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Presentazione del mio "Cingolato"

Tutto sulla 90, 110 & 130

Messaggioil 19/03/2014, 19:32

La storia
Visto che non l'avevo mai fatto fino ad ora e considerato l'Africalandium bug che ha fatto perdere le varie discussioni dove ne avevo parlato in maniera frammentata, ho deciso di dedicare un topic al mio amatissimo Defender.
Il modello è uno degli ultimi Td5 (classe 2006) ed il nome gli è rimasto dopo che qualcuno l'ha iniziato a chiamare così per via dell'ottima motricità (caratteristica comunque tipica di qualsiasi Defender con gli stessi upgrade ;) )

IMG_0416 - Copia.JPG


Il mio Cingolato ha alle spalle una storia un po’ travagliata: è stato comprato all’asta per una cifra irrisoria, in quanto aveva un longherone piegato a causa di un brutto incidente: il resto della macchina era però perfettamente integro, ad eccezione del portellone posteriore deformato dalla brusca decelerazione. Scartata da subito la possibilità di raddrizzare il telaio, si è proceduto alla sostituzione con uno nuovo. Il lavoro è stato effettuato direttamente da me con il prezioso aiuto di mio padre esperto di meccanica ed ha contribuito a creare quel particolare rapporto viscerale uomo-macchina che molti di voi già conoscono.

11_07012011041.jpg


Dopo averlo rimontato con tutti i pezzi originali, come uscito dalla concessionaria, ho provveduto ad effettuare il collaudo per la ripunzonatura del telaio e quindi l'ho nuovamente smontato per effettuare tutte le modifiche e riportato in motorizzazione per omologare tutti i vari accessori (Land Rover rilascia i nulla-osta per quasi tutto…): verricello, pneumatici 255-85/16 Extreme, snorkel, piastre di protezione, faro da lavoro, protezioni sottoporta, griglie parafari ecc. :D diciamo che ho quasi tutto quello che si può omologare sul Defender per vie "normali" :mrgreen:
Da allora, comunque, i lavori non si sono più fermati e, come potete immaginare il mezzo è sempre “work in progress”

Motore e trasmissione

Il motore è uno degli ultimi Td5 prodotti, quindi con quasi tutti i problemini di gioventù risolti: per eliminare il vuoto ai bassi regimi ho eliminato la valvola EGR, modificato lo scarico con l’eliminazione del catalizzatore e del padellone centrale (sostituiti ora da tubi liberi), montato un intercooler maggiorato e, soprattutto :mrgreen: , ho fatto rimappare la centralina per avere un erogazione più fluida ed ottenere un notevole incremento di cavalli, che dai 122 originali, sono arrivati a circa 150-160!
A seguito del montaggio dei due differenziali bloccabili ARB, la trasmissione è stata rinforzata con semiassi posteriori e flange ashcroft. L’albero di trasmissione anteriore è stato sostituito con uno a doppia crociera della Herero, mentre il posteriore è rimasto quello originale. I comandi di attuazione dei blocchi sono stati modificati nel cablaggio per poter azionare il blocco anteriore indipendentemente da quello posteriore.

Assetto

Per evitare di avere un baricentro troppo elevato ho optato per un rialzo di “soli” 7 cm, ottenuto con molle verdi della Equipe al posteriore e molle Britpart da carico all’anteriore, mentre gli ammortizzatori sono i +10 della Raptor non regolabili, ma tarati appositamente per questo modello. I supporti inferiori degli ammortizzatori sono stati sostituiti con altri del tipo “a occhio” per consentire maggiore libertà di movimento e scongiurare rotture in quella zona. Per ripristinare il corretto allineamento dei ponti sono stati montati puntoni anteriori e posteriori inclinati e rinforzati ed è stata sostituita la barra panhard con una rinforzata e regolabile; anche la barra dello sterzo è stata sostituita con una rinforzata ed è stato montato un nuovo ammortizzatore di sterzo Terrafirma.
Sono stati installati dei coni guidamolla sia davanti che dietro per evitare che le molle possano uscire dalla sede a causa dell’aumentata corsa degli ammortizzatori ed infine sono stati sostituiti i tamponi di fine corsa in modo da ospitare tranquillamente le gomme Cooper Discoverer STT nella generosa misura 315/75-16, montate su cerchi da 8” con ET -10. Un altro treno di gomme Ziarelli Extreme nella misura 255/85-16(ma praticamente alte come le precedenti e cioè 35”) montate su cerchi da 7” ET -10 viene utilizzato nelle occasioni un po’ più “pepate”. ;)

