Un anno e mezzo fa decido di montare il roll cage sul mio 90 perché ritenevo che fosse necessario, non tanto per me quanto per i passeggeri che erano sempre in macchina con me in strada e fuoristrada.
Nel mondo dei roll escludendo Devon,Protection&Performance e northoffroad (dei quali non conoscevo gli importatori in italia) mi erano rimaste tre opzioni principali:
Raptor 4x4
Safety Devices
Herero 4x4
Avevo sentito voci non troppo positive sul primo e mi sono quindi concentrato sugli altri due. (il fatto che io abbia escluso Raptor a priori non significa nulla dal punto di vista della qualità effettiva)
Le motivazioni che mi hanno fatto scegliere Herero sono le seguenti:
-Diametro tubi
(sono infatti più "tozzi" dei safety e questo mi dava una sicurezza in più)
-Predisposizione per i wingbar
(non siamo tutti dei saltafossi ma è comunque un qualcosa in più che non fa male dato che del futuro non v'è certezza)
-Traversa sopra il portellone per urti in retro o durante il ribaltamento
-Possibilità di assistenza "alla porta accanto" per quanto riguarda acquisto e montaggio
-Made in Italy
(che in questo periodo non fa mai male)
Il grande punto a sfavore dell'Herero era e forse è ancora la complessità del montaggio: è difficile montarlo, me lo avevano detto privati e me lo avevano detto professionisti. C'è però da contare che io da solo non lo avrei montato in ogni caso e quindi, dovendolo montare una volta nella vita, non mi ha fatto desistere dall'acquisto.
Un altro punto a sfavore dell'herero è la traversa centrale sopra alla prima metà del tetto che "chiude" il tetto apribile se è un modello apribile completamente. (io ho il tetto chiuso e quindi poco mi importava)
Infine c'è il tema omologazioni che è decisamente quello che più mi ha fatto protendere verso l'herero nella scelta.
Il roll cage esterno è omologabile in italia, il cetoc rilascia regolare N.O. senza particolari difficoltà, però alcune motorizzazioni creano problemi per riportarlo a libretto e questa cosa un po' mi intimoriva perché non è proprio un accessorio che passa inosservato e la soluzione mi è stata offerta da Davide in Herero: tramite agenzia organizzano regolare collaudo in ITALIA con successiva trasposizione a libretto del roll cage e degli altri accessori che si vogliono mettere a libretto e che si possono mettere a libretto (niente magie tipo mitragliatrici sul tetto, vengono comunque richiesti i N.O. essendo una cosa trasparente).
Alla fine io mi sono appoggiato a loro per tutto: acquisto, montaggio e pratiche di omologazione.
Tutto il thread non vuole essere una pubblicità ad Herero, chi mi conosce sa che non ho una macchina "mono marchio" ed avendo fatto tutta questa spesa un anno e mezzo fa mi sembra chiaro che non ho ricevuto nessun tipo di sconto per fare da promoter; l'obiettivo del thread e di far vedere che "SI Può FARE", montare il roll cage e girare legalmente e in sicurezza è possibile e facile, costa, costa l'ira di dio, ma è l'acquisto più utile da fare sui nostri mezzi, prima dei blocchi e degli assetti per chi fa trial, prima dei frigoriferi e dei portapacchi per chi fa viaggi e prima delle autoradio e dell'aria condizionata per chi ci porta i figli a scuola perché il defender esce dalla fabbrica "personalizzabile" il che è un bene e uno dei motivi per cui esistono forum come questi, ma esce dalla fabbrica anche "incompleto" il che è un male perché quando te ne accorgi hai appena rischiato la pelle, e se non monti il roll cage difficilmente riesci ad accorgertene.
Tempo fa avevamo fatto un thread in cui tutti gli utenti che avevano il cage montato avevano fatto una lista per dimostrare che non era niente di "assurdo", sarebbe bello che un po' di loro scrivessero qui cosa hanno montato, come e perché.
E sarebbe bello che chi non lo ha ancora montato cercasse su google "defender roll over" prima di iniziare a dire che è un accessorio "estremo".
Poi basta chiamare Herero, Equipe, Corsetti, Mosquito Royale, Aylmer, Raptor o chi volete e parlarne un po' e la voglia di risparmiare su altro per investire nell'avere un tetto sopra la testa viene a tutti.





