roby65to ha scritto:L' ACI non rilascia certificazioni, ha stilato un proprio elenco di auto con età compresa tra i 20 ed i 40 anni, che secondo loro sono da considerare di interesse storico, oltre i 40 anni lo sono tutte. Vedendo che compare la FIAT Duna, ci sarebbe da pensare ad uno scherzo di qualche buontempone che lavora all' ACI!
http://www.aci.it/archivio-notizie/noti ... ws%5D=1605
Tra l'altro la proposta legata a quell'elenco è stata BOCCIATA, per cui di fatto esso non vale niente. Volevano ottenere l'inserimento di ACI storico tra gli enti riconosciuti nella certificazione dei mezzi storici, di fatto solo ASI e FMI, ma tutto si è perso nel nulla.
Tra l'altro trovo assurdo che l'Agenzia delle Entrate abbia già da un po' affermato la necessità di un sistema di certificazione ai fini fiscali
per elenco dei modelli e non individuale mezzo per mezzo, senza di fatto ottenere alcuna risposta da parte di ASI, che preferisce farsi pagare un'iscrizione e un certificato per ogni persona e mezzo...
In pratica c'è un braccio di ferro tra ASI e Stato e pare che finora abbia vinto la prima, almeno in tutte le regioni che non abbiano portato avanti procedure legali decise, come ad esempio la Lombardia.
Se leggete questo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10 ... ne/730966/e poi questo: (la risposta dell'ASI):
http://www.asifed.it/normative/certific ... a-storica/qualcosa non torna...
E come se l'Agenzia delle Entrate dicesse: "ASI così non va, la vostra pratica di riconoscimento non è legale, ("...ha sancito la Cassazione con la sentenza 3837 del 15 febbraio 2013, che cita sia la legge che la risoluzione del fisco: “La disciplina di legge che qui rileva non impone certo ai cittadini l’iscrizione all’Asi come presupposto per beneficiare dell’esenzione, (…) sicché suonerebbe assolutamente estranea al precetto normativo la pretesa che esenzione e vincolo associativo costituiscono un binomio necessario”.)
e ASI risponde: "si va bene, la legge è chiara, compratevi il certificato"