Cooper Ziarelli AL.jpg


Allestimento esterno

Forse avrei dovuto dirlo sin dall'inizio: ovviamente la maggior parte dei lavori eseguiti è frutto di ore (o forse giorni...mesi :lol:) passati a seguire i vostri consigli qui, sul mitico forum di AL. per cui credo sia doveroso ringraziare i vari Alex Centofanti, Crivelli ecc. che ho cercato di copiare o da cui in ogni caso ho preso spunto per poi adattare le modifiche alle mie esigenze. La strada seguita per l’allestimento esterno è stata quella di mantenere quanto più possibile le linee originali del Defender ed avere un mezzo poco appariscente ma, allo stesso tempo, molto funzionale.
Il paraurti anteriore è rimasto quello originale, modificato artigianalmente per poter ospitare il verricello, un XT Automotive 9500 con cavo sintetico, millimetricamente montato su un’apposita piastra artigianale saldata tra i longheroni: il risultato finale è di avere mantenuto le linee originali senza alterare minimamente né la sporgenza anteriore, né l’ottimo angolo di attacco del Defender.

IMG_0476.JPG


IMG_0467.jpg


Una piastra paratiranteria in alluminio da 8 mm, le griglie parafari e due piccoli faretti di profondità completano la sobria vista frontale del mezzo mirata appunto a non farsi notare troppo dalle forze dell’ordine. ;)

Lentini_Fuoristrada_Club_4x4_Extreme Tour_2012_(310).jpg


La scatola solenoidi del verricello è stata posizionata all’interno del vano motore in alto ed in posizione riparata da “bevute” accidentali.
Sul tetto tre robuste barre heavy duty unite tra di loro ospitano le piastre in fibra (utilizzabili anche come “scalette” in fuoristrada) e, durante i viaggi fanno da base per una leggerissima tenda da tetto in alluminio “Oasis”: anche la scelta di questo modello di tenda è stato dettato dalla funzionalità, infatti, completa di materassini e sacchi a pelo, la tenda arriva a pesare circa 20 kg, contro i 60 di una tradizionale ed avere sopra il tetto 40 Kg in meno durante i viaggi in fuoristrada è stato ritenuto più importante del guadagno di comfort che può offrire una tenda tradizionale, tanto più considerato che bisogna dormirci mediamente solo 4-5 giorni per ogni viaggio.

IMG_1938.JPG


L’approccio seguito nella realizzazione dell’allestimento prevedeva che ogni componente avesse almeno due diversi utilizzi e così anche le barre portatutto ospitano al loro interno una struttura telescopica in acciaio inox che fa da telaio per un pratico tendalino, utile per mangiare al riparo dalla pioggia o dal sole cocente.

IMG_2396.JPG


IMG_2392.JPG


Sopra il tetto resta ancora spazio per un’eventuale ulteriore cassa o per alloggiare la binda qualora, dopo l’uso, risultasse troppo sporca per riporla al suo posto dentro l’abitacolo
Sul lato destro del veicolo spicca il secondo bocchettone, di tipo nautico, per il rifornimento del carburante; lo sportellino di accesso è montato su un pannello di alluminio sapientemente realizzato ad incastro sulle guide originali del finestrino scorrevole posteriore: quest’ultimo continua così ad essere utilizzabile in quanto il suo secondo scatto di blocco coincide con la battuta sul pannello. Ancora lateralmente si nota il taglio dei parafanghini originali e di parte della carrozzeria posteriore per ospitare al meglio i grossi pneumatici,

Immagine.jpg


mentre sotto gli sportelli troviamo delle robuste protezioni con tree-sliders (prese da rap..r) che, oltre a proteggere appunto la parte inferiore del mezzo, risultano utilissime in fuoristrada in quanto tengono lontana tutta la fiancata da eventuali grossi ostacoli laterali, come alberi o spuntoni di roccia; inoltre sono comodissime per accedere all’abitacolo e per caricare oggetti sul tetto.
Sotto, nello spazio libero tra i due longheroni, trova posto il serbatoio di accumulo dell’aria compressa, realizzato artigianalmente partendo da un vecchio estintore da 6 kg. Nella parte posteriore, oltre ad un gancio traino, troviamo un faro da lavoro ed una scaletta con parafari integrato, accessorio originale Land Rover, utile per accedere alla tenda da tetto.


