'attacco superiore è rilocato molto più in basso rispetto a qualunque torretta e quindi la corsa, grazie alla posizione arretrata degli ammo stessi, risulta prossima a quelli posteriori.
In più il ponte posteriore, è normalmente legato con le cinghie di ritenzione, restituendo di fatto una geometria quasi identica all'anteriore.
In rarissimi casi sarebbe stato utile svincolarlo.
Inoltre io sono un accanito sostenitore degli ammo più lunghi possibile, anche con escursioni ridotte, perché più olio c'è, più è difficile surriscaldarlo mantenendo gli ammo in regime di lavoro sempre ottimale indipendentemente dagli sforzi richiesti.
Certo però, se un domani riuscissi a sostituirli con dei coilover, li vorrei tutti e 4 identici, allungando gli anteriori e accorciando i posteriori.