Allestimento interno

Entrando nell’abitacolo continua a regnare la sobrietà dell’allestimento: ho preferito lasciare i sedili ed il volante originali che fanno respirare quell’aria spartana, caratteristica secondo me peculiare dei veicoli del marchio inglese; ma tutto il resto è votato alla funzionalità assoluta: sul cruscotto si nota l’aggiunta di un contagiri ,al posto dell’orologio originale che è stato solo spostato su un altro pannello insieme ad un manometro che tiene sotto controllo la pressione della turbina; questo pannello, che accoglie anche un doppio termometro, è stato realizzato ad hoc e fissato davanti alla leva che consentiva di aprire una delle due bocchette di areazione frontali tipiche del Defender (bocchetta che credo di non aver mai utilizzato e che quindi non verrà rimpianta… ;) ).

IMG_0741.JPG


Un altro manometro, posizionato vicino alla leva del cambio, visualizza la pressione dell’impianto dell’aria compressa. Nello spazio sotto l’autoradio (quella originale Land Rover è stata sostituita con una più performante, dotata di ingresso Usb e di vivavoce Bluetooth con microfono esterno) trovano posto, in maniera ordinata, i sei interruttori, tipo Carling Contura II, per il comando dei blocchi anteriore e posteriore, per l’impianto dell’aria compressa e per i comandi ripetuti del verricello (uno degli interruttori è di sicurezza e serve a dare il consenso all’altro, per evitare pericolosi azionamenti accidentali).

IMG_0696.JPG


Altri interruttori, realizzati utilizzando i pulsanti originali Land Rover, comandano i fari ausiliari ed il faro da lavoro posteriore. Per la navigazione satellitare vengono utilizzati un Geosat 4x4 Cross-over della AV-Map ed un I-Pad con installata l’applicazioine Motion-X GPS, mentre un vecchio navigatore portatile,non cartografico Garmin viene sempre tenuto di scorta all’interno del cubby. Nel gavone sotto il sedile di guida trovano posto le due batterie da 100 Ah ed il compressore T-Max da 160 l/min, dotato di un’apposita ventola supplementare (recuperata da un Pc) per evitare pericolosi surriscaldamenti dovuti alla sua posizione, il compressore è comandato da un pressostato esterno ed è collegato alla bombola ed a tre innesti rapidi all’interno dell’abitacolo.

IMG_0343.JPG


La radio cb, una Intek M550-Power, è collocata all’interno del cubby-box centrale, in modo da non essere facilmente visibile (come si sa in alcuni paesi africani è vietato introdurre questi apparecchi..).

IMG_0702.JPG


Il cubby box è stato incernierato nella parte anteriore per consentirne il ribaltamento e l’accesso all’impianto elettrico supplementare che è stato volutamente concentrato in questa zona per una questione di ordine e funzionalità.

IMG_0743.JPG


Continua.....
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titohill
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Messaggioil 19/03/2014, 19:51

Complimenti, gran bel mezzo!
roma47
 
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Messaggioil 19/03/2014, 20:30

:3 spettacolo complimenti tito bel lavoro e bel risultato finale ciao
clan free alp

ci sono posti che si raggiungono solo con la fantasia..altri solo con un land rover Miky
miky63
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Messaggioil 19/03/2014, 20:33

Complimenti Tito, ottimo mezzo, ma soprattutto, e spesso conta di più, come ho visto in qualche tuo video, gran bel manico! ;) :mrgreen:
Mattia D3
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Messaggioil 19/03/2014, 20:39

Bello bello Tito ..complimenti !

ma come hai fatto a fare stare 2 batterie e il compressore sotto il sedile ???? :D
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Messaggioil 19/03/2014, 21:17

Grazie a tutti....
Domani se posso continuo dal pc (ora sono con lo smartphone e non è il massimo...)
nico73 ha scritto:Bello bello Tito ..complimenti !

ma come hai fatto a fare stare 2 batterie e il compressore sotto il sedile ???? :D


Hai presente quando devi chiudere la valigia prima di partire? :mrgreen:
A parte lo scherzo... c'entrano al cm: ho messo prima una tavoletta di legno per livellare il piano, quindi le due batterie messe trasversalmente(la seconda entra quasi in verticale) ed infine il compressore...il macello sono tutti i cavi che vanno ai vari staccabatterie... :roll:
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Messaggioil 19/03/2014, 21:20

titohill ha scritto:Hai presente quando devi chiudere la valigia prima di partire? :mrgreen:
A parte lo scherzo... c'entrano al cm: ho messo prima una tavoletta di legno per livellare il piano, quindi le due batterie messe trasversalmente(la seconda entra quasi in verticale) ed infine il compressore...il macello sono tutti i cavi che vanno ai vari staccabatterie... :roll:


interessante ..proveró ..come ti trovi con quel compressore ? é il T-Max quello piú potente giusto?

ciaoo
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Messaggioil 19/03/2014, 21:50

Bello... complimenti tito, hai fatto un lavoro straordinario. Si vede tutta passione e ore trascorse dietro. :) :1
Ciao Dado75
Dado75
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Messaggioil 19/03/2014, 21:58

Bravissimo e ottimo risultato!!! ;)
In fondo in fondo, ammettiamolo, siamo ancora tutti dei bambini... sono solo cambiate le dimensioni dei nostri giocattoli!!!
Dolx89
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Messaggioil 19/03/2014, 22:44

nico73 ha scritto:
titohill ha scritto:
..come ti trovi con quel compressore ? é il T-Max quello piú potente giusto?
ciaoo

Sì, proprio quello! Per quello che costa, mi ci trovo benissimo, anche se questo è il secondo che acquisto: il primo è annegato nel fango :? ; il vano batterie non è proprio "stagno" (almeno, non lo era per niente, dopo ho provveduto a sigillarlo un minimo), per cui a seguito di una impantanata colossale, non mi ero reso conto che lì dentro era tutto sommerso dal fango e appena ho provato a rigonfiare....caput!
Comunque il primo negli anni aveva perso qualcosa in termini di prestazioni: io ci gonfiavo 4 ruote da 35", tutte di seguito, da 0,9 a 2 bar e alla fine ho capito che non lo gradiva tanto :roll: ; per gonfiare l'ultima alla fine ci metteva un mare di tempo: ora una bella pausa dopo le prime due e magari mi fermo a 1,6-1,8 bar per tornare a casa e poi le riporto sù col compressore di casa. ;)
Il primo non lo avevo mai aperto fino alla sua morte, un po' per paura di non saperlo rimontare; ora ho visto che è una stupidata, quindi ogni tanto un'ingrassatina penso che gliela darò, visto che è tutto a secco e col tempo quel minimo di grasso che mettono in Cina si asciuga.
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Messaggioil 20/03/2014, 15:36

titohill ha scritto:
nico73 ha scritto:
titohill ha scritto:
..come ti trovi con quel compressore ? é il T-Max quello piú potente giusto?
ciaoo

Sì, proprio quello! Per quello che costa, mi ci trovo benissimo, anche se questo è il secondo che acquisto: il primo è annegato nel fango :? ; il vano batterie non è proprio "stagno" (almeno, non lo era per niente, dopo ho provveduto a sigillarlo un minimo), per cui a seguito di una impantanata colossale, non mi ero reso conto che lì dentro era tutto sommerso dal fango e appena ho provato a rigonfiare....caput!
Comunque il primo negli anni aveva perso qualcosa in termini di prestazioni: io ci gonfiavo 4 ruote da 35", tutte di seguito, da 0,9 a 2 bar e alla fine ho capito che non lo gradiva tanto :roll: ; per gonfiare l'ultima alla fine ci metteva un mare di tempo: ora una bella pausa dopo le prime due e magari mi fermo a 1,6-1,8 bar per tornare a casa e poi le riporto sù col compressore di casa. ;)
Il primo non lo avevo mai aperto fino alla sua morte, un po' per paura di non saperlo rimontare; ora ho visto che è una stupidata, quindi ogni tanto un'ingrassatina penso che gliela darò, visto che è tutto a secco e col tempo quel minimo di grasso che mettono in Cina si asciuga.


grazie 1000 :) .. mi é arrivato giusto oggi :) ... appena riesco lo provo ! :mrgreen:
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Messaggioil 20/03/2014, 17:17

Complimenti!
In attesa della seconda puntata :o
Federico6
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Messaggioil 20/03/2014, 20:22

complimenti bel mezzo!! ;)
luigi79
 
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Messaggioil 20/03/2014, 23:50

Complimenti sia per il mezzo sia per il post!
Nell'incerto..gas aperto

il giorno più facile era ieri
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Messaggioil 21/03/2014, 10:10

Soprattutto esecuzioni molto ben fatte BRAVO!
Daniele (The Land Rover Guru)

Discovery 5 td6 HSE (provided by Princiland)
https://www.instagram.com/land_rover_guru/

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dgardel
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Messaggioil 21/03/2014, 18:04

...continua (allestimento interno):

Un primo staccabatterie-commutatore di tipo
nautico a 4 posizioni: 1, 2, 1+2, OFF (visibile in foto, in alto a dx), consente di scegliere quale batteria utilizzare e risulta comodissimo nei viaggi in quanto permette di utilizzare solo una delle due batterie durante i campi notturni, senza la paura di non poter riavviare il motore al mattino, in quanto l’altra batteria resta sempre carica: durante la marcia le due batterie vengono rimesse manualmente in parallelo per potersi ricaricare e per poter assolvere al meglio a tutti gli impieghi più gravosi, come ad esempio, l’uso del verricello.

IMG_0698.JPG


Un secondo staccabatteria permette di escludere contemporaneamente il verricello anteriore ed una presa posteriore a 12 V per grossi amperaggi, dotata di connettore Anderson.Questa presa 12V ausiliaria permette di collegarsi direttamente alle batterie, visto che il vano batterie è difficilmente accessibile, a causa della presenza delle due batterie e del compressore (la presa può essere utilizzata per avviamenti di emergenza o per collegare accessori quali un verricellino di emergenza e simili)

IMG_0747.JPG


ovviamente ho anche modificato una coppia di cavi da batteria tagliandoli e ricollegandoli nuovamente con l'utilizzo di due spinotti analoghi a quello in foto, in modo da poterli continuare ad utilizzare come prima, oppure attaccarli più comodamente a questa presa.
Questo secondo staccabatterie inizialmente escludeva tutti gli accessori supplementari che non facevano parte dell'impianto di serie: ora ho preferito dedicarlo soltanto al verricello anteriore (avere la possibilità di staccarlo è fondamentale per la sicurezza del suo utilizzo!) ed alla suddetta presa supplementare posteriore, essendo in ogni caso TUTTE le altre utenze protette da idonei fusibili.
Si è preferito utilizzare staccabatterie e deviatori a comando manuale e non elettronico poiché sono stati ritenuti più semplici ed affidabili: tale scelta è dettata anche dal fatto che normalmente le batterie sono sempre in parallelo e vengono separate solo occasionalmente, in condizioni particolari, per cui il rischio di sbagliare è veramente ridotto: diciamo pure che dopo tutto il tempo che ci ho messo per realizzare l'impianto :roll: , quelle poche volte che ho la possibilità di utilizzarlo realmente, non credo proprio che me ne dimentico :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Sotto il sedile passeggero, nel vano che ospita la centralina, è stato collocato il compressore ARB dedicato al bloccaggio dei differenziali, mentre dietro lo schienale, in posizione inclinata ed ancorata al tubolare di rinforzo del Defender, è stata fissata la binda. L’illuminazione a led dell’intero abitacolo ed una pratica lampada legginote per il navigatore rendono più confortevoli i viaggi anche nelle ore buie.
ora veniamo al bello, la parte di cui vado più orgoglioso ;) :

Camperizzazione

La parte più interessante dell’allestimento è sicuramente quella relativa al vano di carico posteriore: dalla configurazione “normale” di autovettura a sei posti si può passare, impiegando solo un paio di ore, all’allestimento “da viaggio” ed il tutto in maniera completamente reversibile. Gli obiettivi prefissati e, per quanto mi riguarda e senza presunzione, perfettamente raggiunti, nella realizzazione di questo singolare allestimento, sono stati:
- mantenere altri due posti dietro per poter viaggiare all’occorrenza con i miei figli piccoli;
- avere i due serbatoi dell’acqua e del carburante in posizione centrale e quanto più bassa possibile al fine di ottimizzare il baricentro;
- avere infine la possibilità di ottenere un vasto piano di carico, ad un unico livello, per meglio sistemare i bagagli e dove, solo in caso di estrema necessità, poter dormire, quando per motivi di sicurezza o per condizioni meteo troppo avverse (ad es. le tempeste di sabbia del Sahara) risulta impossibile utilizzare la tenda da tetto.
Ottenere tutto questo da un Defender 90, all’inizio poteva sembrare utopia, ma piano piano, dopo attenti studi e numerose letture sul nostro amato forum, si è ottenuta la quadratura del cerchio ed il risultato mi soddisfa pienamente.
Nel cassone posteriore, una volta rimosse le 4 panchette, sono stati alloggiati i due serbatoi che, insieme, occupano l’intero spazio tra i passaruota ed in altezza arrivano a filo di questi ultimi. Il serbatoio del gasolio è collegato a quello principale semplicemente per caduta aprendo un apposito rubinetto: si è preferito evitare di montare una pompa elettrica perché in caso di guasto risulterebbe complicato utilizzare il gasolio in esso contenuto.

IMG_0750.JPG


Il tappo di riempimento e lo sfiato sono collegati direttamente all’esterno, al bocchettone che si vedeva in una delle prime foto: in questa maniera si evitano fastidiosissimi versamenti di gasolio all’interno dell’abitacolo il cui odore rischierebbe di rovinare l’intero viaggio; per il serbatoio dell’acqua è stato invece previsto il riempimento dall’interno. Sopra i due serbatoi è stato realizzato un ripiano dello spessore di un cm realizzato con del multistrato marino rivestito da entrambi i lati.

IMG_0138 ridotta.jpg


Sulla parte posteriore di questo ripiano sono stati realizzati due gavoni laterali con accesso dall’alto e illuminati a led all’apertura, mentre nella zona centrale abbiamo una pratica ed economica cassettiera con accesso diretto dal portellone posteriore; la cassettiera è stata realizzata utilizzando delle leggeri e resistenti casse in materiale plastico, scorrevoli sopra i ripiani in multistrato (soluzione mooooolto economica: 9 € a cassetto...altro che roba da 650-700 € ;) :mrgreen: ), inoltre le casse possono essere sfilate completamente e portate anche fuori dall'abitacolo; sopra la cassettiera un leggero tavolino di alluminio (comprato da Decathlon...) può essere agevolmente sfilato facendolo scorrere su apposite guide metalliche rivestite con un angolare di plastica antigraffio.

IMG_0165 ridotta.jpg


IMG_0217.JPG


IMG_0227.JPG


In realtà nella foto si vedono i due gavoni laterali posizionati a sx, nella realtà successivamente ho dovuto mettere lì il frigo perchè a destra la sua apertura era resa difficoltosa dalla presenza del bocchettone di riempimento del serbatoio ausiliario (piccoli errori di progettazione :roll: ;) ), pertanto nella versione definitiva ho a dx i due gavoni, mentre a sx ho un gavone dietro ed il frigo davanti ad esso)
Un ulteriore ripiano ribaltabile, fissato al portellone posteriore viene utilizzato per cucinare, mentre un ultimo tavolino, dotato di corde e ganci, in perfetto stile Africaland, può essere all’occorrenza attaccato all’aletta parasole del passeggero o, esternamente, alla grondina.
Nella zona anteriore del cassone è stato lasciato lo spazio per due sedili realizzati riutilizzando le basi e gli schienali degli originali (comodi per i bambini, ma obiettivamente un po’ stretti per due adulti che possono comunque tranquillamente utilizzarli in caso di necessità, non certo per un lungo viaggio...ma non si può avere tutto!); i sedili sono anche dotati di cintura di sicurezza, realizzata utilizzando quella originale fissata negli attacchi originali con la sua contropiastra sotto il passaruota; lateralmente ai sedili resta lo spazio per un terzo gavone da un lato e per il frigo dall’altro.

IMG_0166 ridotta.jpg


come si vede dalle foto, non sono proprio due posti veri, diciamo che mi sono fatto una 2+2 :mrgreen: : c'è lo spazio anche per un adulto ma si sta proprio come in una 2+2 sportiva; i miei bambini comunque ci possono nuotare...Per la loro sicurezza ho poi rivestito tutti gli spigoli del legno con dei cuscini in materiale antiurto (quello usato per gli imballaggi di apparecchi elettronici e simili) rivestiti in pelle in tinta e fissati con del velcro.
Per la scelta del frigo si è optato per un modello professionale a compressore che, a differenza dei più comuni modelli a piastre, riesce a portare i cibi al suo interno finanche al congelamento in qualsiasi condizione esterna. I consumi elettrici non sono eccessivi: lasciandolo attaccato un'intera notte ad una sola batteria, questa è ancora in grado di provvedere da sola all'avviamento...ecomunque ci sarebbe l'altra
La sua capacità di 20 litri finora mi è stata più che sufficiente.

233_ID-153-(1).jpg


Qualora si dovesse viaggiare in due, la paratia su cui sono fissati i due schienali dei sedili posteriori può essere facilmente ribaltata per ottenere appunto un unico ripiano di carico o, in casi estremi, fare da base per parte del letto. Sotto questo ripiano resterebbe anche lo spazio per collocare due borsoni.

IMG_0220 ridotta.jpg


IMG_0234 ridotta.jpg


IMG_0235 ridotta.jpg


Come ho già sottolineato, in queste foto il frigo è ancora dal lato dx (infatti non era ancora stato realizzato il bocchettone sul finestrino), ma comunque si può vedere che il frigo è stato scelto anche in maniera tale che la sua altezza arrivasse a filo del ripiano, proprio per poter avere un piano di carico quanto più uniforme possibile.
Per completare l'eventuale letto di emergenza vengono utilizzate delle cinghiette tesate e collegate agli schienali anteriori a formare una "ragnatela" su cui vengono poi appoggiati i due materassini autogonfianti (soluzione, anche questa, in perfetto stile AL ;) )

Un inverter da 1000 W (economico, ma che finora ha fatto egregiamente il suo dovere) è posizionato normalmente (nella configurazione "ciivle") dietro lo schienale di uno dei sedili posteriori e viene poi fissato esternamente ad uno dei due gavoni laterali, nel passaggio alla versione "camperizzata".

IMG_0749.JPG


Il serbatoio dell'acqua viene utilizzato principalmente per le scorte di acqua potabile e per questo utilizzo lo svuotamento a caduta è più che sufficiente (per evitare sprechi... ;) ); tuttavia una pompa con autoclave collegata ad una doccetta e posizionata nel pochissimo spazio che rimane lateralmente al serbatoio dell'acqua, permette lavarsi comodamente durante le escursioni fuoriporta di un paio di giorni.

$_12.JPG


varie prese da 12 V sparse nell’abitacolo completano l'allestimento...
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Messaggioil 21/03/2014, 22:10

Complimenti, bel reportage,molto utile.
Defender (barcolla ma non molla)
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Messaggioil 23/03/2014, 15:18

Bel mezzo titohill!

Come va quel verricello, vedo che adesso hanno dei prezzi stracciati nonostante il cavo tessile. Anche se da quello che fai vedere sul forum, lo usi poco :mrgreen:
Babbano
 
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Messaggioil 23/03/2014, 16:08

Babbano ha scritto:Bel mezzo titohill!

Come va quel verricello, vedo che adesso hanno dei prezzi stracciati nonostante il cavo tessile. Anche se da quello che fai vedere sul forum, lo usi poco :mrgreen:



...è ottimo per tirar fuori i GR... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

A parte lo scherzo, ha fatto sempre egregiamente il suo lavoro e, mediamente lo uso un'uscita sì è una no.
Il difetto (che poi non so se è tale) è la protezione termica che dopo un bel tiro ti stacca tutto e ti lascia col cavo srotolato per circa 1/4 d'ora. Infine, a pieno carico, la velocità di recupero diventa bassissima, ma io non faccio gare e non ho fretta...la cosa più importante è che continua sempre a tirare!
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titohill
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Messaggioil 23/03/2014, 17:19

Bel lavoro Filippo, l'unico appunto per gli strapuntini, ma è un compromesso, nessuno meglio di te può conoscere le tue esigenze, e pure avendo un mezzo ben preparato hai trovato il sistema per evitare che fosse un 2 posti secchi, onore al merito.

titohill ha scritto:
nico73 ha scritto:ma come hai fatto a fare stare 2 batterie e il compressore sotto il sedile ???? :D

Hai presente quando devi chiudere la valigia prima di partire? :mrgreen:

!!!

Bella l'autoclave 12V, dove l'hai trovata?

Non so se mi è sfuggito...hai spostato la centralina, o il compressore sei riuscito a farlo entrare lo stesso? :o

Ciao!
Giuseppe
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